Il 24 e 25 maggio votano gli studenti

Il 24 e 25 maggio votano gli studenti

Una didattica rispondente alle esigenze di tutti gli studenti, aumento degli spazi, supporto a chi è in difficoltà e avvicinamento ad un mondo del lavoro in continua evoluzione. È la Parthenope del futuro che emerge dalle proposte dei candidati alle prossime elezioni studentesche del 24 e 25 maggio. Si voterà, in modalità digitale, per il rinnovo dei seggi in tutti gli organi collegiali: Senato Accademico, Consiglio di Amministrazione, Nucleo di Valutazione, Comitato per lo Sport Universitario, Consiglio degli Studenti, Consigli di Dipartimento e di Corso di Studi.
I nuovi rappresentanti, a partire dall’entrata nei rispettivi organi, saranno in carica per il prossimo biennio, fino al 31 ottobre 2025.
Consegnate le liste il 4 maggio, si stanno delineando, come si diceva, i programmi elettorali delle due Associazioni che si contendono i seggi disponibili: Parthenope Unita e Studenti per UniParthenope.


Parthenope Unita. “Presentiamo candidature in tutti gli organi, com’è già da diversi anni”, informa Fabio Cantelli, Presidente dell’Associazione. Sull’agenda di lavoro: “Le nostre proposte spazieranno dalla dad in caso di allerta meteo arancione o rossa, alla realizzazione di MOOC a integrazione del materiale didattico, fino all’istituzione di un regolamento con il quale stabilire momenti dell’anno in cui svolgere le prove intercorso alla Scuola Interdipartimentale delle Scienze, dell’Ingegneria e della Salute, visto che la Scuola di Economia e Giurisprudenza ne ha già uno. E poi, ancora, organizzazione di seminari e potenziamento dei servizi come ad esempio lo sportello di ascolto psicologico”.


Cantelli, già rappresentante nei Consigli del Dipartimento di Ingegneria e del Corso in Ingegneria Gestionale, ora punta al Consiglio di Amministrazione: “Alla Parthenope c’è un ambiente favorevole allo studio e al mantenimento di buoni rapporti con i docenti. Abbiamo ampi margini di lavoro”.

Altro nome per il Consiglio di Amministrazione è quello di Antonio Gravina, studente di Giurisprudenza, impegnato nella vita associativa “al fine di avvicinare gli studenti all’Università e fare in modo che la vivano a 360 gradi”. Sul lavoro da svolgere in CdA, in caso di elezione, non si sbilancia: “Dovrà essere pianificato con oculatezza e soprattutto ponendoci obiettivi concreti ed effettivamente realizzabili”.
Quanto al Senato Accademico, i candidati schierati da Parthenope Unita sono Thomas Fusco e Alessandro Scognamiglio, iscritti rispettivamente alle Magistrali in Scienze Motorie per la Prevenzione e il Benessere e Marketing e Management Internazionale. Attuale consigliere di Amministrazione, Fusco specifica di voler proseguire il percorso nella politica universitaria “con la candidatura al Senato, un organo più confacente a me dal momento che in questo biennio mi sono occupato molto anche di didattica e di sostegno agli studenti”.

“Abolizione delle tasse extra per i fuoricorso”

Ricorda una recente vittoria: “l’istituzione, da settembre 2023, di 100 borse da 500 euro ciascuna per meritevoli, quindi svincolate dall’ISEE, in aggiunta alle borse erogate dall’Adisurc. L’Ateneo ha stanziato un fondo ad hoc”. E anticipa una proposta che verrà presentata al prossimo CdA: “L’abolizione delle tasse extra per i fuoricorso. Siamo contrari ad una logica punitiva che penalizza ulteriormente chi è già difficoltà perché, per qualsivoglia ragione, non riesce a laurearsi in tempo. Questo impatta anche sul benessere psicologico dello studente”. Ed è su quest’ultimo tema che si sofferma Scognamiglio: “Il 19 maggio si terrà il seminario ‘Breaking the Silence’, in collaborazione con l’Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli, Chiara Marciani, e il Presidente dell’Ordine degli Psicologi della Campania, Armando Cozzuto. L’incontro vuole dare voce a tutti coloro che si sono sentiti o si sentono sopraffatti e credono di non avere nessuno con cui confrontarsi. L’Università deve essere uno spazio accogliente e di crescita, non un esamificio ansiogeno in cui si è soli”. Se eletto al Senato, “mi impegnerò a ridurre al minimo la distanza tra le nostre sedi. L’idea è di creare una rete di collegamenti grazie a strumenti come i ‘Giovedì Universitari’, i seminari e i convegni”.

