Corsi a numero chiuso, attenzione allo scorrimento delle graduatorie

Corsi di laurea a numero chiuso: chi non è riuscito a entrare può sperare nello scorrimento, appena cominciato. Per Scienze del Servizio Sociale e Psicologia il primo scorrimento è iniziato infatti il 10 ottobre – il nome dei candidati idonei a coprire i posti lasciati liberi dai rinunciatari è esposto nella sede centrale di Corso Umberto I e presso la segreteria della Facoltà di Lettere. Dopo la scadenza di questa seconda graduatoria, i successivi scorrimenti saranno pubblicati a cadenza quindicinale. Poiché il numero totale degli ammessi a Scienze del Servizio Sociale era quest’anno di 300, e i partecipanti alla prova di selezione sono stati in tutto 383, ci potrebbero essere in effetti possibilità di ripescaggio non del tutto remote per una parte degli esclusi. Competizione più ardua invece a Psicologia, dove 1264 studenti hanno partecipato alla selezione per aggiudicarsi i 250 posti previsti. Ma la prof. Laura Sestito, Presidente del Corso di laurea triennale di Psicologia, ha invitato più volte gli studenti a prestare in ogni caso attenzione allo scorrimento della graduatoria, perché il numero dei rinunciatari può essere alto, dato che molti provano più test d’ingresso contemporaneamente: l’anno scorso si arrivò a prendere il candidato posizionatosi al numero 370. “Quest’anno c’è stata una leggera flessione: l’anno scorso erano circa 1500 i candidati”, aggiunge ora la docente. Ma a Psicologia rimane complicata anche l’ammissione alla Specialistica, poiché il numero di 120 posti continua a rivelarsi ampiamente insufficiente ad accogliere la domanda dei laureati della triennale a cui si aggiungono anche laureati provenienti da altri atenei. L’anno scorso alcuni studenti presentarono ricorso, e quest’anno si rischiano problemi simili, tanto che non sarebbe del tutto impossibile aspettarsi che le autorità accademiche decidano di aumentare il numero degli ammessi.
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