Economia Aziendale. “Prima di imparare a gestire i dipendenti, bisogna capire l’azienda”

Tra gli insegnamenti con cui si confrontano le matricole della Triennale in Organizzazione e Gestione delle Risorse Umane (OGRU) c’è Economia Aziendale. Perché, come spiega la prof.ssa Sabrina Pisano, titolare dell’insegnamento, “prima di imparare a gestire i dipendenti, bisogna capire l’azienda”. Il corso fornisce, dunque, “le conoscenze sul funzionamento delle aziende e sulle logiche, i metodi e gli strumenti della loro gestione”. Si entra così nel merito di “ricavi e costi, entrate e uscite finanziarie, fino al calcolo del reddito di periodo”.

La collocazione dell’insegnamento, al primo semestre del primo anno, non è quindi casuale. “L’obiettivo è introdurre gli studenti alle peculiarità delle aziende, che saranno poi oggetto di approfondimento negli anni successivi con un approccio interdisciplinare”, spiega Pisano. Le conoscenze acquisite serviranno infatti ad affrontare insegnamenti successivi come Contabilità e Bilancio. Il corso è comune alle diverse lauree della Scuola Interdipartimentale di Economia e Giurisprudenza proprio perché, sottolinea la docente, “si tratta delle basi necessarie che tutti devono possedere; poi i corsi successivi si concentreranno su tematiche più peculiari del percorso di studi”.

La materia cambia passo nella seconda parte del corso. Se all’inizio sono soprattutto le lezioni frontali a costruire le fondamenta teoriche, successivamente entrano in gioco le esercitazioni. È qui che gli studenti sono chiamati a mettere alla prova quanto appreso, anche attraverso il confronto tra colleghi. “I ragazzi imparano ad analizzare le operazioni aziendali, a tradurle in valori economici e finanziari e a determinare il reddito di esercizio applicando correttamente i principi di competenza economica e di prudenza”. L’organizzazione delle lezioni alterna presenza e distanza: due giorni a settimana in aula e uno on-line, secondo la formula introdotta con la riforma del 2025, che ha modificato ordinamento e nome della Triennale. Pisano: “le lezioni on-line vengono registrate e caricate sulle piattaforme di Ateneo insieme a slide, esercitazioni e materiali integrativi”. Una formula che, almeno nei numeri, sembra incontrare il gradimento degli studenti. “Il primo anno conta oggi 121 iscritti, contro i 109 con cui si era chiuso lo scorso anno. Significa che il corso, così com’è stato riformulato, piace molto”, osserva la docente.

OGRU si apre anche ad altre occasioni di confronto, al di fuori dei corsi. È il caso della seconda edizione del progetto internazionale con la University of Florida, Warrington College of Business, che mette in relazione studenti e docenti dei due Paesi attraverso un percorso on-line interamente in inglese. “Team misti italo-americani lavorano su casi aziendali, dalla leadership ad altri temi di gestione, confrontando prospettive culturali diverse fino alla realizzazione di un podcast”. A completare il percorso ci sono poi le “attività di virtual tandem language exchange, pensate anche per chi guarda a un’esperienza di studio all’estero”.

Occasioni che permettono agli studenti di “allenarsi con la lingua e, allo stesso tempo, di entrare in contatto con realtà universitarie e culturali differenti”.
Alle matricole, intanto, Pisano suggerisce di mettere la frequenza al primo posto: “Soprattutto per Economia Aziendale, la partecipazione alle lezioni, e in particolare il coinvolgimento nelle esercitazioni, permette di comprendere meglio gli argomenti”.

Un primo banco di prova sarà il 26 ottobre, con la prova intermedia: “Non prevede verbalizzazione, ma permette di misurarsi con il livello richiesto dal corso e capire se il metodo di studio scelto sta funzionando”. Chi la supera dovrà preparare per l’esame finale soltanto la seconda metà del programma: “Un’occasione che invito caldamente a cogliere, a tutti gli studenti in ascolto”.
Giovanna Forino

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Ateneapoli – n.17 – 2026 – Pagina 27

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