Percorsi in inglese, nuovi curricula e denominazioni dei Corsi dal prossimo anno

Scuola Interdipartimentale di Economia e Giurisprudenza

Incremento dei curricula didattici e stretta interconessione tra didattica in presenza e a distanza. Alla Scuola Interdipartimentale di Economia e Giurisprudenza, Siegi, si prepara il terreno in vista del prossimo anno accademico. “Stiamo lavorando ad una revisione della nostra offerta formativa, nello specifico di alcuni Corsi sia Triennali che Magistrali”, anticipa la prof.ssa Anna Papa, Presidente della Scuola. In particolare: La Triennale in Economia Aziendale avrà un percorso interamente in lingua inglese che partirà sin dal primo anno. Al momento ne è già attivo uno ma, appunto, fruibile solo dal terzo anno. Anche per Management delle Imprese Internazionali attiveremo un percorso in inglese, questo sul terzo anno e, se funzionerà, procederemo ad ulteriori implementazioni. La necessità di curricula in lingua ci viene dalle tante richieste di tanti ragazzi stranieri che vogliono studiare da noi, ma speriamo possano interessare anche un potenziale bacino di italiani”. Ancora: A Giurisprudenza abbiamo rimodulato alcuni insegnamenti e modificato uno dei percorsi del quinto anno per incrementare l’attenzione alle professioni e all’accesso ai pubblici impieghi”. Gli interventi sulle Magistrali: “Sefi, Scienze Economiche e Finanziarie Internazionali, si chiamerà Sefas, Scienze Economiche per la Finanza, le Aziende e la Sostenibilità, e ai due curricula già attivi se ne aggiungerà un terzo, Data driven economics for business, perché la questione dei dati è sempre più rilevante. Anche Economia del Mare cambia denominazione: diventerà Economia e Management del Mare. Entrambi i Corsi e Metodi Quantitativi per le Valutazioni Economiche e Finanziarie, inoltre, “hanno scelto di accedere ad una modalità di erogazione delle lezioni mista, quindi in parte in presenza e in parte on-line. In questo momento nella Siegi è in corso una riflessione con il Rettore e con il Prorettore alla Didattica proprio per valutare che tipo di sperimentazione adottare in merito alla didattica a distanza, fermo restando il fatto di essere sempre e comunque una Scuola in presenza”. La DAD, spiega, “non sarà sostitutiva della lezione in aula come è stato nella prima fase della pandemia, ma andrà considerata nell’ottica di utilizzare al meglio le potenzialità delle piattaforme di cui disponiamo. Gli studenti delle Magistrali hanno già acquisito le capacità che permettono loro di sfruttare al meglio anche la lezione mediante le nuove tecnologie. Per natura, poi, gli insegnamenti Magistrali forniscono competenze più specifiche, e professionali, e oggi nel mondo del lavoro l’utilizzo del digitale è centrale”. Fronte strutture. A Palazzo Pacanowski stiamo ristrutturando l’architettura tecnologica e speriamo di poter integrare il cloud. L’edificio è ormai quasi interamente libero dai cantieri per i lavori che lo avevano interessato. Qualche intervento è in fieri ancora sulla terrazza”. È a buon punto il progetto per il Polo Bibliotecario: “Al sesto piano è già stato collocato un ufficio della Biblioteca. Al prossimo Consiglio di Scuola si parlerà della ricatalogazione del patrimonio librario. L’obiettivo, di concerto con la Biblioteca Centrale che è diretta dalla prof.ssa Rosa Maiello, è di rendere conosciuto tutto questo patrimonio e fruibile a studenti e studiosi mediante un database sul sito della Biblioteca”.

Carol Simeoli

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