La prima volta di Medicina a Salerno

Una cittadella del sapere. L’Università degli Studi di Salerno è un polo in cui si concentrano le attività di didattica e di ricerca di ben dieci Facoltà e dove è anche possibile vivere armoniosamente gli altri momenti formativi che non devono mancare nella vita di un giovane. Sport, musica, teatro, aggregazione ricreativa: tutte attività che si svolgono nel campus universitario salernitano, perché pure questo è sapere. Le dieci Facoltà hanno sede tra il campus di Fisciano, in via Ponte Don Melillo, e il polo di Baronissi, a due chilometri da Fisciano. Il campus è un luogo immerso nel verde, facilmente raggiungibile sia con l’automobile che con i mezzi di trasporto pubblici. Le strutture sono all’avanguardia, oltre ad aulari e laboratori ci sono campi sportivi, punti di ristoro, luoghi di servizio (posta, banche) che consentono agli studenti di vivere la loro quotidianità all’interno della cittadella. L’offerta formativa è ricca, ciascuna facoltà ha numerosi Corsi di Laurea attivi, alcuni dei quali molto innovativi. Molte le novità per l’anno accademico 2006/07, a partire dalla tanto attesa nuova Facoltà di Medicina. Giunge al completamento la Facoltà di Scienze, dove è stato attivato il Corso di Laurea di primo livello in Scienze Biologiche. Una bellissima sorpresa proviene dalla Facoltà di Lingue: il Corso di Laurea in Discipline delle arti visive della musica e dello spettacolo, il primo del genere nell’Italia meridionale. Per immatricolarsi ai Corsi di Laurea di tutte le Facoltà bisogna sostenere una prova valutativa iniziale, obbligatoria ma non selettiva, che si svolge ai primi di settembre. Non mancano però i Corsi di Laurea a numero programmato, per l’accesso ai quali vale il principio opposto: test obbligatori e selettivi, ugualmente previsti per il mese di settembre.  
ECONOMIA. Sono quattro i Corsi di laurea di primo livello offerti dalla Facoltà: Economia Aziendale, Economia e Amministrazione delle imprese, Gestione delle Amministrazioni pubbliche, Economia e Commercio. L’accesso è libero, tuttavia per potersi immatricolare è obbligatorio sottoporsi alla somministrazione del test valutativo, il risultato non pregiudica in alcun modo il diritto all’immatricolazione ma, qualora dovesse evidenziare particolari lacune, impone agli studenti di seguire dei corsi di recupero durante il primo semestre. I quesiti del test verteranno su argomenti di logica, comprensione di testi, matematica, conoscenze socio-economiche.
FARMACIA. Un Corso di laurea triennale ad accesso libero e due corsi a ciclo unico quinquennale a numero programmato, questa è l’offerta della Facoltà salernitana. Il corso triennale in Tecniche erboristiche è attualmente strutturato in tre percorsi formativi, quello Fitocosmetico, quello Erboristico e quello in Controllo di qualità. I due corsi quinquennali sono i classici Farmacia e Chimica e Tecnologie Farmaceutiche (CTF)). Il primo potrà accogliere quest’anno 200 matricole, il secondo 100. I test di ammissione si svolgeranno nel mese di settembre e verteranno, oltre che sulle materie scientifiche di base, anche su argomenti di cultura generale. Per la prova di ammissione al CTF è possibile esercitarsi on line sul sito di facoltà, accedendo alla sezione “caratterizzazione dell’offerta formativa”. 
GIURISPRUDENZA. Come in tutte le Facoltà italiane, quest’anno parte un nuovo percorso formativo quinquennale, denominato corso di laurea magistrale in Giurisprudenza, che sostituisce il 3+2. A Salerno è dunque possibile immatricolarsi a questo Corso di laurea, dopo aver sostenuto il test di valutazione che consentirà di individuare le eventuali carenze nella preparazione delle aspiranti matricole, carenze costituiranno degli obblighi formativi aggiuntivi da soddisfare poi nel corso dell’annuale programmazione didattica. 
