Graphic Creation: 120 progetti fotografici degli studenti per l’Oasi degli Astroni

Gli studenti del Laboratorio di Graphic Creation, insegnamento del secondo anno del Corso di Laurea in Design e Comunicazione tenuto dalla prof.ssa Ornella Zerlenga, nell’anno accademico 2018/2019 hanno lavorato alla realizzazione di una campagna di comunicazione per l’oasi degli Astroni, area protetta gestita dal Wwf a Napoli, nella zona di Agnano. Gli autori dei tre progetti migliori che hanno vinto un soggiorno nella riserva di Orbetello o di Burano – la prima in Toscana, la seconda in Puglia, entrambe gestite dal Panda – sono stati premiati a fine aprile. La cerimonia si è naturalmente svolta in collegamento su piattaforma da remoto, a causa della chiusura degli Atenei per le misure di prevenzione del contagio da coronavirus. Sono intervenuti quattro professori. Oltre a Zerlenga, il Direttore del Dipartimento Luigi Maffei, Efisio Pitzalis, Gianluca Cioffi. Collegati anche gli studenti del laboratorio; Fabrizio Canonico, direttore della Riserva Naturale; il fotografo Igor Todisco, che ha collaborato con la prof.ssa Zerlenga al corso. “Il tema del laboratorio – spiega quest’ultima – era quello di riflettere sulle ragioni e modalità di elaborazione di un progetto di comunicazione visiva orientato alla pubblica utilità e distribuito sui canali social. Durante la cerimonia di premiazione online sono stati presentati più di 100 progetti fotografici e nominati i vincitori”. Tutto è nato circa un anno fa, quando è stato stipulato il protocollo d’intesa tra il Dipartimento di Architettura e Design Industriale e l’Oasi. Prevedeva varie fasi. La prima: una visita collettiva alla riserva, durante la quale gli studenti hanno avuto come guida proprio il direttore Canonico. Ha raccontato come è nata l’area protetta, quali caratteristiche ha dal punto di vista geomorfologico e della biodiversità ed ha brevemente tracciato un excursus della storia dell’oasi, che ha attraversato anche un momento drammatico. Tre anni fa, infatti, fu gravemente danneggiata dagli incendi che in estate imperversarono in più punti del territorio campano, tra i quali il Vesuvio. Su richiesta, gli allievi del laboratorio di Graphic Communication hanno poi avuto la possibilità di tornare singolarmente nell’oasi per approfondire eventuali curiosità e riflessioni. “Sia nella visita collettiva”, racconta la docente, “sia in occasione delle camminate da singoli, i ragazzi hanno scattato foto. Chi con la macchina professionale, chi con lo smartphone, chi con le telecamerine, hanno provato a cogliere gli aspetti del cratere degli Astroni che sono sembrati loro più interessanti o, fotograficamente, più suggestivi”. In questa fase ha svolto un ruolo importante Todisco, che ha introdotto le ragazze ed i ragazzi al mondo della foto come tecnica e come progetto. Li ha accompagnati nell’approfondimento di aspetti come la dimensione e la risoluzione ed è sceso nel dettaglio relativamente a concetti come la ripresa, il punto di vista, la gestione dei colori. “Ogni studente – prosegue il racconto di Zerlenga – ha scelto una o più di una tra le tante foto scattate per partecipare al concorso. Io ho lavorato sulla frase da inserire”. Complessivamente sono pervenute alla commissione, della quale facevano parte, oltre a Canonico, esperti del settore naturalistico, circa 120 proposte. I tre studenti più meritevoli, a giudizio della commissione ed in ordine decrescente di podio, sono stati: Antonio Caprio, Angela Martone, Fabio Pizzano. “Dal laboratorio – sottolinea ancora la prof.ssa Zerlenga – è venuta fuori una ottima qualità delle proposte. Tutte o quasi di buon livello. La comunicazione etica prodotta dagli studenti è stata poi veicolata su Instagram perché doveva rivolgersi principalmente ai giovani che ormai fanno tutto con lo smartphone”. Conclude: “La cerimonia finale si è svolta tramite Microsoft Teams. Abbiamo prima mostrato tutti i lavori e poi è stata letta la premiazione con i tre allievi. Gli studenti dello scorso anno sono stati impegnati in vari progetti di comunicazione etica nell’ambito del laboratorio che conduco. Hanno progettato la medaglia per la Stranormanna, manifestazione podistica ad Aversa, e poi la grafica per l’Animal Day di Stella Cervasio e Susi Romano. Con i ragazzi dell’anno in corso lavoriamo ancora con la Stranormanna e tramite essa con un’associazione che si chiama ‘Il coraggio dei bambini’ e svolge attività a sostegno dei piccoli pazienti che sono ricoverati nei reparti oncologici. Le attività si concluderanno entro la fine di questo anno accademico ed avremo i risultati a luglio. Se tutto andrà bene, la premiazione si svolgerà a settembre od ottobre. Speriamo in presenza, altrimenti da remoto. Molto probabilmente ci sarà la pubblicazione in Open Access di tutti i lavori, come per la Stranormanna”.
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