Appelli, sedute di laurea e lettori

Un appello straordinario, a dicembre, riservato ai fuoricorso della Facoltà di Lingue e letterature straniere. Lo ha deliberato il Consiglio di Facoltà che si è riunito il 31 ottobre. La proposta era stata avanzata da Fidelia Veltre, battagliera rappresentante degli studenti e membro della Commissione Orientamento di Facoltà. Era già stata discussa in quella sede, ricevendo tra l’altro il consenso della prof.ssa Raffaella Del Pezzo, molto attiva sul fronte orientamento ed in genere sensibile verso le istanze studentesche, qualora siano motivate. In Consiglio l’ipotesi appello dicembrino ha suscitato un dibattito. Favorevoli, tra gli altri, il Preside Giovan Battista De Cesare; meno entusiasta il prof. Vito Galeota. L’appello inizierà a metà dicembre. “Io lo avevo chiesto anche per gli studenti in corso -sottolinea Veltre-. Alcuni docenti hanno obiettato che c’è il rischio di interrompere la continuità della didattica. Anche per questo, vorrei chiedere agli studenti che si preparano a sostenere esami a dicembre di non abbandonare i corsi. Altrimenti avranno ragione i docenti che fanno resistenza all’appello prenatalizio”. Gli studenti della facoltà ripetutamente hanno sottolineato l’esiguità delle date di esame a loro disposizione. “In origine avevamo chiesto sette appelli, distribuiti nel corso dell’anno -ricorda Fidelia-. Sicuramente sono pochi e questo contribuisce a determinare l’alta percentuale di fuoricorso che caratterizza la facoltà. In una fase come questa, in cui, non fosse altro che per motivi economici (per ogni studente fuoricorso il Ministero detrae una quota di finanziamento alle università, n.d.r.) ci si preoccupa tanto di chi ha perso il passo, la questione appelli diventa centrale ed andrebbe risolta, nell’interesse di tutti”.
Il Consiglio del 31 ottobre ha inoltre approvato la richiesta di Veltre, supportata da una petizione studentesca, di una seduta di laurea a maggio, prolungamento di quella straordinaria di febbraio-marzo. Non è una novità, comunque, perché già da qualche anno Lingue offre agli studenti questa opportunità, che consentirà a chi si laurei a maggio di non pagare le tasse relative all’anno accademico 2000/2001.
Si è discusso anche dei lettori. Lo spunto è stato offerto da un intervento della prof.ssa Isabella Camera D’Afflitto, la quale ha sottolineato l’insostenibile situazione di Arabo. A Lingue c’è un solo lettore madrelingua, per 180 studenti, suddivisi tra i quattro anni. “La facoltà si ripromette di promuovere un monitoraggio sulla disponibilità dei lettori per ciascuna lingua -aggiunge Veltre-. Certo, il problema è che li pagano poco e per un monte ore piuttosto basso”.
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