INGEGNERIA. Sono ben otto i Corsi di Laurea tra cui si può scegliere: Ingegneria Chimica, Ingegneria Civile, Ingegneria Civile per l’Ambiente e il Territorio, Ingegneria Elettronica, Ingegneria Gestionale, Ingegneria Informatica, Ingegneria Meccanica, tutti triennali, e Ingegneria Edile-Architettura che è a ciclo unico quinquennale. Quest’ultimo, l’unico a numero chiuso, insieme ad Ingegneria Gestionale e ad Ingegneria informatica è stato attivato lo scorso anno. “Si tratta di percorsi formativi che hanno avuto un’ottima risposta da parte degli studenti”, afferma il prof. Vito Cardone, Preside della Facoltà. Ingegneria Informatica “è quello che ha avuto il maggior numero di iscritti, 179, mentre ad Ingegneria Gestionale si sono immatricolati in 112. Gli studenti più motivati sono quelli di Ingegneria Edile-Architettura, che sono riusciti molto bene alla selezione. Anche in quel caso è stato un successo, infatti abbiamo ampliato il numero dei posti disponibili da 80 a 100”. L’appuntamento per chi vuole partecipare alla prova di ingresso ad Ingegneria Edile-Architettura è il 4 settembre alle ore 15.30. Questo Corso inoltre presenta delle novità per chi vuole iscriversi al secondo anno provenendo da altri atenei: 20 posti disponibili per portare anche la classe dello scorso anno da 80 a 100. Spiega il prof. Cardone: “è una proposta rivolta a chi è già iscritto a Edile-Architettura o ad Architettura. Naturalmente non sarà necessario ripetere il test di ammissione, ma in ogni caso si tiene conto del curriculum degli aspiranti, cioè di crediti acquisiti e media riportata. Se le domande dovessero eccedere il numero di posti disponibili, infatti, si stilerà una graduatoria sulla base del curriculum del primo anno”.  Anche le aspiranti matricole dei Corsi di laurea triennali dovranno sottoporsi ad una prova obbligatoria, stavolta non a carattere selettivo, che si svolgerà il 6 settembre alle 15.30. L’importanza del test è in ogni caso fondamentale, poiché serve, allo studente prima e ai docenti poi, a capire da dove si parte. Difatti, se la verifica non è positiva vengono indicati specifici obblighi formativi aggiuntivi (OFA) che possono essere colmati mediante la frequenza di corsi di recupero, organizzati dalla Facoltà, che consentono di acquisire i crediti necessari al saldo del debito formativo iniziale. Nel caso in cui l’esito del test di ingresso sia fortemente negativo, lo studente potrà differire la sua immatricolazione e frequentare corsi di recupero che consistono in attività frontali per il riepilogo di conoscenze di logica, comprensione del linguaggio, matematica, fisica ed informatica. E’ un sistema già sperimentato lo scorso anno, di cui il Preside parla con soddisfazione. “Gli studenti parlano di ‘anno zero’, in realtà si tratta di un ‘semestre zero’, perché se durante il primo semestre l’allievo riesce a recuperare il debito, i crediti acquisti durante il secondo semestre in materie come Matematica, Fisica e Informatica gli vengono poi convalidati al momento dell’iscrizione, l’anno dopo”, spiega. “Io preferisco parlare di anno di preparazione agli studi di Ingegneria, e mi auguro che presto la stessa cosa avvenga anche nelle altre Facoltà. Lo scorso anno ben 65 studenti, tra coloro che avevano riportato i risultati più scarsi al test di valutazione, hanno seguito i corsi di preparazione. In 32 hanno già colmato il debito, un’altra quindicina sta lavorando ancora. Qualcuno ha cambiato idea, ma è normale, io penso che questo sia il vero orientamento in entrata”. Il Preside suggerisce a chi vuole saggiare la propria preparazione in vista della prova di collegarsi al sito del CISIA (Centro Interuniversitario per l’accesso alle Scuole di Ingegneria e di Architettura), che ha reso disponibili on-line dei test di esercitazione.
