L’Aulario di via Perla, una sede a tempo pieno per gli studenti

“Quindici aule, di cui due con 500 posti a sedere, un Laboratorio linguistico con 32 postazioni, un Laboratorio informatico da 40 posti, una Biblioteca con 200 posti-lettura, un ampio parcheggio esterno, una bouvette, una libreria e, di prossima costruzione, un campo di calcio” è con questa descrizione che il Rettore dell’Ateneo Francesco Rossi presenta l’Aulario di via Perla. La struttura, sede congiunta delle Facoltà di Giurisprudenza e Lettere – già avviata alla didattica da un paio d’anni – è stata inaugurata con una cerimonia ufficiale a luglio in occasione della conclusione delle ‘Giornate Scientifiche d’Ateneo’. Per Rossi “l’Aulario deve diventare sede a tempo pieno per gli studenti, ma anche un luogo aperto alla città e al territorio” (ricordiamo che presso il Laboratorio Linguistico tutti i cittadini possono iscriversi ai corsi di Inglese). Afferma il Preside di Giurisprudenza Lorenzo Chieffi: “la struttura ha risolto l’annoso problema del sovraffollamento della nostra Facoltà (l’Aulario può ospitare 2500 studenti). La convivenza con la Facoltà di Lettere, inoltre, consentirà di spianare la strada ad un fecondo dialogo”. La Preside di Lettere Rosanna Cioffi preferisce attirare l’attenzione sui “principali fruitori di questa struttura: gli studenti. Questo è un Aulario all’interno del quale si tengono le lezioni; ci auguriamo che riesca a soddisfare le esigenze dei ragazzi che da tempo ci chiedevano uno spazio in cui vivere la loro vita universitaria. La mia speranza è di riuscire a trasmettere agli studenti quel senso di appartenenza all’Ateneo espressa da tutti coloro che hanno lavorato alla realizzazione dell’Aulario”. Piena soddisfazione è stata espressa anche dal Sindaco della città Giancarlo Giudicianni: “Santa Maria è sempre più a misura di studente. Quella dell’Aulario è un’iniziativa importantissima” che non rimane isolata: il Sindaco ha anticipato la realizzazione degli alloggi per studenti nell’ex Convento di Santa Teresa. Entusiasmo, appunto, è stato espresso dai ragazzi di cui si fa portavoce Rossella al II anno del Corso di Laurea Specialistica in Storia dell’Arte: “con questa nuova e bella struttura, siamo invogliati a restare qui tutta la giornata, sia per seguire le lezioni che per usufruire dei servizi che la struttura ci offre”.
Barbara Leone
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