Very Soon: aumentano i bus e sono Euro 6

Il punto sul servizio di trasporto gratuito dell’Ateneo con il prof. Cartenì

Dopo essere stato sospeso durante il primo semestre a causa di problemi di natura tecnica, il sistema di trasporto gratuitoVery Soon erogato dalla Vanvitelli e progettato da Armando Cartenì, docente a Ingegneria, è ripartito dal 6 marzo con un maggiore numero di navette, che da cinque sono passate a sette. “Altre due navette sono in deposito, in attesa di essere utilizzate. A regime disporremo di nove navette in tutto, il che rappresenta un notevole incremento rispetto al progetto iniziale”, afferma il prof. Cartenì. La prima innovazione rispetto al passato e, per così dire, eco-friendly, è l’impiego esclusivo di mezzi Euro 6, cioè a ridotte emissioni di CO2, alimentati a diesel o a metano. “È in corso anche l’aggiornamento dell’app Very Soon, che sarà completamente ripensata e disporrà per la prima volta di un sistema di geo-localizzazione delle navette, cosicché gli studenti possano sempre controllare la posizione del bus direttamente dai propri smartphone”, spiega ancora il docente. Non solo, al fine di dare al servizio un’impronta ancora più sostenibile, l’app darà la possibilità agli studenti di intraprendere una sorta di game: Per ogni viaggio sulle nostre navette gli studenti accumuleranno dei punti, i quali si tradurranno in dati sul consumo pro capite di CO2. Gli studenti potranno, cioè, rendersi conto di quanto hanno contribuito all’abbassamento delle emissioni favorendo l’utilizzo di mezzi collettivi. Al momento non sono stati ancora messi in funzione tutti i bus perché molti studenti non sono a conoscenza della ripresa del servizio e perché, come fa sapere il docente, muovere i mezzi comporta costi addizionali per l’Ateneo. Disporre di nove navette anziché cinque, tuttavia, “consente di essere più presenti sul territorio, e risolvere quei problemi di orario che di volta in volta si sono presentati”. Very Soon prevede anche un servizio di carpooling: gli studenti si accordano sull’app, si incontrano e poi raggiungono i poli universitari usando una sola automobile. Nel corso degli anni sono state siglate numerose convenzioni con i parcheggi del territorio, alcune delle quali prevedono la totale gratuità mentre altre tariffe agevolate. “Stiamo curando anche questo aspetto, cercando di individuare nuove aree di parcheggio per favorire questa pratica, che peraltro è molto sostenibile”.

La nuova app, che consentirà agli studenti di prenotarsi per salire sulla navetta, entrerà in attività a breve, al massimo nel giro di poche settimane. “Non posso dare date certe per la messa in atto di tutte queste novità, ma posso garantire che avverrà entro la fine del semestre”,conclude il prof. Cartenì.

Nicola Di Nardo

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