LETTERE E FILOSOFIA. A Lettere parte da quest’anno una sperimentazione legata alla normativa sui requisiti minimi, che coinvolge i Corsi di Laurea in Lettere e in Scienze dei Beni Culturali. Per la prima volta l’accesso è consentito ad un numero limitato di studenti, 230 per ciascuno. “L’esigenza di adeguarci alle richieste del Ministero in tema di requisiti minimi, oltre alla volontà politica di gestire meglio i nostri percorsi formativi, ha determinato questa scelta”, spiega la Preside, prof.ssa Maria Galante. La docente invita coloro che intendono partecipare alla selezione di quest’anno a prendere visione delle vecchie prove di valutazione, richiedendole presso la segreteria di presidenza: “in questo modo potranno farsi un’idea del tipo di domande cui dovranno rispondere”. Le prove di ammissione si terranno il 13 settembre per il Corso di Laurea in Lettere ed il 14 settembre per Scienze dei Beni Culturali. Notizie dettagliate sui modi e i tempi di presentazione della domanda di partecipazione verranno pubblicate nel bando di concorso che uscirà durante il mese di luglio. Corso di laurea storico della Facoltà, che fin dalla sua nascita è stato caratterizzato da una programmazione degli accessi, è quello in Scienze della Comunicazione. “All’ateneo salernitano spetta il primato dell’attivazione di questo Corso- afferma il Presidente del Corso di Laurea, prof. Gino Frezza- Siamo stati i primi in Italia a farlo partire nel lontano 1991”. Sono 200 i posti disponibili per l’anno accademico 2006/07, il bando di concorso sarà pubblicato a luglio. Il prof. Frezza consiglia di leggere attentamente la nota finale del bando, dove è spiegato come prepararsi alla prova. Naturalmente è presente anche il Corso di Laurea in Filosofia, ad accesso libero. Infine, una segnalazione a parte la merita il corso in Sociologia, come sottolinea la Preside: “si tratta di un percorso formativo triennale che sfocia in una laurea magistrale in Sociologia. Anche se siamo nell’ambito della Facoltà di Lettere, la formazione dei futuri sociologi è di stampo classico”.
LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Novità a Lingue. Parte da quest’anno il Corso di Laurea, unico in Campania, in Arti visive, musica e spettacolo. E’ a numero chiuso, i posti disponibili sono 120. La prova che si svolgerà il 6 settembre alle ore 9.00.  “L’attivazione del Corso è stata approvata lo scorso anno – spiega la Preside, prof.ssa Antonella D’Amelia- sulla scorta di un’indagine effettuata nel territorio meridionale, dove si è constatata l’esistenza di un bacino d’utenza molto ampio a fronte di un’offerta in materia piuttosto scarsa. La decisione di istituire il Corso è stata assunta d’intesa con il comitato di indirizzo, in cui sono presenti anche esponenti del mondo del lavoro”. A Salerno, Arti visive ha un valore aggiunto per essere nato nell’ambito della Facoltà di Lingue: “abbiamo pensato di caratterizzarlo per la presenza di due lingue e due insegnamenti di cultura straniera per rendere i nostri laureati più competitivi – illustra la Preside- La preparazione linguistica ci è sembrata importante in un settore come quello delle arti visive, della musica e dello spettacolo”. La prova di selezione consisterà in una serie di domande a risposta multipla sulla storia dello spettacolo, della musica, del teatro, della letteratura, oltre naturalmente a domande di cultura generale. Secondo la prof.ssa D’Amelia è bene prepararsi al test, perché “al di là dell’entusiasmo, ci vuole un forte substrato culturale”. Anche il Corso di Laurea in Lingue quest’anno è a numero chiuso, con 330 posti disponibili. “Più che di numero chiuso parlerei di numero di saggezza, perché la sua programmazione è legata a esigenze di sostenibilità della didattica”, dice la Preside. A Lingue si studiano le sei principali lingue europee (Francese, Inglese, Tedesco, Spagnolo, Portoghese, Russo), più il Catalano che segue un iter annuale. Probabilmente presto verranno sperimentati anche corsi annuali di Arabo e Cinese. 
