Un ponte tra università e imprese del territorio per aiutare gli studenti a conoscere da vicino il mondo del lavoro già durante il percorso di studi. È questo l’obiettivo di ‘Cattedre d’impresa’, il ciclo di incontri promosso dal Corso di Laurea in Design e Comunicazione del Dipartimento di Architettura coordinato dalla prof.ssa Maria Dolores Morelli.
L’iniziativa, giunta al suo secondo anno, rappresenta una novità significativa nel panorama accademico nazionale: secondo quanto spiega la docente, si tratta infatti del primo Corso di studi in Design in Italia ad aver istituito le Cattedre d’impresa. Alla base del progetto c’è anche un dialogo costante tra università e mondo produttivo, reso possibile attraverso il Comitato di indirizzo del Dipartimento, organismo consultivo che riunisce rappresentanti delle imprese, professionisti e stakeholder del territorio insieme alla componente accademica.
Il progetto prevede quattro appuntamenti nel secondo semestre rivolti agli studenti del secondo anno. Durante gli incontri, aziende ed enti raccontano la propria storia, illustrano attività, processi produttivi e opportunità professionali, offrendo una panoramica concreta delle possibili carriere nel settore del design e della comunicazione. Non solo lezioni frontali: gli studenti sono coinvolti anche in visite aziendali, contest e bandi di concorso, occasioni utili per mettersi alla prova e arricchire il proprio portfolio con esperienze reali.
Tra i prossimi appuntamenti in calendario figurano quelli dell’8 e del 22 maggio. Le “Cattedre d’impresa” rientrano nel percorso di tirocinio previsto dal Corso di Laurea. Gli studenti devono conseguire otto crediti formativi: due vengono maturati attraverso queste attività laboratoriali e seminariali, mentre i restanti sei saranno svolti al terzo anno direttamente all’interno delle aziende, spesso proprio quelle conosciute durante gli incontri. Un percorso pensato per orientare gli studenti e aiutarli a comprendere in quale ambito specializzarsi: arredamento, comunicazione, gioiello, progettazione di spazi o altre declinazioni del design.
Particolarmente forte il legame con il tessuto produttivo campano. Le imprese coinvolte partecipano già al comitato di indirizzo del Dipartimento e collaborano a numerosi progetti con l’Ateneo. Tra gli esempi citati dalla prof.ssa Morelli c’è la rivista Alkimiya, dedicata al design del gioiello che offre agli studenti opportunità di tirocinio nella redazione.
Il percorso è accompagnato anche da un sistema di monitoraggio basato su questionari e feedback. Quest’anno, oltre alle valutazioni qualitative raccolte nella prima edizione, saranno introdotti anche dati quantitativi grazie al supporto del cosiddetto “tutor empatico”, figura affidata a studenti di Psicologia selezionati tramite bando. Un modo per seguire gli studenti durante il percorso e migliorare progressivamente l’iniziativa.
Le “Cattedre d’impresa” puntano, dunque, a mostrare agli studenti quanto il territorio campano offra realtà imprenditoriali dinamiche e innovative, spesso guidate da nuove generazioni che raccolgono l’eredità di aziende storiche. Per gli iscritti al Corso si tratta di un’occasione concreta per entrare in contatto con il lavoro prima della laurea e trasformare la formazione universitaria in esperienza sul campo.
Daniela Francesca De Luca
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Ateneapoli – n.7 – 2026 – Pagina 35








