150 matricole l’anno al Suor Orsola Benincasa

E’ a numero chiuso la Facoltà giuridica del Suor Orsola Benincasa. Ogni anno accoglie 150 matricole selezionate attraverso un test psico-attitudinale su conoscenze di tipo linguistico, lessicale e di logica. “Valutiamo le capacità dello studente di ragionare e di rielaborare un testo – spiega il Preside Franco Fichera – visto che la scrittura per un giurista è essenziale”. La prova si svolgerà il 14 settembre, ma è necessario prenotarsi on-line entro il 10 dello stesse mese. Sul sito della Facoltà c’è anche una demo per esercitarsi. In ogni caso l’esito dipenderà per un 50% dal voto di diploma e per l’altro 50% dal test. 
29 gli esami previsti per il Corso di Laurea quinquennale. 900 gli iscritti in totale, 130 i laureati del 2009. Le tasse annuali si aggirano sui 3000 euro ma vengono messe a disposizione delle borse di studio (10 per coprire le spese d’iscrizione per le famiglie meno abbienti; 50 per gli studenti meritevoli, in ordine al numero degli esami e alla media conseguita – minimo 26).
 
“La nostra Facoltà si propone con un modello diverso rispetto alle altre presenti sul territorio. Visto il numero chiuso, riusciamo a stabilire un rapporto diretto con tutti gli studenti e a spingerli verso risultati ottimali. Al Suor Orsola cerchiamo di preparare un giurista che abbia la possibilità di affrontare le diverse professioni, con competenze specifiche nei vari settori del diritto. Quello che chiediamo è la motivazione. Un giurista animato da forte passione troverà nella nostra università tante porte aperte, in modo da far risaltare appieno le proprie attitudini”, afferma il Preside prof. Franco Fichera. Peculiarità anche nella didattica. Il Corso di Laurea è quinquennale; i primi tre anni sono di base, nei successivi due ci si specializza, scegliendo tra l’indirizzo amministrativo o forense (a breve anche quello d’impresa) “perché nel IV e V anno la didattica cambia e i casi concreti diventano elemento portante di ogni lezione. Si comincia a dirigere lo studente verso uno sbocco professionale”. Discipline d’insegnamento mirate aiutano a superare i concorsi pubblici. “Nella nostra Facoltà si insegna a scrivere di diritto. Al primo anno è previsto l’esame di Lingua italiana e scrittura di testi giuridici, prove scritte anche per altre discipline, perché un giurista che non sa scrivere si presenta al mondo esterno disarmato. Sono previste anche 4 annualità di inglese giuridico. Alla fine sarà possibile sostenere un esame con il Trinity College per la certificazione ISE”. Innumerevoli le iniziative promosse dalla Facoltà. Oltre al ciclo ‘Cinema, Letteratura, Diritto’, lectio magistralis e cicli di seminari, tante anche le convenzioni. “Tutti entusiasti gli studenti che hanno giovato dell’esperienza al Tar. Il tirocinio, durato 4 mesi, ha dato la possibilità di confrontarsi con il mestiere di magistrato. A breve sarà firmata un’altra convenzione con gli uffici giudiziari napoletani per avere libero accesso alla banca dati della giurisprudenza di merito”.
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