LA PAROLA AGLI STUDENTI CANDIDATI

Nuove aule studio 
e orari di lezione 
da rimodulare 
a Lettere
Aule studio e spazi: sembrano essere questi i problemi principali da affrontare per i candidati delle tre liste in corsa alla Facoltà di Lettere: Lettere Unita, Socializziamoci e Ateneo Studenti.
“E’ importante che si abbia la possibilità di studiare in aule studio funzionali e in una biblioteca dove viga il silenzio. Oggi abbiamo a disposizione solo due aule studio nel seminterrato dove c’è sempre una gran confusione. Il nostro obiettivo, se eletti, sarà di spingere affinché i locali rimasti vuoti dopo il trasferimento della biblioteca vengano destinati non solo ad uffici ma anche per allestire un’altra aula studio”, afferma Michele Di Martino, candidato in CdS per Ateneo Studenti.
Solleva lo stesso problema Vincenzo Drago, candidato in CdS per Lettere Unita: “Garantire il diritto allo studio significa anche fornire strutture come aule studio adeguate. La nostra biblioteca è stata trasferita a Sant’Antoniello a Port’Alba, dove le aule sono più grandi, ma a Porta di Massa continuiamo a studiare nelle ‘catacombe’, strutture totalmente inadatte”. E poi: “Lettere è tra le poche Facoltà della Federico II a non avere ancora la copertura wireless. Un nostro progetto è quello di attivare un servizio di prestito gratuito agli studenti di computer portatili, con particolare priorità per chi sta lavorando alla tesi”. Per Lingue e per le Specialistiche di Lettere, aggiunge Drago, “bisognerebbe rimodulare gli orari di lezione perché oggi si segue solo tre giorni a settimana dalle 9 alle 18.00 senza neanche una pausa pranzo: prima il problema era nella mancanza di aule, ma adesso con il trasferimento della biblioteca avremo degli spazi in più e, quindi, non ci sarà bisogno di questi turni massacranti”.
“Occorre rivedere i piani di studio – sottolinea anche Di Martino – perché i ritmi di adesso sono troppo pressanti e non si riesce neanche  stabilire dei rapporti umani fra i colleghi o con i docenti”.
Porta la voce degli studenti di Scienze del Servizio Sociale, invece, Serena Maisto, candidata in CdS per Socializziamoci: “noi continuiamo a chiedere di essere spostati da via Don Bosco, perché siamo troppo lontani dalla sede centrale, siamo isolati. Questo sicuramente produce due effetti: quello positivo è che c’è un clima quasi liceale ed il rapporto con i docenti è di grande collaborazione; ma l’aspetto negativo è che lontano dagli occhi vigili della Presidenza, qua ognuno finisce per fare un po’ come gli pare. Non abbiamo un Dipartimento, e quindi arrivano pochi soldi, abbiamo un’aula informatica da fare invidia ma è chiusa perché non c’è l’addetto. Ancora la questione irrisolta delle antenne wifi, che almeno alla nostra Facoltà sono state in qualche caso posizionate (al Don Bosco, pur essendo prevista nel piano, ancora non c’è!) ma non sono mai state attivate, come invece è accaduto a Giurisprudenza e Scienze Politiche! Premeremo affinché gli spazi che si sono liberati per lo spostamento della biblioteca vengano al più presto destinati ad altri utilizzi, con la speranza quindi che non vengano nuovamente ‘dimenticati’”.
I plotter ad 
Architettura
Il problema delle antenne wifi e dei chioschi informatici sono al centro del programma anche per i candidati di Architettura, dove Confederazione è l’unica lista da quindici anni. “A livello pratico in questi ultimi due anni non si è riusciti a fare molto – dichiara Delia Evangelista, candidata in CdS-Abbiamo ottenuto dieci chioschi e dieci antenne wireless che dovevano essere installati a via Forno Vecchio entro il 2008, ma non sarà così. Insieme al Preside vorremmo capire il perché di questi ritardi. Inoltre uno dei nostri problemi ‘storici’ sono i plotter: speriamo che i soldi stanziati per i plotter non siano stati spesi per le panchine del cortile di Forno Vecchio!”. “La nostra speranza è che si riesca- aggiunge- a far ripartire la vita culturale in Facoltà attraverso progetti, mostre, incontri”.  
