Benevento “è il luogo ideale per studiare in un ambiente bello, dove è favorita la reciprocità delle relazioni”

Benevento “è il luogo ideale per studiare in un ambiente bello, dove è favorita la reciprocità delle relazioni”

Università del Sannio “Officina di futuro”. Intervista al Rettore prof. Gerardo Canfora

Proponiamo alcune novità nell’offerta didattica e proseguiamo nel nostro progetto di identificare Benevento come campus universitario”. Lungo queste due direttrici si svilupperà nel prossimo anno accademico l’attività dell’Università degli Studi del Sannio secondo il Rettore prof. Gerardo Canfora, docente ad Ingegneria. “Sempre più – dice – l’Ateneo dispiega strutture e servizi nel centro storico della città e questo rafforza un legame che trasforma l’esperienza universitaria dei nostri studenti in una esperienza di vita”. Aprire le porte dell’Università “in un territorio oggetto di spopolamento è inoltre fondamentale per garantire una base di competenze indispensabile alle attività produttive ed al mondo delle professioni e della pubblica amministrazione. Ci piace definire il nostro Ateneo ‘Casa dei saperi’ e ‘Officina di futuro’ perché contribuiamo al progresso sociale, economico e culturale del territorio e siamo strumento di formazione e promozione della persona, luogo di sviluppo della ricerca e della conoscenza, polo di innovazione di metodologie e tecniche. L’insediamento delle strutture universitarie secondo logiche di forte integrazione con il territorio è un requisito fondamentale per la creazione di quel sistema università/città che riassume la migliore tradizione universitaria italiana”. Benevento, sottolinea il Rettore, è il luogo ideale per studiare in un ambiente bello, dove è favorita la reciprocità delle relazioni. Gli studenti e le studentesse possono contare su un rapporto diretto con il corpo docente”.
Quanto alle novità nella didattica: “Sono legate alla volontà di cercare risposte puntuali alle esigenze del mondo del lavoro che cambia velocemente. Abbiamo puntato molto sulla diagnostica medica, sul potenziamento delle competenze della pubblica amministrazione, sulle lauree in inglese”. Nell’immediato futuro: “c’è poi l’intenzione di irrobustire l’area degli scambi internazionali con altri atenei. Abbiamo già varie intese e stiamo lavorando ad un accordo con la Cina”.
Sono circa 5.000 gli studenti che frequentano ogni giorno le strutture dei 3 Dipartimenti (Diritto, Economia, Management e Metodi quantitativi; Ingegneria; Scienze e Tecnologie) nel centro storico del capoluogo sannita, dove è possibile studiare dall’ingegneria all’economia, dalle biotecnologie all’ambito giuridico nei tanti Corsi di Studio attivati. Provengono dal Sannio, dall’Irpinia, dalla parte alta della Puglia e qualcuno dal Molise. Il personale docente è formato da circa 200 professori e ricercatori. Sono 160 le unità di personale tecnico-amministrativo. Un centinaio le studentesse e gli studenti stranieri provenienti ogni anno da Paesi europei grazie al programma Erasmus + e che arrivano da Paesi extraeuropei in base a specifici accordi di collaborazione, circa 300, con Atenei di tutto il mondo. Da quest’anno gli studenti potranno sempre con i bandi Erasmus+ spostarsi a studiare per un anno anche in destinazioni fuori dall’Europa. Sul versante dei servizi, esistono alcune residenze universitarie, ci sono punti ristoro, è disponibile una biblioteca centralizzata per consultare o prendere in prestito libri e riviste e accedere a materiale multimediale, c’è un centro linguistico per imparare le lingue straniere. In fase avanzata di realizzazione il Palaunisannio: una struttura in centro cittadino per le attività sportive e di socializzazione.

Novità nell’offerta formativa

Presso il Dipartimento di Diritto, Economia, Management e Metodi quantitativi è attivato il Corso di Laurea a ciclo unico, durata quinquennale, in Giurisprudenza (con un percorso formativo che permette di conseguire, in 6 anni, la doppia Laurea Magistrale in Giurisprudenza e in Economia e Management che forma laureati in grado di accedere alle professioni legali ed a quella di dottore commercialista e di intervenire sugli aspetti economici e gestionali di enti e imprese); i Corsi di Laurea Triennali in Economia Aziendale ed Economia Bancaria e Finanziaria, dove è forte il connubio tra la formazione in aula e il tirocinio presso le aziende; Scienze Statistiche e Attuariali che forma, tra l’altro, l’attuario, un professionista che si occupa soprattutto di calcoli per conto di assicurazioni ed enti pubblici previdenziali. La novità del prossimo anno accademico è la nascita della Triennale in Scienze dell’amministrazione digitale, con attività formative svolte interamente a distanza. La laurea consente l’accesso a concorsi del pubblico impiego e all’esame per l’abilitazione a consulente del lavoro ed è indicata anche per coloro che abbiano già conseguito un titolo accademico e mirano a potenziare e ad aggiornare i propri livelli di conoscenza per agevolare progressioni in ambito professionale.
Al Dipartimento di Ingegneria, selezionato per il secondo quinquennio dal Ministero fra i 180 Dipartimenti italiani di Eccellenza, si può scegliere tra le Triennali in Ingegneria Civile, Ingegneria Energetica, Ingegneria Informatica (che trovano continuità nei corrispondenti Corsi di Laurea Magistrale) e, novità di quest’anno, in Ingegneria Elettronica e Biomedica con la conseguente Magistrale in Electronics Engineering for Automation and Sensing, un Corso internazionale erogato interamente in lingua inglese. “Ingegneria Elettronica e Biomedica – commenta il Rettore – segue il grande sviluppo post covid avuto dalle tecnologie per la salute. Punto di forza della laurea sono i nuovi laboratori, per un investimento di oltre 15 milioni di euro, che permetteranno ai ragazzi di formarsi con tecnologie all’avanguardia. Di respiro internazionale è la Laurea Magistrale che si innesta sul trend tecnologico che sta investendo la vita quotidiana”.
Il Dipartimento di Scienze e Tecnologie propone i Corsi di Laurea Triennali in Biotecnologie, Scienze Biologiche e Scienze Naturali Geologiche e Ambientali, tutti a libero accesso. Da quest’anno è attivo il Corso Triennale in Scienze biologiche con curriculum in diagnostica clinica presso la sede di Grottaminarda, in provincia di Avellino. Proseguendo gli studi dopo la Triennale, gli studenti possono scegliere, per la Laurea Magistrale, i Corsi in Biologia, Biotecnologie Genetiche e Molecolari, Scienze della Natura e Geotecnologie per le Risorse, l’Ambiente e i Rischi. “Il Dipartimento – illustra il Rettore – vanta nuove strutture didattiche e di laboratorio a ridosso del centro storico. Si fa ricerca all’avanguardia in diversi settori. Molti ricercatori e ricercatrici sono coinvolti sui temi della sostenibilità ambientale e dello sviluppo agroalimentare ed agroindustriale del territorio, sui rischi geologici e sulla valorizzazione dei beni culturali e di siti di interesse geopaleontologico”.

L’Università del Sannio
è a cura di
Fabrizio Geremicca

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