Odontoiatria riporta i giardini di San Gaudioso all’antico splendore

Ripuliti con attenzione, con la messa in sicurezza delle preziose e antiche piante, ognuna con la sua etichetta descrittiva, hanno recuperato tutto il loro splendore. Ora si possono riconoscere la strelitzia sugusta, la strelitzia regina, la washingtonia filiera, la grevillea robusta, la butia capitata, la cicas revoluta e la boungainvillea californiana. I due giardini che da sempre circondano l’area Odontoiatrica del ‘vecchio’ Policlinico nel centro storico risorgono a nuova vita grazie alle cure volute dalla Presidente del Corso di Laurea prof.ssa Letizia Perillo. Verde e non solo… la scommessa da vincere è la segnalazione dell’antico Complesso di San Gaudioso, la cui origine viene fatta risalire al V secolo, fra i ‘Luoghi del cuore FAI’. Nel primo giardino, infatti, si può ammirare l’arco marmoreo del Fanzago che mantiene inalterata la sua altera bellezza, anche grazie ai restauri successivi che hanno interessato le scale e il muro perimetrale con il portale in piperno, situati sul lato del vico S. Gaudioso.
Cultura ma anche fede religiosa. La comunità odontoiatrica napoletana si è riunita per commemorare Sant’Apollonia, patrona dei dentisti, nel corso dell’evento “Dentisti in Festa”, l’8 febbraio, presso la Cappella Real Monte Manso di Scala, situata al terzo piano di un vecchio palazzo nobiliare di Via Nilo. Un momento di condivisione che, auspica la prof.ssa Perillo, possa estendersi, nelle prossime edizioni, a docenti, studenti e personale del Corso di Laurea.
A pieno ritmo, intanto, anche l’attività di orientamento in uscita per gli studenti con il consolidamento dei rapporti con le realtà professionali. Il primo di una serie di incontri con le Società Scientifiche si è tenuto il 17 gennaio; nell’occasione i relatori hanno illustrato agli allievi del quinto e sesto anno i possibili scenari professionali che si apriranno per loro da qui a breve e l’importanza di aderire alle Società, in quanto offrono ai giovani non solo l’opportunità di un aggiornamento continuo nei vari settori specialistici, ma anche la possibilità di far parte di un network e di un gruppo, in grado di offrire supporto e indicazioni preziose per un proficuo esercizio della professione. Altro evento che ha impegnato docenti e studenti: la sedicesima edizione delle “Giornate Irpine” dedicate quest’anno all’Implantologia e alla Chirurgia Orale.
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