Ingegneria organizza un seminario sulla didattica

Monitorare la qualità didattica, per valutare la possibilità di eventuali premialità sul Fondo di Finanziamento Ordinario alla luce della recente assegnazione di ben trentacinque punti organico all’Ateneo, per posti da neo associato, da ripartire in base ai criteri nazionali pubblicati sul sito del Ministero. Si tratta di provvedimenti previsti dalla legge, che il Ministro ha recentemente chiarito con una nota. Sono questi i temi cruciali con i quali si è inaugurato il primo Consiglio di Ingegneria dell’anno che si è svolto il 31 gennaio, presso l’Aula Magna della Facoltà. “Nel monitoraggio complessivo, la Federico II occupa una posizione lusinghiera per quanto riguarda la produttività scientifica, mentre mostra qualche segno di sofferenza per quanto riguarda la qualità della didattica”, dice il Preside Piero Salatino, preannunciando il seminario del 14 febbraio, organizzato in collaborazione con il Collegio dei Presidenti dei Corsi di Laurea e con la Commissione Didattica paritetica, che sarà dedicato proprio alla didattica ad Ingegneria, per ragionare sulla base di dati, sulla regolarità con la quale si acquisiscono i crediti formativi e sugli effetti che queste valutazioni potrebbero avere sulle attività didattiche per il prossimo anno. Temi all’ordine del giorno: la sostenibilità dei percorsi, i requisiti d’accesso ed il coordinamento didattico, per riscontrare la congruenza con degli indicatori oggettivi previsti dalla legge. 
Tra le comunicazioni introduttive, è da segnalare il voto unanime dell’aula nell’approvare la proposta di conferimento della Laurea alla Memoria in Ingegneria Aerospaziale ad Amato Grosso, un ragazzo brillante prematuramente scomparso a pochi giorni dalla discussione della tesi. 
Intanto, sebbene ancora in bozza, si fanno già sentire i primi effetti del Decreto sulle Semplificazioni, grazie al quale sembra che verrà meno il limite di quarantamila euro di reddito minimo come criterio preferenziale per attribuire gli affidamenti di docenza. Se queste indicazioni diventassero operative, sarebbe una vera boccata d’ossigeno per la programmazione didattica. Copertura d’insegnamenti, affidamenti, bandi e l’approvazione dei percorsi di Master ormai consolidati e l’attivazione di nuovi percorsi di specializzazione – Pianificazione Comunale, Progettazione Strutturale di Costruzioni Sostenibili nei confronti di azioni eccezionali, Ottimizzazione dell’Innovazione di Processo nelle Produzioni Alimentari, sollecitato dalle industrie del settore alimentare, Innovazione Sistemica in Materiali e Processi – completano la seduta che si chiude con la presentazione, da parte del prof. Bruno Montella, della convenzione fra la Facoltà e le Autostrade Italiane Spa, per bandire ben dodici premi di studio da seimila euro l’uno, per i migliori studenti triennali e magistrali: “l’assegnazione seguirà una procedura automatica”, sottolinea il docente. In seguito la Facoltà procederà ad approvare il regolamento per l’attribuzione dei premi.
Simona Pasquale
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