MEDICINA. E’ la grande novità dell’anno accademico 2006/07. Il progetto prevede la costituzione di una nuova facoltà medica in omaggio all’antica tradizione della Scuola Medica salernitana, ma anche in vista dello sviluppo di un nuovo polo di servizi sanitari. Per adesso parte il primo anno del corso di laurea in Medicina e Chirurgia, che avrà sede a Baronissi, dove fino a poco tempo fa era concentrata l’intera Facoltà di Scienze. Come per tutti i corsi di laurea italiani, la disponibilità dei posti è limitata. “Stiamo aspettando che il Ministero ci comunichi il numero di posti disponibili – spiega il prof. Luca Parente, docente a Farmacia e rappresentante dei docenti nel Comitato Tecnico-Scientifico della Facoltà. Nel frattempo è bene cominciare a guardare con una certa serietà al fatidico 5 settembre, data in cui si svolgerà la prova d’ingresso. Alle aspiranti matricole il professore consiglia di esercitarsi approfonditamente sui test degli anni passati e di sfruttare al massimo le potenzialità informative di internet. “On line c’è tutto quello di cui hanno bisogno per prepararsi all’appuntamento con la prova di ingresso”. “La nostra Facoltà fornirà una preparazione medica di stampo classico – dice Parente- Il trend attuale vuole però che fin dal primo anno si incominci a parlare di problematiche mediche in senso stretto, partendo dall’approccio al paziente, per continuare con le questioni etiche e via via approfondendo tutte le fasi del rapporto medico-ammalato e del rapporto medico-patologia”. Al primo anno sono previste le seguenti materie: Fisica; Chimica e propedeutica biochimica; Biologia e genetica; Interazioni con le professioni dell’area sanitaria; Istologia ed embriologia; Statistica medica; Informatica; Inglese scientifico; Biochimica I; Anatomia umana I. 
SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI. L’offerta formativa della Facoltà si arricchisce da quest’anno di un Corso di Laurea strategico: Scienze Biologiche. “La sua attivazione non è soltanto una risposta all’esigenza di completamento della facoltà- spiega infatti la Preside, prof. Genoveffa Tortora- ma rappresenta anche un contributo scientifico-culturale che si intende apportare alla nascente Facoltà di Medicina. Sollecitazioni di carattere scientifico sono provenute inoltre dalle ricerche di tipo bioinformatico che si svolgono presso di noi”. Due gli indirizzi previsti dal nuovo corso di laurea, Biologia sanitaria e Biologia molecolare e computazionale. Il numero dei posti disponibili è limitato a 150, la prova d’accesso si svolgerà il 15 o 16 settembre. L’immatricolazione agli altri Corsi di Laurea è preceduta da un test di valutazione obbligatorio ma non selettivo. I corsi sono: Chimica, Fisica, Informatica, Informatica Applicata, Matematica, Valutazione e controllo ambientale. 
SCIENZE DELLA FORMAZIONE. Tre i Corsi di Laurea attivi nell’ambito della facoltà guidata dal prof. Luigi Reina. Scienze per la formazione della infanzia e della preadolescenza ha un solo indirizzo, quello denominato Educatori di nido e di comunità infantili (da 0 a 3 anni) ed è a numero programmato. Il numero dei posti disponibili e la data della prova di ammissione verranno resi noti con la pubblicazione del bando di concorso, durante il mese di luglio. Già si conosce invece il numero dei posti previsti a Scienze della formazione primaria – sono 350- altro corso a numero programmato, per accedere al quale bisogna superare una prova (che si terrà l’11 settembre) consistente in quesiti a risposta multipla afferenti a quattro settori: linguistico-letterario-artistico, socio-storico-filosofico, psico-pedagogico e scientifico. La durata del corso è di quattro anni. Infine, è sempre attivo Scienze dell’educazione, l’unico ad accesso libero, articolato in quattro curricula: Educatori professionali extrascolastici; Educatori socio-culturali; Esperti nei processi socio-formativi; Scienze e metodologie dell’educazione.
SCIENZE POLITICHE. Offre tre Corsi di laurea triennali, Scienze politiche e delle relazioni internazionali, Scienze del governo e dell’amministrazione, organizzazione del no profit. Per frequentare con profitto questi corsi è indispensabile possedere delle adeguate conoscenze storiche e linguistiche di base, che vengono valutate attraverso la somministrazione in accesso di un test a risposta multipla obbligatorio ma non selettivo. 
Sara Pepe
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