A Giurisprudenza
è da abrogare
la bocciatura
a sessione
Si incentrano su didattica e servizi i programmi di  Giurisprudenza. “Una delle questioni che sta più a cuore agli studenti- spiega Marialaura Credo, candidata in CdiF con Studentigiurisprudenza.it- è l’abrogazione della bocciatura a sessione, che non fa altro che bloccare gli studenti fino alla sessione successiva. Ci batteremo, inoltre, contro il caro libri -proporremo l’adozione di testi unici per tutte le cattedre- e per la proroga fino a dicembre dei termini per il calcolo del merito, ai fini del pagamento delle tasse”. Ancora: “avanzeremo la proposta della possibilità per gli studenti di svolgere lezioni in tribunale -così da acquisire i 3 crediti nell’ambito delle altre attività-, in modo da avvicinarci di più alla pratica forense”.
E’ essenziale “il miglioramento dei servizi” aggiunge Demetrio Paipais, candidato in CdS per Studentigiurisprudenza.it-Confederazione. “Vorremmo venissero sfruttati i locali di via Marina per allestire altre aule studio. Per migliorare, invece, i rapporti con la Facoltà chiediamo che venga, innanzitutto ristrutturato il nostro sito web, ma anche che venga attivato un numero verde al quale i ragazzi possono chiamare per ricevere informazioni e non basarsi più sulle voci di corridoio”.
“Ci troviamo in un momento particolare, – spiega Giuseppe Sartore, candidato in CdS per Unidea- perché in Facoltà c’è la coesistenza di ben tre Corsi di Laurea (Vecchio ordinamento, Nuovo ordinamento e Nuovissimo ordinamento), tutto questo manda in confusione gli studenti. Anche solo consultare la bacheca non è cosa semplice, ed è per questo che le nostre proposte variano a seconda dell’ordinamento”. Per Sartore, “gli studenti dei vecchi ordinamenti vanno difesi e non trattati come dei sub-studenti che occorre tollerare, vanno, quindi garantiti i corsi e gli approfondimenti su materie esclusive del vecchio ordinamento”. E poi aggiunge: “In generale i nostri obiettivi sono: la modifica del sistema per il calcolo del voto di laurea (la proposta: escludere dal computo il voto dei tre peggiori esami); l’obbligatorietà per i professori di pubblicare on-line il calendario d’esame; l’istituzione del difensore civico quale figura terza che tuteli gli interessi degli studenti; il miglioramento delle aule e maggiori spazi per gli studenti: sale polifunzionali, aule studio”. Potenziamento della segreteria e delle strutture informatiche a disposizione degli studenti, un calmiere dei prezzi per i libri di testo, revisione del  sito Internet di Facoltà: le altre richieste. 
Tagli di appelli 
ad Agraria
A rischio la salute degli studenti ad Agraria per la possibile presenza di lastre di amianto in alcune aree della Facoltà, informa Giuseppe Chiancone, candidato in CdS per F2O. “Lavoreremo per far sì che i lavori di messa in sicurezza e lo smaltimento dell’amianto avvengano rapidamente e senza problemi”, afferma. Sulla didattica: “sono stati tagliati gli appelli di ottobre e dicembre, quando noi eravamo una delle poche Facoltà ad avere esami quasi tutti mesi!”. Collegamento wifi “siamo ancora in attesa del collaudo delle antenne”.
Vincenzo Cascone, candidato in CdS per Unidea, parla della carenza di servizi – “non abbiamo la copertura wireless”- ma anche del bisogno di dare maggiore visibilità alla Facoltà sul territorio – “Agraria è quasi sconosciuta anche se è una delle migliori Facoltà in Europa, per questo è importante fare più orientamento tra gli studenti medi da un lato e dall’altro bisogna lavorare sui rapporti con le aziende, per favorire l’inserimento dei laureati nel mondo del lavoro”.
