“Non cambiate metodo di studio rispetto alla scuola secondaria: frequentate le lezioni, prendete appunti, cercate di incontrare i docenti dopo la lezione o durante le ore di ricevimento, programmate di completare il programma del primo anno entro l’estate. Segnalateci eventuali problemi e prestate attenzione alla media, che è importante anche per la scelta di una buona sede Erasmus e l’eventuale ammissione al percorso sperimentale al secondo anno”, questi i consigli alle matricole del Direttore del Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche Tullio Jappelli. Due Corsi di Laurea vi afferiscono: Economia e Commercio, con 400 posti disponibili, e Scienze del Turismo ad indirizzo Manageriale, 230. “Subito dopo i test d’ingresso, già dal 24 inizieranno i corsi. Entro fine luglio sarà on line l’orario delle lezioni”. La laurea in Economia e Commercio “offre una solida preparazione di carattere multidisciplinare, utile sia per l’ingresso nel mondo del lavoro, sia per proseguire gli studi con le Lauree Magistrali. Prevede un nucleo centrale di discipline economiche, cui si affiancano nozioni fondamentali di materie aziendali, giuridiche, matematiche e statistiche; insegnamenti che riguardano il funzionamento dei mercati reali e finanziari, il ruolo dell’intervento pubblico nel sistema economico, le problematiche socioeconomiche territoriali, gli strumenti quantitativi per analizzare la realtà economica e sociale”, continua. I primi tre semestri del corso sono comuni a tutti gli studenti. “A metà del secondo anno il percorso si articola in due curricula: istituzionale e sperimentale (a numero chiuso, con tre corsi in lingua inglese). Entrambi prevedono 17 esami, alcuni obbligatori, altri a scelta dello studente, una prova di abilità informatiche ed una prova finale”.
L’altro Corso di Laurea, Scienze del Turismo ad Indirizzo Manageriale, “forma laureati con competenze manageriali di tipo economico e gestionale, rilevanti per il settore, necessarie ad organizzare e comunicare eventi e servizi turistici”, continua il docente. Impegnato sul fronte internazionale: “intende sostenere e ampliare i progetti di scambio ed ha attivato numerose convenzioni con Università europee. Quest’anno sono stati portati avanti cinque corsi ‘Messaggeri’ e i dieci migliori studenti hanno ottenuto borse di studio per trascorrere un periodo in Inghilterra, Belgio, Australia, Svizzera”. Studiare all’estero con il Progetto Erasmus è un ottimo completamento della preparazione, “consigliato particolarmente al terzo anno”, conclude.
L’altro Corso di Laurea, Scienze del Turismo ad Indirizzo Manageriale, “forma laureati con competenze manageriali di tipo economico e gestionale, rilevanti per il settore, necessarie ad organizzare e comunicare eventi e servizi turistici”, continua il docente. Impegnato sul fronte internazionale: “intende sostenere e ampliare i progetti di scambio ed ha attivato numerose convenzioni con Università europee. Quest’anno sono stati portati avanti cinque corsi ‘Messaggeri’ e i dieci migliori studenti hanno ottenuto borse di studio per trascorrere un periodo in Inghilterra, Belgio, Australia, Svizzera”. Studiare all’estero con il Progetto Erasmus è un ottimo completamento della preparazione, “consigliato particolarmente al terzo anno”, conclude.
Microeconomia,
l’esame più difficile
l’esame più difficile
Il test selettivo, previsto per tutti i Corsi del Dipartimento, necessita di iscrizione on-line al Consorzio CISIA, alla quota di 50 euro. I quesiti a risposta multipla sono 36, da risolvere in 90 minuti: 13 di logica e matematica, 10 sulla comprensione testuale. Solo Scienze del Turismo prevede 80 quesiti in 75 minuti, su: cultura generale, diritto, economia, politiche economico-aziendali, geografia, filosofia, storia, storia dell’arte e letteratura. “Il test negli ultimi anni ha registrato votazioni molto basse. Bisogna esercitarsi nella lettura e comprensione dei testi, è lì che si riscontrano i maggiori problemi”, spiega Francesca Stroffolini, Coordinatore del Corso di Laurea in Economia e Commercio. “Lo sforzo a lezione deve essere costante. Occorre abituarsi a frequentare per capire cosa non va. L’esame che solitamente risulta più difficile è ancora Microeconomia, che va affrontato sempre tenendo presente la comprensione testuale, ragionando insieme ai docenti, qualora ci fossero problemi”. A questo proposito vi saranno esercitazioni in vista degli esami più difficili: “abbiamo proposto 25 ore di esercitazione aggiuntiva, prima delle sessioni d’esame a giugno e dicembre. Quella estiva verterà su Microeconomia e Statistica, quella invernale su Macroeconomia e Matematica. In particolare Micro e Matematica costituiscono una sorta di sbarramento, in quanto, se non vengono superati al primo anno, non si può passare al secondo”. Chiarimenti, informazioni e risposte verranno forniti dallo Sportello Didattico: “aperto a tutti gli studenti dei diversi Corsi di Laurea”. Piccoli cambiamenti nel piano di studi: “l’esame di inglese è stato anticipato dal terzo al primo anno, per perfezionare la lingua negli anni successivi. Proporremo anche uno sdoppiamento delle classi, in modo da seguire più attentamente un minor numero di studenti”. Verrà avviato inoltre un curriculum sperimentale in inglese, dopo il primo anno e mezzo di corsi: “vi potranno accedere studenti con una media alta e tutti gli esami previsti sostenuti, poiché la motivazione conta molto. Saranno dunque insegnamenti diversi, di area economico-quantitativa, tenuti da noi. Questo per agevolare la prosecuzione del percorso anche all’estero”. Le aule T di Monte Sant’Angelo, purtroppo, sono strutture fatiscenti: “Qui seguiranno i ragazzi. Noi docenti siamo i primi a lamentarci dello stato delle aule, gli anni scorsi è capitato ci piovesse dentro”.
Economia è a cura di
Allegra Taglialatela
Allegra Taglialatela








