“La nostra speranza è assemblare la vettura e andare in pista per i test già prima di Natale”

Passione, competizione, lavoro all’insegna della sostenibilità, gioco di squadra e una giusta dose di ambizione. Sono tante le parole chiave che legano i giovani membri di UniNa Corse E-Team, il team federiciano di formula SAE Electric. Raccontano il progetto, attraverso le loro storie, tre membri, Antonio Paduano, Giulio Giliberti e Ibrahim Sewidan. Antonio è al primo anno della Magistrale in Ingegneria Meccanica per la Progettazione e la Produzione. Il suo sogno nel cassetto è lavorare in Formula Uno, “ma grazie ad UniNa Corse ho capito che la mia più grande aspirazione è diventare un progettista meccanico e che, se riuscirò in questo obiettivo, sarò soddisfatto al di là del settore in cui mi collocherò”. In E-Team ricopre la carica di direttore tecnico dell’area meccanica: “La nostra squadra ha un team leader e si suddivide in area meccanica, elettrica e commerciale, a loro volta articolate in più reparti”, spiega. L’obiettivo è costruire una monoposto da corsa completamente elettrica “per partecipare alla Formula SAE che si tiene ogni anno e mette in competizione, attraverso le vetture, università di tutto il mondo. Si compete sia su pista che attraverso delle prove statiche come, ad esempio, l’organizzazione di un business plan”. La gara nel 2020 è saltata a causa dell’emergenza sanitaria e dall’ultima competizione a Varano, nel 2019, “abbiamo cominciato a buttare giù un upgrade della vettura. Al momento attendiamo, da alcune aziende con cui siamo in partnership, della componentistica di cui abbiamo bisogno per l’assemblaggio”. Dovranno arrivare “i triangoli delle sospensioni, i pedali e gli stampi in polistirene che servono per il kit aerodinamico in fibra di carbonio che, ci tengo a sottolineare, facciamo noi in casa”. La componentistica arriverà “verosimilmente per la metà di novembre ma in questo momento, purtroppo, le aziende sono un po’ in difficoltà. La nostra speranza è assemblare quanto prima la vettura e andare in pista per i test già prima di Natale”. UniNa Corse è una grande opportunità: “Consideriamo ad esempio le aziende con cui abbiamo rapporti. Per l’80% sono campane e questo ci aiuta ad instaurare degli importanti contatti sul territorio che possono tradursi anche in fruttuose occasioni professionali. Nell’ultimo anno, 15 membri sono andati presso aziende partner per tirocinio o per delle posizioni aperte”. Antonio prova a sintetizzare la sua esperienza, iniziata due anni fa: “UniNa Corse significa mettere in gioco te stesso, abituarsi a lavorare con gli altri, a rispettare delle scadenze. Ho imparato cose che sui libri di testo non si possono apprendere. Ed è bene precisare che qui non si parla di solo divertimento perché la partecipazione alla formula SAE è richiesta nel curriculum da molte aziende dell’automotive”. Giulio è uno studente Magistrale al secondo anno di Ingegneria Elettronica ed è il direttore tecnico dell’area elettrica. “Abbiamo ultimato gran parte delle schede elettroniche, stiamo completando la centralina e il pacco batterie”. Presso una delle aziende partner, Giulio ha in corso un tirocinio, ma preferisce mantenere il riserbo sull’attività che sta svolgendo. “Sono sempre stato interessato a meccanica, elettronica e informatica – prosegue – Quando sono entrato in UniNa Corse non avevo ben chiare le idee su cosa volessi fare in futuro né ero interessato ad un lavoro nel settore dell’automotive, ma poi mi sono appassionato”. La sede dell’E-Team è “a Poggioreale dove abbiamo la nostra vettura. Facciamo online tutto quel che si può fare in questo modo, ad esempio la progettazione o la scrittura del codice. Poi andiamo in officina per lavorare, in questo momento con tutte le restrizioni imposte dall’emergenza. In E-Team siamo circa una novantina adesso. Ogni sabato c’è la riunione Teams con la squadra e settimanalmente poi si riunisce anche il singolo reparto”. Ibrahim fa parte dell’area commerciale e arriva, infatti, da un Dipartimento di Economia. Studente Magistrale al secondo anno di Innovation and International Management è un membro recente. “Sono entrato in squadra a maggio, ma mi avrebbe fatto piacere conoscere prima questa realtà che mi sta dando tanto. Nel mondo del lavoro, esperienze che ti fanno acquisire capacità di team working e di leadership sono sempre ben accette”. L’area commerciale si occupa, tra gli altri aspetti, di redigere il business plan, di fare le stime dei costi, della comunicazione nonché dei contatti con le aziende. Proprio di recente, ad esempio, E-Team ha stabilito due partnership, una con Xometry Europe, l’altra con Rohde & Schwarz. “Noi studenti di area economica portiamo varie competenze, come quelle legate al marketing di strategia, alla data analysis e alla statistica”. Ibrahim è stato, intanto, ammesso alla Digita Academy promossa dalla Federico II con Deloitte: “Sono laureato in Economia Aziendale con lode e la mia ambizione è entrare in una società di consulenza. Ho anche vinto una borsa Erasmus per traineeship e penso che partirò la prossima estate. Ho cominciato a cercare qualche azienda nell’ambito della social innovation – specifica – ho sostenuto dei colloqui e sono stato già selezionato da un’azienda di Amsterdam. I recruiters si sono mostrati molto interessati alla nostra attività in UniNa Corse, ho notato che sono rimasti positivamente colpiti dal nostro lavoro”. Una voce del genere in curriculum “è particolarmente utile soprattutto per chi non ha altre esperienze professionali se non qualche piccolo progettino durante gli studi. Bisogna mettere in campo tutte le proprie qualità e competenze; quelle trasversali sono ancora più apprezzate”.

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