Il profilo LinkedIn dev’essere “armonico, aggiornato, lineare” 

Workshop dedicato al social network professionale 

Un workshop dedicato al social network professionale per eccellenza e alle regole d’oro per utilizzarlo al meglio, cioè creare un profilo completo ed efficace, promuovere il personal branding e facilitare il proprio posizionamento. Organizzato dal Placement Office & Career Service dell’Ateneo, si intitola Come costruire la propria identità digitale su LinkedIn e creare il proprio network professionale e si terrà il prossimo 24 novembre, presso l’Aula Capocelli. Relatrice dell’incontro, Francesca Lanzara, Global Account Director LinkedIn. “Il workshop è dedicato a studenti e laureandi dell’Ateneo, in particolare a chi è iscritto ad un Corso di Laurea Magistrale, quindi più vicino all’immissione nel mondo del lavoro. Qualora il numero dei partecipanti fosse elevato, contestualmente all’evento in presenza, verrà avviata anche una differita”, informa la dott.ssa Antonella Niglio, referente per l’orientamento al lavoro del Dipartimento di Scienze formative, psicologiche e della comunicazione. Con LinkedIn, spiega, “abbiamo una collaborazione che è attiva già da diversi anni. Questo social ha un valore importante nella ricerca dell’occupazione, ma, altrettanto importante, è sapersi spendere correttamente e dare un taglio professionale e interessante all’identità digitale che si costruisce”. Di cosa si parlerà, dunque? Francesca Lanzara, che oltretutto è un’eccellenza campana, comincerà illustrando le opportunità offerte da LinkedIn. Spiegherà qual è il punto di vista adottato dalle aziende che selezionano, come entrare nelle logiche del recruiter e rendere il proprio profilo un biglietto da visita performante e convincente”. LinkedIn è un social fondamentale ai fini della propria crescita professionale in un mondo del lavoro sempre più globale. Offre all’utente molti strumenti. Dalla foto del profilo all’immagine di copertina, dalla biografia ai quadri della formazione e dell’esperienza professionale, delle competenze e degli interessi; tutto concorre alla presentazione del professionista, o futuro tale, che tramite il social può creare una rete di contatti nazionali ed internazionali, essere al centro delle discussioni nel proprio settore grazie ai gruppi tematici, promuoversi pubblicando contenuti e cogliere opportunità. Il profilo LinkedIn è un vero e proprio curriculum e, come tale, deve essere armonico, aggiornato, lineare rispetto alle varie esperienze, che vanno valorizzate. Contano tanto anche il modo in cui ci si descrive, le esperienze che si mettono in evidenza e le parole chiave utilizzate. In proposito, Francesca Lanzara sarà assolutamente esaustiva”. Presentarsi al meglio, il punto è questo: “Da orientatrice ribadisco quanto sia importante mostrare al selezionatore di essere una persona centrata, consapevole delle proprie risorse, ma anche dei propri limiti. E, inoltre, avere chiaro l’obiettivo aiuta a non disperdere energie e ad aumentare la probabilità di riuscita di un progetto professionale”. L’Ateneo, informa ancora la dott.ssa Niglio, ha sempre in serbo per gli studenti iniziative di questo genere: “Abbiamo informatizzato la procedura per lo stage e reso obbligatoria la partecipazione ai Career Education; poi c’è la possibilità di partecipare ai Career Lab. Noi non dobbiamo lavorare sulle competenze specialistiche, le quali vanno acquisite nell’ambito dei Corsi, quanto sulle soft skills. Incontri come questo del 24 novembre rientrano nella volontà di ampliare la formazione degli allievi in modo da offrire loro un bagaglio tecnico e trasversale atto ad essere perfettamente spendibile”. Per registrarsi, è necessario compilare un form disponibile sul sito dell’Ateneo.

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