Come gestire l’ansia da esame

Che cos’è l’ansia? Riconoscere le varie forme di ansia e capire che si tratta di una esperienza del tutto normale in determinati contesti è il primo passo per affrontare quello che accomuna molti studenti in alcune fasi del loro percorso formativo. In quest’ottica, l’ansia può essere vista come una reazione psicofisiologica che bisogna imparare a gestire affinché non incida negativamente sulle proprie performances, ma che può agire anche da stimolo positivo, come spiegano le dott.sse Livia Nasti e Maddalena Ligozzi, le due psicologhe che coordinano il nuovo ciclo di incontri di gruppo proposti dal Centro di Consultazione Psicologica Per gli Studenti Universitari (CCPSU), con sede in via G. Sanfelice n. 8 al VI piano (nei pressi di piazza Bovio), a partire dal 7 aprile.  Da tempo il Centro offre agli studenti la possibilità di prenotare incontri individuali gratuiti durante i quali poter affrontare problematiche sia personali che legate all’ambito degli studi. Incontri da prenotare nella sede sopra indicata, dalle 9,00 alle 13,00 (anche al tel. 081/2535319) per gli iscritti alle Facoltà di Agraria, Ingegneria, Medicina, Veterinaria, Scienze, Farmacia, Biotecnologie e all’Accademia di Belle Arti. Gli iscritti alle Facoltà di Architettura, Economia, Giurisprudenza, Lettere, Scienze Politiche, Sociologia e al S. Orsola Benincasa possono contattare invece la sezione di Psicologia presso il Dipartimento di Scienze Relazionali, nella sede della Facoltà di Lettere, via Porta di Massa 1, sempre dalle 9,00 alle 13,00, anche al numero di telefono 081/ 5517480.
Ma se i colloqui individuali sono una pratica ormai consolidata, la novità invece è costituita proprio dalla possibilità di confrontarsi con altri studenti in percorsi di gruppo incentrati ogni volta su specifiche tematiche, come spiegano le dott.sse Nasti e Ligozzi. “Il progetto ‘Mappe e percorsi formativi’ offre cicli di incontri per piccoli gruppi di studenti universitari. Gli incontri sono gratuiti e rivolti a tutti gli studenti che ne fanno richiesta, fino ad un massimo di 20 studenti per ciascun incontro”. Ogni argomento verrà approfondito nel corso di tre incontri della durata di circa due ore ciascuno, che si svolgono, a cadenza settimanale in via Sanfelice – a differenza degli incontri individuali, la sede degli incontri di gruppo è unica per gli studenti di tutte le Facoltà. 
I percorsi proposti mirano a coprire le diverse fasi del percorso universitario, ponendo al centro della discussione di volta in volta le difficoltà e le problematiche che possono accomunare studenti diversi che si trovano ad affrontare simili ostacoli e scelte. Per questo ci sono gli incontri pensati in particolare per gli studenti del primo anno, che esplorano le motivazioni e le aspettative personali con cui i ragazzi si affacciano all’università, mirano a riflettere sui metodi di studio adottati o cercano di riconoscere e affrontare l’ansia da esame individuando metodi per gestirla, come nel primo incontro organizzato il 7 aprile. Ma non solo agli studenti del primo anno sono indirizzati i nuovi incontri. Agli iscritti agli anni successivi sono dedicati infatti percorsi che hanno l’obiettivo di esplorare più in generale il mondo delle emozioni e l’influenza che queste possono avere sulla vita universitaria, approfondendo ad esempio la conoscenza del linguaggio del corpo e la comunicazione non verbale, la gestione dello stress e del tempo, le relazioni interpersonali e sull’influenza reciproca che c’è tra vita personale e carriera universitaria. Infine, una serie di incontri sono stati pensati appositamente per gli studenti dell’ultimo anno, per esplorare gli stati d’animo e i progetti legati alla fine dell’università, sostenere il momento dell’elaborazione della tesi, pensare al passaggio dallo studio al lavoro elaborando le informazioni ricavate dall’esperienza universitaria e non solo. 
Se gli incontri individuali possono essere quindi la sede per affrontare problematiche più intime e personali, i percorsi di gruppo forniscono un importante momento di confronto con altri studenti alle prese con problemi spesso molto più simili tra loro di quanto non si pensi, nonostante le pur sempre importanti differenze individuali, dovute a diverse storie familiari e formative. Un modo per guardare alle proprie difficoltà attraverso occhi diversi, che può aiutare a ridimensionare ostacoli ritenuti anche insormontabili. Per informazioni sugli incontri è possibile scrivere agli indirizzi email mappepercorsi@orientamento.unina.it; mappe.percorsi @yahoo.it.
Viola Sarnelli
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