Confermata alla guida del Dipartimento la prof.ssa Caldarelli

Economia, Management e Istituzioni

“Sono profondamente contenta e soddisfatta! Non posso commentare in altro modo la mia rielezione. Sono Direttore ormai da diversi anni ed è una gioia il fatto che i colleghi, ancora una volta, abbiano rinnovato la loro fiducia in me, ritenendomi all’altezza di un ruolo tanto importante quanto impegnativo”. Una riconferma per la prof.ssa Adele Caldarelli, arrivata il 7 novembre scorso, con un riconoscimento unanime (tutti voti favorevoli, solo 3 schede nulle) che le consegna nuovamente le chiavi del Dipartimento di Economia, Management e Istituzioni, DEMI, per un ulteriore triennio. Già al vertice dell’allora Dipartimento di Economia Aziendale dal 2008 alla fine del 2012, dopo la riforma universitaria ha diretto il DEMI dal 2013 al 2018 e poi è tornata in carica nuovamente, nel 2019, dopo la conclusione anticipata del mandato del prof. Roberto Vona. “Diciamo la verità – prosegue – L’ultimo periodo è stato molto difficile. Foriero di grandi cambiamenti, alcuni dei quali abbiamo dovuto un po’ subire; posso però dire che tutti gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti e ci confermiamo una squadra solida, capace di raccogliere sinergie, condividere programmi e agire insieme. E i risultati, dice, si vedono:Si è concluso con successo il primo ciclo di vita del Corso in Hospitality Management, quest’anno, e in Innovation and International Management, lo scorso anno. Abbiamo ampliato i contatti con le imprese e con il mondo del lavoro in generale, concentrandoci sempre di più sull’orientamento in uscita oltre che su quello in entrata”. Ancora: “I nostri corsi post lauream sono fiori all’occhiello con cui contribuiamo alla specializzazione non solo degli studenti, ma anche di enti e istituzioni del territorio che ci chiedono di essere affiancati nella formazione. È stato approvato un nuovo Master dedicato al mondo dell’hospitality management e del turismo e ora è in fase di attuazione il percorso focalizzato sulle banche di credito cooperativo. Non solo didattica: “Il Dipartimento ha conseguito risultati importanti nell’ultima VQR e abbiamo tanti progetti di ricerca interessanti, ma non voglio citarne uno piuttosto che l’altro. Senza le limitazioni imposte dal Covid, poi, sono riprese anche tutte le attività a carattere internazionale e a tal proposito sottolineo l’aumento delle convenzioni con Atenei stranieri per lo scambio di studenti”. Come vede il Dipartimento di qui al 2025: “Io immagino un Dipartimento che dia spazio a tutte le sue componenti – ormai abbiamo raggiunto quasi le cento unità – e, soprattutto, che valorizzi i giovani, di cui vogliamo contribuire a realizzare sogni e speranze. Per il resto, ci siamo posti tanti obiettivi da raggiungere, non posso elencarli tutti. Sicuramente i prossimi tre anni ci vedranno coinvolti nelle attività istituzionali e di ricerca che già ci contraddistinguono e continueremo nell’opera di riorganizzazione delle biblioteche che abbiamo intrapreso, nell’ottica di un impegno costante per un diverso e migliore utilizzo dei nostri spazi e aree studio”.

Carol Simeoli

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