Creatività e inclusione sociale

Creatività e inclusione sociale’ e ‘Nuove ricerche di Ispanistica contemporanea’: sono due dei macro-temi previsti nel programma dei nuovi seminari erogati in modalità telematica in partenza a L’Orientale dalla metà di novembre. Le due iniziative, che hanno già raccolto una folta adesione da parte dagli studenti, rientrano nel quadro delle altre attività formative funzionali al conseguimento dei crediti. Entrambi i progetti, a cura dell’ispanista prof. Augusto Guarino, cercano infatti di assolvere alcune funzioni da sempre deputate all’attività della ricerca universitaria. “Ci è sembrata una scelta utile in un momento difficile come quello in cui siamo tuttora immersi proporre alla platea studentesca di confrontarsi con argomenti di studio che coinvolgono tutte le forze del Dipartimento di Studi Letterari, Linguistici e Comparati e che ogni docente ha modulato nelle varie accezioni disciplinari in una chiave divulgativa”. È questo, ad esempio, il caso della ricerca dipartimentale sul connubio tra creatività e i processi di integrazione sociale. “È importante in questa fase riprendere iniziative che si sono in parte fermate a causa del Covid provando, attraverso qualche spunto, a incentivare la terza missione dell’Ateneo e le dinamiche di interazione con gli studenti dimostrando la ricaduta applicativa del versante scientifico sul piano didattico”, continua il docente di Letteratura Spagnola. Il seminario in questione, coordinato dalla prof.ssa Ivana Calceglia, prenderà avvio il prossimo 13 novembre con l’intervento del prof. Giuseppe Balirano sul tema dell’hate speech diffuso sulle piattaforme online, seguendo una programmazione fitta calendarizzata sino alla fine di gennaio. Analisi linguistiche, casi di studio letterari, esperienze cinematografiche, legate alla musica o al teatro, ma anche nuovi modi di fare impresa non profit e strategie di sviluppo dei processi culturali: saranno questi i temi dei prossimi incontri, stilati con l’obiettivo di “raccordare gli interessi e le competenze dei singoli gruppi di ricerca che lavorano a L’Orientale e sono implicati in una rete internazionale di contatti con artisti, personalità e interlocutori di ambito non prettamente accademico”, come in questo caso “il regista Roland Sejko o il musicista Vittorio Nicoletti-Altimari”. Altrettanto significativo è lo sforzo di “far convergere settori più isolati di studi che abbiamo il dovere di valorizzare come precipuo tesoro della nostra Università, come la cattedra di albanese”. Questo primo seminario, incentrato sugli interessi di ricerca del Dipartimento, “vuole essere un assaggio per un’iniziativa che avremmo intenzione di ripetere nel secondo semestre”, molto probabilmente riproposta di nuovo in modalità online. Lo stesso dicasi per il prossimo ciclo di incontri curato dal prof. Guarino e coordinato dalla prof.ssa Giuseppina Notaro sulla letteratura spagnola e ispano-americana contemporanea. “Una sfida che vede noi ispanisti al tavolo di confronto su manifestazioni culturali e letterarie avvicendatesi nei primi anni del ventunesimo secolo. Vorremmo, se ci riusciamo, proporre poi nel secondo semestre un ciclo di lezioni seminariali più tradizionali, per recepire con gli occhi della contemporaneità le opere dal Cinquecento al Settecento”.
Sabrina Sabatino

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