Il 20% di iscritti in più, Ingegneria 
reclama spazi
“Occorre continuare il lavoro svolto in questi anni – afferma Marco Race, Presidente uscente del Consiglio degli Studenti di Facoltà e candidato per ‘Assi’ in CdS – Siamo riusciti ad ottenere grandi risultati, ad esempio il potenziamento del sito web docenti, con la pubblicazione delle date d’esame. Ma adesso ci batteremo perché venga pubblicato un calendario almeno semestrale”. Al centro del programma, il miglioramento delle strutture: “gli studenti, in particolare quelli dei primi anni, sono spesso costretti a seguire in piedi perché le lezioni si svolgono in aule da 150 posti mentre i frequentanti sono oltre 200. Si dovrebbero chiedere nuove aule a Monte Sant’Angelo perché non si può ignorare l’incremento di circa il 20% nel numero di iscritti alla nostra Facoltà”.
Spazi più adeguati è anche la richiesta del candidato di ‘Ateneo Studenti’ in CdS, Antonio Freda. “Le aule studio ci sono – afferma – ma andrebbero ristrutturate e rese più accoglienti. Per noi è importante che l’università sia non solo un luogo dove si vengono ad apprendere delle nozioni, ma un luogo che consenta una crescita intellettuale ed umana. Per questo è importante disporre di spazi giusti, valorizzare i gruppi e le attività complementari alla didattica e armonizzare la struttura dei Corsi in modo da non pressare troppo gli studenti”.
Polemiche le dichiarazioni di Andrea Zanfardino, candidato per ‘Unidea’ in CdS, studente del Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Strutturale e Geotecnica. Afferma: “mi candido per dare voce a chi, nella mia Facoltà, come me, è contro lo spreco di denaro pubblico ad opera della classe dirigenziale che guida l’università pubblica; contro il ‘baronismo’, che ha consentito la formazione di una vera e propria ‘casta’ capace di fare quello che vuole infischiandosene di noi studenti, mi riferisco anche, ad esempio, a chi non osserva l’orario di ricevimento, affida le correzioni ai propri ‘sottopagati’ sottoposti, insomma prende tanto per dare poco o niente”.
Relativamente alla protesta in corso: “mi chiedo dove erano i professori che parlano oggi alle nostre Assemblee, che si dichiarano ‘nostri amici’, quando questi ‘cancri’ affliggevano da anni le nostre università, privando noi studenti di un sistema qualitativamente efficiente quale dovrebbe essere l’istruzione pubblica?”.
Corsi troppo
mattinieri 
per i pendolari
 ad Economia
La mobilità: il tema al centro del programma delle tre liste (‘F2O’, ‘Unidea’ e ‘Unina’) candidate ad Economia.
“Tra gli studenti c’è molto disagio per l’orario di inizio dei corsi – spiega Gerardo Chiancone, candidato per ‘F2O’ – che è fissato alle 8.30. Un problema per i tanti studenti pendolari che devono raggiungere Monte Sant’Angelo con più di un mezzo (vesuviana, metropolitana e autobus), perché spesso saltano tutte le coincidenze. Iniziare i corsi alle 9.00 sarebbe un grande aiuto. Gli studenti sono anche disposti a posticipare l’uscita di mezz’ora in modo da far slittare tutto e non creare problemi con le aule”.
“Monte Sant’Angelo non è collegato bene. Una sola linea di autobus arriva da Piazzale Tecchio, – sostiene Andrea Sola, candidato in CdS con la lista ‘Unina’ – per questo l’attuale orario di inizio lezione crea non pochi problemi agli studenti: noi chiederemo che venga posticipato alle 9.00. Inoltre, ci batteremo per avere una linea diretta di autobus che da Piazzale Tecchio arrivi fino alle aule T, adesso difficilmente raggiungibili”. Altre priorità: “un’aula polifunzionale e l’ampliamento del calendario d’esami, con una data fissa a dicembre per gli studenti di tutti gli ordinamenti, utile soprattutto per chi vuole laurearsi prima di fine anno”.
Problemi agli esami sono sottolineati anche da Anna Maisto, candidata con ‘Unidea’ in CdS, che denuncia: “oggi abbiamo gli esami fissati tutti nella stessa data e alla stessa ora, così in un semestre è quasi impossibile riuscire a dare più di un esame. E’ un problema molto sentito da noi studenti, anche perché abbiamo un calendario annuale che, però, viene continuamente modificato e le date alla fine finiscono, appunto, per accavallarsi”.
Rotazione delle 
cattedre e uno 
sportello informativo per Farmacia
Aria di continuità a Farmacia. I candidati delle due liste, ‘Confederazione’ e ‘Obiettivo Università’, si propongono di portare avanti il lavoro già iniziato.
