Ad Economia un fervore di iniziative

Il nuovo semestre è alle porte e il Dipartimento di Economia di Capua prevede una serie di attività-corredo molto interessanti. Il prof. Francesco Izzo, Direttore del Dipartimento e docente di Strategia e Management dell’innovazione, anticipa gli eventi che si svolgeranno nei prossimi mesi: “per questo secondo semestre abbiamo previsto una serie di importanti iniziative, come quella del 26 febbraio, incentrata sull’imprenditoria femminile, in partnership con la FIDAPA (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari), e coordinata dai professori Diego Matricano e Mario Pezzillo Iacono; l’incontro prevede la presenza di imprenditrici e imprenditori del casertano e ha come obiettivo l’analisi della gestione femminile e i suoi punti di forza. I docenti hanno infatti svolto ricerche importanti, come quella relativa alla successione generazionale nell’imprenditoria”. Grande entusiasmo anche per l’evento Hackathon, noto anche come ‘Hack Day’ o ‘Hackfest’: “l’Hackathon – neologismo dato da ‘hack’ e ‘marathon’ – organizzato dalla Fondazione Next, prevede la competizione, nel corso di due giornate, tra studenti appartenenti a vari Atenei del territorio nazionale al fine di selezionare la migliore idea di startup a tema di economia sostenibile, innovazione sociale e solidarietà. Presso il nostro Dipartimento sono state organizzate due giornate, il 20 e il 21 febbraio, in cui saranno scelti i migliori lavori che parteciperanno, successivamente, al Festival di Firenze”.
Un’altra novità importante è la candidatura di Procida a ‘Capitale della Cultura 2021’, di cui la Vanvitelli è uno dei quattro Atenei promotori con il Suor Orsola Benincasa, L’Orientale e la Federico II. “Nel 2015 Matera fu promossa a ‘Capitale Europea della Cultura’ e, successivamente, il Ministro della Cultura e del Turismo Diego Franceschini decise di promuovere un premio nazionale per la Città Italiana Capitale della Cultura. Da allora abbiamo avuto una serie di città d’arte come Parma, vale a dire quella attuale, ma mai un’isola. Noi riteniamo che Procida, isola minore del Mediterraneo, abbia tutte le credenziali per competere a pieno titolo con le città d’arte precedentemente proposte. Il bando scadrà il 2 marzo e per quella data dovremo aver definito i criteri di valutazione d’impatto e presentato le motivazioni per cui candidiamo Procida”, spiega il prof. Izzo. Interessante l’iniziativa di sabato 22 febbraio, che vedrà la presenza di ventuno isolani (a indicare simbolicamente l’anno 2021) da tutte le isole minori del Mediterraneo a Procida, per una discussione riguardo cosa significhi vivere su un’isola, dall’impegno per la tutela del patrimonio floristico e faunistico a tutte le difficoltà connesse. “Non posso rivelare quali sono i motivi per cui candidiamo Procida, tuttavia è da sottolineare che il nostro impegno si dirige verso il turismo culturale e sostenibile. Sono coinvolto nel progetto in qualità di rappresentante del Rettore Giuseppe Paolisso e in quanto coordinatore del tavolo sul turismo culturale e sostenibile”. Tra le città candidate in Campania vi sono poi anche Castellammare per la provincia di Napoli e Teggiano e Paestum per la provincia di Salerno.
Un altro evento da segnare in rosso in agenda: un convegno in memoria del Professore Emerito della Federico II Lucio Sicca, che si terrà il prossimo 4 marzo presso il Dipartimento: “ricorderemo così un grande protagonista del nostro settore, commemorato in precedenza anche dalla Federico II, al quale va il merito di aver istituito la prima cattedra in Marketing”.
Nicola Di Nardo
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