Giurisprudenza rielegge il Preside Fichera

“Ci sono ancora diversi obiettivi da realizzare e stiamo lavorando per farlo in tempi brevi”, afferma il prof. Franco Fichera, all’indomani della sua rielezione a Preside della Facoltà di Giurisprudenza. Fichera, ordinario di Diritto Tributario, si appresta ad iniziare il suo terzo mandato dopo la votazione unanime di metà novembre. “Una delle questioni che ci sta più a cuore è quella dell’apertura della nuova sede di SS. Trinità dei Monti. L’inizio dei lavori è fissato per gennaio 2010 e contiamo di completarli in modo da inaugurare l’anno accademico 2012-13 nell’edificio restaurato. L’idea è quella di allestire nuovi e più adeguati spazi, all’interno dei quali gli studenti possano vivere appieno la Facoltà e stringere un legame più forte anche con i docenti”. E’ prevista la realizzazione di spazi verdi e di un’area ristoro. Ma soprattutto si lavora alla Biblioteca giuridica che verrà ospitata nella Chiesa attualmente in fase di restauro perché mancante della cupola. “Quello della biblioteca è di sicuro uno dei progetti più complessi – spiega il Preside – per garantire modalità didattiche più avanzate, attraverso un sistema di informatizzazione. Verrà attivata, dunque, anche una rete wireless, in modo che ogni studente possa collegarsi ad internet all’Università”.
Come sempre sarà prestata particolare attenzione allo studio delle lingue, soprattutto l’inglese. La Facoltà consente di conseguire l’esame con il Trinity College per la certificazione ISE, dopo aver sostenuto gli esami di inglese previsti dal piano di studi durante i primi tre anni. Molto curato il post-laurea: “dal punto di vista degli sbocchi occupazionali ci troviamo in un settore molto concorrenziale. Per questo motivo, riteniamo sia fondamentale aiutare i nostri laureandi ad incanalarsi subito nel mondo del lavoro. A tale proposito, la Facoltà dispone di un ufficio di Job Placement. Gli studenti vengono guidati attraverso alcune attività, come ad esempio quella di seguire un corso per imparare a compilare il Curriculum Vitae. Poi, in base alle propensioni personali, entrano in contatto con istituzioni o studi professionali”. 
Una novità sul versante della didattica: dopo i tre anni base, oggi è possibile scegliere tra due indirizzi, quello forense e quello amministrativo. Ma si pensa anche ad attivare “l’indirizzo di impresa – annuncia il Preside – così da offrire una scelta più ampia e specifica. Il resto dipende dalla volontà e dall’impegno di ognuno. Un contesto così configurato è molto motivante: i ragazzi riescono a sviluppare il loro talento e ad ottenere successo in futuro”.
Anna Maria Possidente
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