Jean Monnet a S. Leucio per altri quattro anni

Novità dall’ultima nata alla Seconda Università: la Facoltà di Studi Politici per l’Alta Formazione ed il Mediterraneo Jean Monnet (articolati sulla preesistente Scuola). Ne parliamo con il quarantaseienne Preside – il più giovane in carica nell’Ateneo di Terra di Lavoro- GianMaria Piccinelli.
Partiamo dalla splendida sede: il Belvedere di S.Leucio. Si vocifera che il Comune di Caserta ed altri avrebbero interesse a riprendersela.  Piccinelli smentisce: “no, è falso. Ad ottobre scorso è stata sottoscritta la convenzione con il Comune siglata dall’allora sindaco Falco ed il rettore Grella. La sede ci è stata confermata per i prossimi quattro anni. L’accordo è rinnovabile per un altro quadriennio, con anche la possibilità di acquisire altri spazi didattici nell’altra ala del Belvedere. Buoni accordi ci sono anche con il commissario straordinario del Comune Maria Elena Stasi. E c’è un’ipotesi di altri locali al centro di Caserta per i corsi triennali. Speriamo per il futuro in ancora più ottimi rapporti istituzionali”. 
Internazionalizzazione, multietnicità ed integrazione razziale: i temi cari alla Facoltà. Tant’è che l’8 marzo ha ospitato il convegno “Donne, dialogo e integrazione”, realizzato in collaborazione con l’ambasciata della Repubblica Islamica dell’Iran, cui ha partecipato anche il Rettore dell’Università Al Zahra di Teheran prof.ssa Fatemeh Soraya Maknoon. L’evento ha previsto anche la mostra di pittura Percorsi artistici di donne iraniane e mediterranee. 
Organico docenti. Dallo scorso novembre è in forze il prof. Domenico Amirante passato dal Giurisprudenza SUN. “Il professore era già nel comitato direttivo della nostra Scuola prima che diventasse Facoltà”, ora è coordinatore, tra l’altro del Master in Diritto e Politiche Ambientali Europee (il bando è in scadenza il 21 aprile). Ma sono in atto – ricorda il Preside- una trentina di concorsi. Così l’organico docente “passerà dagli attuali 16 a circa 50 docenti, il che ci consentirà di fare cose anche più impegnative”.
Master. Da fine marzo tra le nuove proposte il Master in “Proprietà intellettuale, concorrenza e mercato” con l’Organizzazione Mondiale della proprietà intellettuale, Waipo. Durata due anni, di livello internazionale, si avvarrà di “docenti provenienti da tutta Europa e dell’area del Mediterraneo e da università cinesi”. 
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