Afferma Pasquale Russo, consigliere uscente e candidato in CdS per ‘Obiettivo Università’: “molti eletti della nostra lista si ricandidano, proprio per continuare a lavorare come gruppo, apolitico e indipendente. Abbiamo cercato di candidare ragazzi di tutti i Corsi di Laurea e di tutti gli anni”. “Aiuti pratici, consigli, dritte sui docenti, informazioni sui cambi cattedra o sugli orari di ricevimento docenti”: così sintetizza l’operato del gruppo. Tra gli obiettivi prossimi: la richiesta di un sistema di rotazione delle cattedre – “in modo che lo studente non resti vincolato ad un particolare professore” – e la possibilità di poter studiare nelle aule al termine dei corsi (“prima usavamo le aule libere, ora il Preside ne ha disposto la chiusura”) in assenza di uno spazio deputato. “L’ideale – sottolinea Russo – sarebbe un’aula polifunzionale, come già c’è in altre Facoltà, in supporto alla biblioteca dove ci sono solo trenta posti a sedere”.
“Come senatore accademico, ho seguito da vicino la costruzione dell’edificio D, che sta subendo qualche rallentamento: stiamo spingendo affinché si velocizzino le procedure perché abbiamo bisogno di spazi”, sostiene Francesco Chianese, candidato in CdS per ‘Confederazione’. “Il miglioramento dei servizi è al centro del nostro programma”, sottolinea.  “Abbiamo allestito un sito dove gli studenti possono trovare appunti, consigli, informazioni ed avere un contatto diretto con i rappresentanti. Ma vanno migliorati anche i contatti istituzionali – aggiunge – perché molti ragazzi, soprattutto ai primi anni, si trovano davvero spaesati. Noi proponiamo di creare uno sportello informativo all’interno della Facoltà aperto tutto l’anno, per affiancare l’attività di segreteria”.
Una sola lista
a Scienze
Biotecnologiche
Corsi di recupero e videoproiezioni: sono alcuni punti del programma dell’unica lista che si presentata a Scienze Biotecnologiche, ‘A.R.S. Biotech’.
“Abbiamo chiesto l’attivazione di corsi di recupero per gli studenti che hanno problemi con particolari materie – spiega Giorgio Casaburi, Presidente del Consiglio degli Studenti di Facoltà uscente e candidato in CdS – Per ogni anno verranno individuati gli esami più ostici e per gli stessi, d’accordo con i docenti, verranno attivati dei corsi di recupero. Ad esempio per Chimica Organica, che a volte viene sostenuto anche sei o sette volte prima di riuscire a superarlo”. Un’altra proposta: “siamo ormai troppi per poter accedere tutti ai laboratori, quindi, sarebbe utile, almeno, la videoproiezione dei filmati di esercizi di laboratorio in aula”. Ma i candidati sono pronti ad accogliere consigli e suggerimenti da tutti  gli studenti, come già hanno fatto durante lo scorso mandato. “Organizziamo, ogni mercoledì, un incontro con gli studenti per parlare dei problemi della Facoltà. A volte anche il Preside ha partecipato a questi appuntamenti. Inoltre abbiamo attivato un forum (bardtech) dove si può trovare materiale didattico, scambiarsi opinioni o consigli”.
Veterinaria chiede
chioschi telematici 
e punti ristoro 
“Fare in modo che i traguardi conquistati e raggiunti grazie alla sinergia che si è venuta a creare tra corpo accademico, rappresentanti e studenti nel precedente mandato non vengano perduti”, commenta così la presentazione della lista ‘Zoonomi e Veterinari in Confederazione’ Domenico Giudici, candidato in CdS. Tra i punti del programma di Confederazione: “risolvere il prima possibile il vuoto didattico del Corso di Laurea in ‘Tecnologie delle produzioni animali’, rendere possibile il proseguo del lavoro delle commissioni didattiche, fondamentale strumento nelle mani degli studenti per risolvere le problematiche inerenti ad ogni anno di insegnamento, l’organizzazione di convegni, meeting e momenti di aggregazione, attraverso i quali gli studenti possano avere un confronto con il mondo professionale e territoriale, la risoluzione del problema ‘mensa’ tramite convenzioni con punti ristoro vicini alla Facoltà, l’installazione di chioschi telematici e sistema wireless in entrambe le sedi di Facoltà, la cablatura della sede Don Bosco, l’allestimento di un’aula informatica, l’avvio della biblioteca al Don Bosco”.
