Aule capienti per Architettura, alberi in via Mezzocannone

Nuovi spazi didattici da ricavare nell’area Pignasecca-Montesanto per gli studenti di Architettura e un mercato di libri in via Mezzocannone per tutti gli universitari napoletani: progetti per l’Università partoriti dalla stessa mente, quella del prof. Aldo Capasso, ordinario di Tecnologia per l’Architettura ad Architettura.
Nonostante la recente acquisizione dell’edificio di via Forno Vecchio, la Facoltà ha ancora fame di aule. “Ci mancano aule capienti. Le uniche un po’ più grandi le abbiamo solo a via Mezzocannone”, commenta il prof. Capasso. Così, all’interno del laboratorio per le Tecnologie leggere per l’ambiente costruito, il docente ha dato vita ad un primo progetto: “si tratta di ricavare cinque grandi aule in verticale da un centinaio di posti (circa 200m2 ognuna) nel vuoto che si trova in piazza Pignasecca, determinato dalle distruzioni dell’ultimo conflitto bellico mondiale”.
L’edificio conserverebbe la sua funzione commerciale, al piano terra come eventualmente anche al piano superiore. Pare, infatti, che non ci sia nessuna opposizione da parte dei negozianti, “i quali, interrogati, hanno dato la loro piena disponibilità”. Sul terrazzo di copertura, un punto ristoro per gli studenti. E, a collegare il palazzo di via Forno Vecchio con il nuovo, un sottopasso: “in questo modo, l’accesso all’edificio non andrebbe a gravare un’area già congestionata”. Il progetto è già al vaglio della Consulta di sede e, se verrà approvato, dovrà poi passare all’Ufficio tecnico d’Ateneo per il sì definitivo. “È una procedura lunga, non si possono fare previsioni di alcun tipo. Posso solo dire che ho trovato tutti molto entusiasti”. Quanto ai costi, il docente preferisce glissare.
Stesso obiettivo – recuperare spazi da restituire alla Facoltà di Architettura – e stesso gruppo di lavoro – quello del prof. Capasso – per un altro progetto che punta alla riqualificazione delle scale di Montesanto, quelle adiacenti alla funicolare. “Lungo la scalinata ci sono due edifici abbandonati: una vecchia sottostazione elettrica, ora di proprietà del Comune, e una palazzina privata. Il piano – chiosa Capasso – è di rifunzionalizzare le due strutture realizzando un complesso con aule, biblioteca dipartimentale, laboratori e studi per i docenti, con la scala chiamata a rivitalizzare l’intera area”. 
Innumerevoli i vantaggi per gli studenti: “oltre ad usufruire di un numero maggiore di aule, grazie alle due nuove opere i nostri iscritti si muoverebbero in un’area circoscritta, tra l’altro perfettamente servita dal trasporto pubblico, riducendo di gran lunga i tempi per spostarsi da una sede all’altra”. 
Infine un disegno di più ampio respiro, già sul tavolo del vicesindaco di Napoli, prof. Rocco Papa, in attesa di essere approvato: l’allargamento dei marciapiedi di via Mezzocannone per creare un mercato specialistico di libri. “L’intenzione – riferisce il prof. Capasso – è di alberare la strada su ambo i lati e sistemare espositori di vendita di libri e prodotti per il turismo sul lato opposto agli edifici universitari, lasciando al centro la via libera per il transito delle auto”. “L’obiettivo – continua – è evitare il parcheggio selvaggio di auto e motocicli, alleggerendo il lavoro dei vigili, costretti a sorvegliare costantemente la zona”.
Il progetto nasce all’interno di una ricerca volta all’individuazione di spazi mercatali nella città di Napoli commissionata dalla Camera di Commercio partenopea. “L’idea è molto piaciuta al Rettore Guido Trombetti, che ha inoltrato richiesta al Comune già nel giugno 2004. Proposta altrettanto gradita al vicesindaco Papa, che l’ha presa a cuore e si sta impegnando per la sua realizzazione”, afferma Capasso.
(P.M.)
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