Esami, lezioni e lavori in corso al Dipartimento di Farmacia

È tempo di esami. Al Dipartimento di Farmacia, alle date di gennaio e febbraio, si aggiunge, per quest’anno, un ulteriore quarto appello nel mese di marzo, aperto a tutti gli studenti. “Si terrà all’incirca dal 1° al 15 marzo. In quelle due settimane seguiremo le lezioni online mentre, dal 16, speriamo di tornare in presenza”, spiega Francesca Ribecco, terzo anno di Farmacia e rappresentante degli studenti per il Dipartimento e nella Scuola di Medicina e Chirurgia. Le linee guida elaborate dalla Commissione di Coordinamento Didattico del Dipartimento “ci indicano che gli esami sono da svolgere in presenza – nel rispetto delle direttive nazionali e regionali – con la possibilità di sostenerli da remoto per tutti gli studenti che avessero necessità specifiche e con le stesse modalità della verifica di profitto in presenza”. La maggior parte “dei nostri esami ha una componente scritta, con esercizi. Abbiamo bisogno di essere in sede e il Dipartimento può garantire tranquillamente tutte le misure di sicurezza, consentendoci anche di ritornare ad una normale vita universitaria”. Conoscendo il numero di partecipanti, “il docente può tranquillamente calendarizzarci e dividerci tra mattina e pomeriggio o su più giorni. Siamo soddisfatti e speriamo di poter ritornare in presenza anche per le lezioni”.
Sulla sessione appena iniziata, e su qualche novità futura, la prof.ssa Angela Zampella, Direttrice del Dipartimento: “Gli studenti lamentavano alcune difficoltà nel gestire tre esami su gennaio e febbraio, in tre appelli con un intervallo minimo di quindici giorni. Ho accolto, quindi, la proposta di un quarto appello, nelle prime due settimane di marzo, opportunamente distanziato dalla seduta di laurea”. Per ciascun insegnamento, gli studenti potranno accedere a tre delle quattro date d’esame. A breve, “pubblicheremo il calendario che arriva a marzo 2022. I ragazzi avranno tre appelli – non quattro come quest’anno – ma li spalmeremo fino alle prime due settimane di marzo. Ci sarà, quindi, più distanziamento tra un appello e l’altro in modo da venire incontro alla loro difficoltà di gestire tre date troppo ravvicinate”. Quanto all’appello straordinario che generalmente si tiene nel mese di novembre, “sarà consolidato, ma aperto solo a studenti fuori corso o in debito di un esame alla laurea e lo stesso varrà per un ulteriore appello che inseriremo nel mese di maggio”. Sui lavori in corso: “È terminata la ristrutturazione dei bagni per gli studenti. Abbiamo ristrutturato anche la break room, che al momento è chiusa, ma che spero di poter riaprire presto”. Al Dipartimento c’è un bel fermento: “Sono in corso tante attività di ricerca, il mio gruppo ad esempio prosegue gli studi sul Covid. Inoltre, si sta chiudendo la finestra per la presentazione di proposte progettuali per il bando PRIN”. Ancora: “Stiamo sistemando la piattaforma Collabora in modo che i ragazzi possano cominciare a prenotarsi, a partire dalla prima settimana di febbraio, per seguire le lezioni”. Auspicabilmente, infatti, “c’è la volontà di tornare a seguire in presenza tenendo online solo le prime due settimane di marzo, in cui ci sono lezioni introduttive. Chiaramente dipendiamo da tutte le situazioni che si verificheranno, ma io sono fiduciosa”.

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