Concetta Avallone di Res-Vet in Progress pensa a rivitalizzare la vita universitaria e la Facoltà, “anche se siamo un po’ troppo isolati, proprio dal punto vista geografico!! Credo, comunque, – continua – che i problemi interni alla nostra Facoltà vadano superati con ottimismo, perché, anche se a volte sembrano insormontabili, attraverso la collaborazione che si è creata tra tutti gli studenti possono essere risolti senza troppe difficoltà”.
Sociologia preme 
per stage e tirocini
Il campo di lotta elettorale spazia su diversi fronti per i candidati delle due liste presenti a Sociologia, La Confederazione e Movimento contro la 133-Saperi in Movimento. “Il nostro gruppo si presenta alle elezioni di dicembre come forza laboriosa, dinamica e  propositiva e soprattutto rappresentativa delle varie tipologie di studenti, in particolare gli studenti-lavoratori come me.- spiega Vitale Franco, candidato all’Ateneo per Confederazione- In ambito di Ateneo cercheremo di continuare il lavoro che è stato portato avanti dagli uscenti della nostra associazione Confederazione, in particolare riguardo al ‘non aumento delle tasse’”. “I nostri unici riferimenti sono gli studenti – aggiunge Laura Froncillo, candidata al Consiglio di Facoltà- Nel nostro programma ci siamo concentrati su pochi ma importanti punti: snellimento del programma d’esame per corsisti;  concretizzare il nostro sapere: cercare di improntare le prove scritte verso una metodologia più applicativa”. Inoltre: “saremo in prima linea per segnalare l’assenteismo dei professori”, e “per migliorare il rapporto università/mondo del lavoro attraverso canali concreti con agenzie di lavoro e agenzie interinali, stage e tirocini”. Occorre ancora “promuovere progetti come Erasmus, Leonardo e Socrates per imparare a  guardare  verso l’Europa”.
La lista di sinistra mette al primo punto del suo programma “l’inserimento del percorso formativo in un discorso di ambito lavorativo; vogliamo anche proporre l’istituzione dei software SPSS e SPAD e corsi inerenti il loro utilizzo per laureati e laureandi e l’istituzione di un corso di progettazione del terzo settore e tirocini sia in ambito pubblico che privato e ancora l’attivazione di corsi di lingue extracurriculari”, afferma Domenico Caiazza candidato al CdiS. Inoltre, “chiediamo l’attivazione dello sportello ‘assistenza matricole e studenti fuori sede’; l’eliminazione barriere architettoniche e l’apertura e ristrutturazione del cortile interno alla Facoltà”. Un altro problema molto a cuore degli studenti “è la trasformazione delle sessioni d’esame straordinarie in ordinarie”. Sottolinea Caiazza: “noi rappresentanti, comunque, saremo sempre reperibili”.
A Scienze 
Politiche è da 
rivedere il calendario d’esami
 Il calendario d’esami è il pomo della discordia tra studenti e docenti a Scienze Politiche, se resta tra ai primi punti dei programmi elettorali delle due liste presenti in Facoltà, La Confederazione e L’Onda.
“La razionalizzazione delle date d’esame è la questione che ci sta più a cuore – sottolinea Giuseppe Cerbone, candidato in CdF per l’Onda- Attualmente abbiamo tre appelli tra gennaio e febbraio, tre fra giugno e luglio e due a settembre, che visti così potrebbero anche bastare. C’è da considerare, però, che alcune date sono inutilizzabili: l’appello di luglio è quasi sempre a fine mese, quello di settembre nella prima settimana; a gennaio, poi, la data è generalmente stabilita subito dopo l’Epifania. E’ difficile riuscire a sostenere esami in questi periodi. Inoltre, gli appelli straordinari per i fuori corso non vengono più concessi già da diverso tempo”.
