La lezione di Cassese

Anche una lectio magistralis dal titolo “Federalismo e Mezzogiorno” – tenuta dal prof. Sabino Cassese, docente al Suor Orsola ed a La Sapienza di Roma – ad inaugurare la nuova sede di Giurisprudenza. Scelta non casuale, perché vuole testimoniare l’impegno di questa Facoltà su temi attuali del dibattito culturale ed istituzionale.
Dopo la riforma del 2001 del Titolo V della Costituzione, che ha profondamente innovato i rapporti tra Stato, regioni ed autonomie locali, ulteriori cambiamenti all’insegna del federalismo sono ancora possibili. Alla luce delle marcate differenziazioni economiche, politiche, sociali che contraddistinguono il Belpaese, si pone un problema di non facile soluzione: come e in che misura coinvolgere il Mezzogiorno nel processo di riassetto istituzionale? 
Secondo Cassese la risposta al dualismo economico e sociale si chiama “federalismo asimmetrico”, vale a dire un federalismo differenziato che tenga conto del dislivello amministrativo ed economico che contraddistingue le regioni italiane. “Non ignoriamo il problema così come accadde nel 1861 o nel 1970: ascoltiamo la nostra storia e quella degli altri paesi che sono riusciti a creare ordinamenti diversi”, l’esortazione di Cassese. 
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