La febbre del ballo arriva anche al Cus

Tanta allegria e divertimento: questa sembra essere la ricetta del nuovo corso di balli di gruppo organizzati al CUS. Gli incontri, tenuti da Alessandra Barone, diciannovenne volontaria del servizio civile, si tengono il martedì e il giovedì dalle 17.30 alle 18.30 e coinvolgono donne di diverse età, dai venti ai cinquanta anni e più.
“Quando ho pubblicizzato il corso – spiega Alessandra Barone – ho cercato di sottolineare alcuni punti: tutti possono partecipare, non è necessario saper ballare ma soltanto avere voglia di divertirsi. Inoltre, sprono tutti i partecipanti a non vergognarsi e non intimidirsi perché la palestra è molto grande e dunque, se si vuole, si può anche passare inosservati!”.
Con una esperienza pregressa come animatrice, questa giovane studentessa attraverso il corso vuole non solo insegnare le più moderne coreografie dei balli, ma soprattutto offrire alle sue allieve una grossa dose di divertimento, elemento essenziale per vivere bene lo sport. “Ho svolto un progetto di animazione con dei ragazzi disabili, così ho deciso di partecipare al progetto del Cus ‘Educazione ed integrazione attraverso lo sport’. Arrivata qui, insieme ai miei cinque colleghi, non sapevo cosa fare, poi è venuta fuori l’idea di questo corso che mi ha subito entusiasmata. Con le partecipanti siamo diventate molto amiche. Io tento di mettere a loro disposizione tutta la mia preparazione e voglia di fare ma sempre assecondando i loro tempi”.
Alessandra ha in progetto anche un corso di balli di coppia, ma in questo caso ci sono maggiori difficoltà: “Il Cus è un centro frequentato principalmente da universitari o da persone che lavorano per questo ho trovato poca disponibilità maschile, soprattutto nella fascia oraria pomeridiana”.
Dedicato soprattutto alle casalinghe, invece, il corso di corpo libero tenuto da Emilia Vaccari, un’altra giovane volontaria del servizio civile.
“Frequento il Cus da oltre sei anni – spiega Emilia – ed adesso per la prima volta mi trovo ad operare dall’altro lato della barricata: non più allieva ma allenatrice”.
Il corso di corpo libero, aperto a tutti, si tiene il martedì e il giovedì tra le 10.30 e le 11.30 ed ha già attratto una ventina di persone.
“Le persone che vengono a seguire questo corso lo fanno soprattutto per rilassarsi e trascorrere un’ora in allegria – continua Vaccari – Gli esercizi tendono al rassodamento delle gambe, dei glutei, degli addominali e delle braccia. Ma la cosa più simpatica è che per le signore che seguono, il corso è diventato quasi un appuntamento fra amiche”. Unire l’esercizio fisico alla chiacchiera e allo scherzo è allora il segreto del successo di queste lezioni che accolgono anche ultra settantenni: “Naturalmente è importante praticare sport ad ogni età per il benessere psicofisico, ma bisogna stare attenti ad esercizi che potrebbero essere dannosi”.
- Advertisement -




Articoli Correlati