Anche Fabio Festa, candidato in CdF per Confederazione, sottolinea che “andrebbe migliorato il calendario d’esami, soprattutto nel periodo estivo perché avremmo bisogno di quattro date”. Un maggiore collegamento con il mondo del lavoro, “attraverso un ampliamento dei contatti con imprese pubbliche e private, e programmi di stage e tirocinio”, un altro punto. Per aiutare i ragazzi del vecchio ordinamento “che hanno qualche difficoltà  a terminare gli studi perché non riescono a superare qualche esame in particolare, vorremmo, come già lo scorso anno, fossero attivati dei corsi di recupero in Diritto pubblico o Economia politica e in altre materie altrettanto ostiche”, aggiunge Festa.  
Troppa teoria-poca
 pratica a Medicina
Quattro le liste candidate a Medicina: ‘C.D.S. Medicina’, ‘R.D.S. Rete degli Studenti’, ‘R.D.S. Rappresentanza degli studenti’ e ‘Ateneo Studenti’.
“Troppa teoria e poca pratica – sottolinea Giovanni Palmieri, candidato in CdS per ‘Ateneo Studenti’ – Vanno migliorati i tirocini e resi il più possibile vicini a quello che è il reale futuro lavorativo. Molto spesso noi medici finiamo per laurearci con ottime conoscenze teoriche, ma poi non sappiamo fare un prelievo o mettere dei punti di sutura. Noi chiediamo che l’attività di tirocinio inizi fin dai primi anni, concentrando di più la didattica durante la settimana e ricavando, così, un’intera giornata da passare in reparto. Questo contatto con la realtà ospedaliera è importante anche perché ti aiuta a capire a quale specializzazione iscriversi”.
Sul tirocinio insiste anche Agostino Buonauro, candidato in CdF per Confederazione. “Bisogna organizzare il tempo, in modo da garantire durante i corsi (e non dopo, durante gli esami) una finestra in cui inserire l’attività professionalizzante. Per fare ciò occorre continuare sul binario già intrapreso da qualche anno, cioè organizzare i corsi in modo da ottimizzare i tempi ed eliminare gli spazi morti, assegnare tutor a ciascuno studente e ridurre gli skills a quelli effettivamente possibili. Per questo noi chiediamo di: stabilire, almeno al sesto anno, un giorno preciso per la frequenza del reparto in cui si sta svolgendo la tesi; fissare un minimo e un massimo di ore da svolgere in reparto; un programma di Tirocinio nel pronto soccorso Cardarelli”. Per quanto riguarda altri aspetto della didattica: “è importante la revisione delle norme di passaggio agli anni successivi; l’aumento delle date di esame, la creazione di una biblioteca on-line delle slides e di altro materiale didattico, la riorganizzazione del Core Curriculum degli esami con effettivo adattamento ai carichi Cfu; la creazione di una biblioteca anatomica in Facoltà”.
Scienze
Occorre  prolungare l’orario delle 
biblioteche
“La questione più urgente è quella degli spazi”, dichiara Marco Natale, candidato in CdS per Ateneo Studenti, una cinque liste presentate alla Facoltà di Scienze (‘Confederazione degli Studenti’, ‘Uniti per Scienze’, , ‘Biologi Domani’ e ‘F2O RDS’). “Bisogna utilizzarli meglio – spiega Natale – perché le aule studio ci sono, ma sono sempre affollate e non sempre si trova posto. Inoltre, andrebbe prolungato l’orario della biblioteca che adesso chiude alle 17.00, almeno fino alle 18.30i. Un altro problema che andrebbe risolto è quello relativo alla distribuzione dei ticket per la ristorazione fra i punti ristoro perché noi studenti siamo costretti a file di oltre mezz’ora per mangiare”.
“Abbiamo riscontrato – sostiene anche Luca Carratore, candidato in CdS per Biologi Domani – che, forse a causa della crisi e dei pensionamenti, è stato ridotto l’orario di apertura delle aule studio e della biblioteca dei Centri Comuni, inoltre è stato ridimensionato anche il prestito libri”. 
“Anche quando sono aperte le aule studio – incalza Gianluca Di Chiara, candidato per ‘Confederazione’ – non manca il caos e molti banchi sono rotti e quindi inutilizzabili. Non mancano i problemi neanche per quanto riguarda i parcheggi, per gli studenti che raggiungono Monte Sant’Angelo in macchina:  bisogna lasciare le auto fuori, nei garage a pagamento, che fanno non poche difficoltà sugli orari di entrata e di uscita”. 
Valentina Orellana
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