Gaetano: in azienda con la laurea in Lingue e Culture Orientali

“Se potessi tornare indietro risceglierei la stessa Facoltà”, afferma Gaetano Dello Iacono, 31 anni, laureato in Lingue e Culture Orientali a Lettere de L’Orientale nel 2006 con 110 e lode. “Ho seguito un curriculum filosofico-culturale e studiato per quattro anni giapponese e tibetano. L’Ateneo non mi ha introdotto ad esperienze lavorative né fornito contatti con le aziende ma mi ha dato una preparazione molto ampia che mi ha permesso di farmi notare nel mondo del lavoro”, racconta. “Il mio sogno era fare l’interprete al Dalai Lama – scherza – ma a contatto con la realtà i pantaloni strappati e la barba lunga si sono trasformati in giacca e cravatta”. Oggi, infatti, lavora stabilmente presso un gruppo industriale che si occupa della vendita di prodotti in legno, ma è stato solo grazie alla sua abilità che ha trovato questa occupazione. “Subito dopo la laurea, attraverso miei canali, ho lavorato tre mesi nella ricerca marketing presso un’azienda dell’Irpinia. Poi sono partito per il Giappone per migliorare la conoscenza della lingua e della cultura giapponese. Un’esperienza che mi è sicuramente servita per entrare in contatto con il gruppo dove lavoro attualmente”. Adesso si occupa delle vendite in Italia e all’estero per la Xilopack e per il Sud Italia per la Novolegno, due aziende del gruppo. “Non è un lavoro del tutto inerente ai miei studi, ma metto a frutto la conoscenza della lingua giapponese quando partecipiamo alle fiere e vengono dei clienti dall’estremo oriente o in occasione di viaggi di lavoro. Certo, se lo avessi saputo prima avrei seguito un curriculum di studi economico-giuridico, perché ho dovuto colmare lacune in questo settore sul campo”. A L’Orientale, comunque, non ha studiato solo lingua ma anche storia, geografia, letteratura. “Conoscere la cultura e la tradizione di un popolo è essenziale per i rapporti commerciali, perché aiuta molto conoscere il mondo degli affari, la gerarchia nei rapporti di lavoro esistente ancora tra i giapponesi o il loro senso del rispetto e dell’onore”, sottolinea.
Un consiglio a chi si sta per immatricolare: “seguire il cuore, dare voce alle proprie passioni e anche se poi studi le lingue e ti ritrovi a fare l’impiegato alle Poste non fa niente! La preparazione universitaria non è solo funzionale al mercato del lavoro ma serve nella vita”.
- Advertisement -





Articoli Correlati