Assunzione per l’80% dei partecipanti

“Con la modestia si può arrivare dal sottoscala al vertice della piramide”. La prof.ssa Lina Mariniello ama ripeterlo ai suoi studenti, e l’ha ripetuto anche in occasione della cerimonia di consegna dei diplomi di Master di primo livello in Revisione Interna ed Esterna (R.I.E.), da lei diretto, che si è svolta lo scorso 18 ottobre presso la Camera di Commercio di Napoli. Alla presenza del Presidente della Camera di Commercio dott. Gaetano Cola, del Rettore della Parthenope prof. Gennaro Ferrara e del Preside della Facoltà di Economia Claudio Quintano (questi ultimi membri del Comitato Scientifico del Master assieme alla Mariniello), sono stati consegnati, oltre ai diplomi, tre premi ai migliori allievi per un importo di 3.000 euro ciascuno, più un premio speciale al migliore allievo proveniente dalla Penisola Sorrentina messo a disposizione dall’Ordine dei Commercialisti di Torre Annunziata in memoria del dott. Iliano, uno dei padri dell’Ordine. La prof.ssa Mariniello ha sottolineato l’importanza del ruolo rivestito dalle società di revisione: “certificano i bilanci delle imprese e diffondono la cultura della legalità sul territorio”. In queste società gli allievi del Master hanno svolto un periodo di stage della durata di quattro mesi. Nomi come Deloitte, BDO, Price, Ernst&Young, Banca di Credito Popolare spiccano tra i partners del Master. Il partenariato degli Ordini Professionali (commercialisti di Napoli e di Torre Annunziata) e dell’Associazione Italiana Internal Auditors ha offerto un significativo contributo allo svolgimento delle attività formative, fondamentale come l’apporto fornito dalla Camera di Commercio di Napoli. Il presidente Cola, più volte ringraziato dalla prof.ssa Mariniello, dal Rettore Ferrara e dal Preside Quintano, ha detto: “come Camera non dobbiamo essere ringraziati, è nostro dovere compiere queste attività”. Perché si tratta di attività che puntano a definire i profili professionali dei giovani laureati che, come ha affermato la Mariniello, “avranno così tutte le carte a posto per presentarsi al mondo del lavoro”. Riferendosi a una recente affermazione del Ministro dell’Economia Tommaso Padoa Schioppa, che ha definito i giovani “bamboccioni” che non riescono a lasciare la casa paterna, ha aggiunto: “formiamo giovani che saranno risorse per il Paese. Se oggi qui manca qualcuno dei nostri diplomati è perché sta lavorando a Trento, Milano, Roma, Pescara. Dopo quattro mesi di tirocinio retribuito è stato assunto l’80% dei partecipanti al Master”. 
Il Master, rivolto sia ai laureati triennali che a quelli del vecchio ordinamento, consente l’acquisizione di 47 crediti per l’iscrizione ai corsi di laurea di secondo livello, e lo svolgimento delle relative attività professionalizzanti valgono quattro mesi di praticantato ai fini dell’iscrizione nell’Albo dei dottori commercialisti. L’università dunque traghetta i suoi laureati, almeno per una parte del percorso, verso il mondo del lavoro e delle professioni, come evidenzia il Rettore, il quale nel suo intervento ha sottolineato quanto sia cambiato il ruolo dell’istituzione universitaria rispetto al passato. “Anni fa era impensabile che rettori e presidi andassero nelle scuole per fare orientamento in ingresso, e che l’università si occupasse così attentamente del post-lauream”. Il prof. Quintano ha tracciato un identikit dello studente che può occuparsi di auditing, “uno che, se vuole far parte delle società di revisione, deve proiettarsi molto giovane nel mondo del lavoro. Una volta iniziato, si cambia spesso, ma si cambia per migliorare, per fare carriera. I ragazzi entrano presto e dall’interno scalano le vette”. 
Premi per i
migliori allievi
E’ un augurio per tutti i diplomati di questa prima edizione, a cominciare da Rita Diglio, Ilaria Borreca e Mariangela Buzzo, che hanno ricevuto il premio da 3.000 euro. La dott.ssa Buzzo, laureata del vecchio ordinamento in Economia del commercio internazionale e dei mercati valutari, dopo aver fatto lo stage alla Price, è stata assunta dalla BDO e attualmente lavora a Roma. “Il Master è andato bene – dice- anche se andrebbe un po’ migliorato l’aspetto delle esercitazioni e non dà sufficiente attenzione alla revisione interna. Per chi vuole lavorare presso le società di revisione esterna è ottimo, lo consiglierei”. Rita Diglio, laureata del vecchio ordinamento in Economia e commercio, oggi lavora alla Price, a Napoli. Sottolinea che si tratta di un Master molto mirato, che consiglierebbe esclusivamente a coloro che vogliono occuparsi proprio di revisione. “L’esperienza di stage è stata molto valida, così come le docenze”, dice. Giulio Gibboni, 24 anni, laureato triennale in Economia aziendale, parla ugualmente di uno stage (svolto presso la Banca di Credito Popolare di Torre del Greco) utile, ma consiglierebbe di frequentare questo Master tra un po’, “dopo un ulteriore rodaggio”. Aggiunge: “sulla carta lo stage è di quattro mesi, ma in realtà è stato più breve. Anche i crediti che ci sono stati riconosciuti sono in numero un po’ inferiore del previsto, 47 invece di 60”. Più entusiasta Maria Francesca Castaldo, laureata dal 1999, che pur avendo varie esperienze professionali alle spalle, ha cercato in questo Master uno slancio che le consentisse di sfruttare al meglio le sue capacità. Dopo uno stage alla BDO a Pescara, ha ricevuto una proposta di assunzione per la sede di Roma, ma non ha accettato perché, spiega, “vorrei esprimere le mie potenzialità sul territorio campano. Comunque durante lo stage ho imparato molto, è stata un’esperienza grandiosa”. 
La nuova edizione del R.I.E. partirà a novembre, il relativo bando di concorso è scaricabile dal sito d’Ateneo (www.uniparthenope.it), le domande vanno presentate entro il 31 ottobre. La selezione dei candidati avverrà sulla base del curriculum e dei titoli presentati, oltre che del risultato di una prova scritta e di una orale che si terranno a Villa Doria d’Angri il 5 e il 7 novembre. 
Sara Pepe
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