La Biblioteca aprirà agli studenti

Seduta inaugurale dell’anno accademico 2006, il 199esimo dalla fondazione, per la Società Nazionale di Scienze Lettere e Arti, che confedera le quattro Accademie napoletane di Scienze Fisiche e Matematiche, di Scienze Morali e Politiche, di Archeologia Lettere e Belle Arti e di Scienze Mediche e Chirurgiche. La cerimonia si è svolta il 31 gennaio in via Mezzocannone, 8 presso la sede della Società. Ha aperto i lavori il prof. Antonio V. Nazzaro, già Preside della Facoltà di Lettere, Presidente della Società per il triennio 2006-2008. “Sono convinto che le nostre Accademie debbano continuare a promuovere un sapere, libero da condizionamenti esterni, un sapere che nulla abbia che spartire con una cultura in fase di crescente spettacolarizzazione. Sono però altrettanto convinto che esse, pur senza tradire il loro carattere umbratile  e la loro vocazione elitaria, debbano fare uno sforzo per ridisegnare la loro fisionomia e il ruolo che possono, e debbono, svolgere in una società in preda a convulse mutazioni e trasformazioni”, ha detto il prof. Nazzaro che cita come esempio di lodevole apertura verso l’esterno l’inaugurazione pubblica dell’anno accademico,  l’iniziativa de I Venerdì delle Accademie Napoletane (ogni lettura è dedicata ad un illustre accademico napoletano del passato) e le manifestazioni culturali congiunte con altre Accademie.
 A tracciare il bilancio di un anno di attività della Società, il Segretario Generale, carica ricoperta da otto anni dal prof.Carlo Sbordone. Innanzitutto le iniziative realizzate in collaborazione con altre Accademie: la presentazione del fac-simile dell’incunabulo corsiniano dei “Dieci libri di Architettura” di Vitruvio; il convegno internazionale “Per la Storia delle Tipografie napoletane nei secoli XV-XVIII”; nel settore delle pubblicazioni il volume “I venerdì delle Accademie napoletane nell’Anno Accademico 2003/04”. Conclusa l’opera di  ristrutturazione e di adeguamento alle norme di sicurezza della sede, si procederà al riordino della biblioteca. “Recentemente è stato compilato l’elenco dei titoli delle riviste correnti in possesso della nostra Biblioteca: si tratta di quasi 1500 periodici che da decenni giungono regolarmente in Accademia costituendo il nostro patrimonio più prezioso”. Previsto un programma di informatizzazione con il quale sarà possibile concedere anche agli studiosi non accademici, ed in particolare agli studenti delle università campane, l’utilizzo del patrimonio bibliotecario. Come sempre, però, si scontano difficoltà legate agli scarsi finanziamenti. Tanto che la Società “non ha potuto rinnovare il contratto annuale a due delle tre unità di personale su cui essa conta da anni a questa parte, da quando cioè la Regione Campania ci aveva sostenuto con contributi di rilievo”. 
In chiusura di cerimonia, l’assegnazione dei  premi  “Carlo Miranda 2005” ad un cultore di Analisi Nonlineare, il prof. Andrea Malchiodi della SISSA di Trieste,  e “Mario Mazzetti 2005” ad un giovane neolaureato in Chimica del Federico , il dott. Michele Pavone. 
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