La comunicazione è il punto all’ordine del giorno per Francesca Laezza, già rappresentante nel Consiglio del Corso in Marketing e Management Internazionale: “Mi ricandido con Parthenope Unita e in caso di elezione, qualunque sarà il ruolo che mi verrà affidato, continuerò ad impegnarmi per creare un network tra professori e studenti. Noi rappresentanti dobbiamo essere un punto di riferimento per i nostri colleghi”. Laezza è anche Vicepresidente della Commissione Eventi dell’Associazione (presieduta da Viviana Ugon): “Organizziamo sempre tanti incontri. Ad esempio, ne abbiamo in cantiere uno dedicato alla miastenia, una malattia rara”.

Enrico Pinto, terzo anno di Scienze Motorie, in lizza per il Consiglio degli Studenti, è alla sua prima candidatura, presentata “perché so relazionarmi con le persone e vorrei rendermi utile per gli altri”. Problematiche particolari per quel che concerne la sua sede e la sua area disciplinare, dice, “non ce ne sono. Sicuramente si potrebbero incrementare le attività tecnico-pratiche, anche allargando la rosa delle discipline sportive disponibili, e il numero delle aule delle lezioni in modo da garantire una migliore disposizione dei frequentanti”.

Dasio Napolitano è una matricola di Ingegneria e Scienze Informatiche per la Cybersecurity, Corso del neo-nato Dipartimento di Scienze Economiche, Giuridiche, Informatiche e Motorie di Nola. Napolitano mira al Consiglio del Dipartimento. “Provo un forte senso di appartenenza verso Nola. La rappresentanza mi consentirà di fare qualcosa di buono per questa realtà”, la ragione della sua candidatura. Aggiunge: “Stiamo già dialogando con i docenti per creare un ambiente quanto più confortevole possibile per tutti in attesa che termini la costruzione del polo definitivo: dalle aule studio, che attualmente non abbiamo, ai distributori di bevande e snack”.

Istituzione di “uno sportello antiviolenza”

Studenti per UniParthenope.È la prima volta che concorriamo sia per il Consiglio di Amministrazione che per il Senato Accademico. I nomi sono, rispettivamente, il mio e quello di Valeria Costanzo. Per il resto abbiamo presentato candidature per i vari Consigli di Dipartimento e Corsi di Studi nei quali siamo presenti”, è la panoramica di Raffaele Di Costanzo, Presidente di Studenti per UniParthenope. Prosegue: “Nello scorso biennio ci siamo occupati di appelli straordinari, coordinamento delle attività sportive, comunicazione tra allievi e docenti, organizzazione di convegni su temi come violenza e PNRR. Vorremmo continuare in questa direzione”. Tra gli obiettivi in agenda, quindi, “oltre alla didattica a distanza in caso di allerte meteo, intendiamo batterci per un potenziamento delle attività del Cus, il pagamento della tassa regionale tramite Esse3 anziché tramite Adisurc, il riconoscimento dello status di studente lavoratore e l’introduzione di uno sportello antiviolenza oltre quello di ascolto”.
Ancora: “Sono da potenziare l’accoglienza per gli studenti stranieri e i servizi di tutoraggio. La Parthenope del futuro dovrà essere più vivibile e inclusiva affinché lo studente, lungo il percorso fino alla laurea, non si perda tutto ciò che di bello può esserci all’Università”.

Anna Pasquale, matricola di Scienze Motorie, alla sua prima esperienza elettorale, è in lizza per il Consiglio del suo Dipartimento: “La rappresentanza mi interessa sin dalle superiori. Mi piace mantenere i contatti con i colleghi e aiutarli a risolvere le loro problematiche”. Essendo solo al primo anno, “sono ancora in una fase esplorativa. Noi siamo a via Acton, una struttura molto bella. Magari ci potrebbe essere qualche ulteriore accorgimento per gli studenti, come dei microfoni migliori nelle aule, le tampon box nei bagni o dei dispenser per le cicche di sigaretta”.

Già consigliere del Corso Magistrale in Management Pubblico, Simone Luigi Amendola intende proseguire il percorso nella rappresentanza. Si sofferma sulla didattica: “in particolare sulla dad, che potrebbe semplificare l’esperienza universitaria di categorie particolari. Proprio il nostro Corso, ad esempio, ha un bacino di utenti lavoratori o che appartengono ad una fascia d’età abbastanza alta”.

In lizza per i Consigli dei Corsi di Scienze Motorie c’è Raimondo De Simone, che sottolinea: “Sono più grande dei miei colleghi per cui vivo questa candidatura con un trasporto quasi genitoriale. In qualità di rappresentante io andrei a sottoporre all’attenzione dell’Ateneo tutto quanto riguarda gli studenti e le loro esigenze specifiche”.
Carol Simeoli

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