Erasmus, invito al viaggio

Sono due le date da ricordare per gli studenti dell’Università Parthenope che intendono partecipare alla selezione Erasmus: 16 aprile, scadenza del termine di presentazione della domanda e 18 giugno, termine entro il quale va presentato il Learning Agreement, ossia l’accordo che regola lo svolgimento del periodo di studio all’estero. La selezione per l’assegnazione delle borse di studio Erasmus è aperta a studenti del vecchio e del nuovo ordinamento, dei corsi di dottorato e dei master universitari. La fascia di allievi cui il bando si rivolge è dunque molto ampia, eppure a partire sono ancora in pochi, come spiega il prof. Stefano Dumontet, delegato di Ateneo per l’Orientamento e coordinatore Erasmus per la Facoltà di Scienze e Tecnologie. “Soffriamo di un ritardo -dice- non siamo ancora riusciti a stimolare nel modo giusto l’interesse dei ragazzi verso l’internazionalizzazione, che ormai è un fattore strategico per l’università. Dal nostro ateneo non partono più di una quindicina di studenti all’anno, provenienti prevalentemente dalla Facoltà di Scienze e Tecnologie”. Tra le ragioni dello scarso appeal che la mobilità internazionale esercita sugli studenti, ci sono le difficoltà legate all’ordinamento 3+2. “La riforma ha ostacolato ulteriormente il decollo della mobilità studentesca per via dei dubbi che i ragazzi avevano sul riconoscimento dei crediti e anche perché ha posto questioni temporali che prima non esistevano. Ad esempio, è necessario che chi partecipa alla selezione di questo bando si iscriva alla Parthenope anche l’anno prossimo, visto che le borse sono per il 2007/08. C’è il problema della congiunzione tra la triennale e la specialistica”. Inutile dire, però, che gli studenti sono bloccati soprattutto dall’esiguità degli importi riconosciuti loro a titolo di borsa di studio: circa 200 euro mensili messi a disposizione ai vincitori dall’Unione Europea. Cifra che dovrebbe essere integrata grazie a contributi del Ministero per l’Università, dell’Ateneo e dell’Azienda per il diritto allo studio. Non è che la Parthenope offre troppo poco perché i ragazzi siano stimolati a partire? “La Parthenope non ha finora offerto molto – risponde Dumontet- ma non è poi così indietro rispetto agli altri atenei. Ritengo che in generale le università facciano poco per l’internazionalizzazione, che però è una strada obbligata per tutti noi”.  Intanto, il Preside di Economia Claudio Quintano, delegato d’Ateneo al progetto, si è attivato presso la Regione Campania affinché l’ente disponga un finanziamento per l’integrazione delle esigue borse Erasmus.  
Sono stati riconfermati, comunque, i corsi intensivi di preparazione linguistica per la diffusione delle lingue europee meno insegnate e parlate. Della durata di circa un mese, si svolgono in due sessioni, una estiva e una invernale, rivolte rispettivamente ai vincitori di borsa Erasmus per il primo e per il secondo semestre dell’anno. Il soggiorno di studi all’estero, la cui durata può variare da un minimo di tre a un massimo di dodici mesi, dovrà comunque essere compreso tra il prossimo luglio ed il 30 settembre 2008. “Coloro che hanno vissuto quest’esperienza ne sono entusiasti- dice il prof. Dumontet- soffrono di quella che io chiamo sindrome Erasmus: una volta tornati vorrebbero subito ripartire. Purtroppo non è possibile, si può essere studenti Erasmus una volta sola”. 
Proprio per invogliare gli studenti che non hanno mai pensato di partire, o per chiarire ulteriormente le idee di chi intende farlo, il 2 aprile, presso il Centro Orientamento e Tutorato, alle ore 10.30, si svolgerà l’Erasmus Day di Scienze e Tecnologie, cui parteciperà, oltre al Preside Raffaele Santamaria e al prof. Dumontet, la dott.ssa Maria Grasso dell’Ufficio Affari Generali, responsabile del procedimento. Verranno dati ragguagli sugli adempimenti da svolgere per chi vuole partecipare alla selezione, ma non solo. Saranno presenti infatti anche veterani Erasmus che racconteranno le loro esperienze all’estero. “Mi sarebbe piaciuto che fosse un Erasmus Day di Ateneo – precisa il prof. Dumontet- ma ragioni organizzative ci hanno imposto di limitarlo alla nostra facoltà”. 
Contatti per la mobilità internazionale sono tenuti da tutte e cinque le Facoltà della Parthenope. Indichiamo di seguito i coordinatori per ciascuna facoltà. Ingegneria: prof. Luigi Romano; Giurisprudenza: prof.ssa Maria Luisa Tufano; Economia: prof. Claudio Porzio; Scienze Motorie: prof.ssa Pasqualina Buono; Scienze e Tecnologie: prof. Stefano Dumontet. Il bando di selezione è reperibile sul sito www.uniparthenope.it. 
Sara Pepe
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