La tutela dei diritti umani, ciclo di incontri a Giurisprudenza

Caso Sea Watch, migranti, diritti umani, ONG, tutti argomenti che caratterizzano la nostra attualità e che il Dipartimento di Giurisprudenza della Vanvitelli, in collaborazione con altri Atenei italiani ed esteri, ha voluto racchiudere in un ciclo di webinar promosso delle cattedre di Diritto Internazionale. Gli incontri si tengono online, come ormai tutti gli eventi e i corsi istituzionali, sulla piattaforma Microsoft Teams. Ad organizzare il calendario e ad occuparsi del coordinamento degli eventi è la prof.ssa Giorgia Bevilacqua, ricercatrice di prima fascia e docente di Tutela internazionale dei diritti umani: “il ciclo di seminari è aperto primariamente agli studenti afferenti ai Corsi di Laurea che prevedono l’insegnamento del Diritto internazionale, ma di fatto anche a chi, semplicemente per curiosità o interesse personale, decida di partecipare, purché sia studente di uno degli Atenei coinvolti”. Quattro gli incontri: “l’ultimo dei quali si terrà il 3 dicembre. Tutti seminari molto interessanti e di cui certamente il secondo (si è svolto il 3 novembre) è stato uno dei punti forti. Ha orbitato intorno alle vicende della Sea Watch, e ha visto anche la partecipazione di un membro della Ong”. Coinvolte le Università della Tuscia, del Bedfordshire e de L’Orientale. Quello dei diritti umani “è un argomento di primaria importanza, non solo nel Mar Mediterraneo, ma in tutto il mondo. Lo studente di Giurisprudenza che si orienti verso il Diritto internazionale deve sì possedere una solida conoscenza, ma deve anche essere cosciente di avere a che fare con dinamiche particolari e talvolta critiche dal punto di vista umanitario”, sottolinea la docente. L’auspicio, continua, “è che gli incontri fungano da presa di coscienza e da momento di riflessione”. Un consiglio agli studenti che aspirino a carriere nell’ambito del Diritto Internazionale: curare l’apprendimento delle lingue. Purtroppo, come la docente ha constatato durante l’incontro di inizio novembre che si è svolto in inglese, molti allievi “non parlano inglese e lo comprendono poco”. Il calendario dei rimanenti due incontri: il 18 novembre, alle ore 14.00, in collaborazione con L’Orientale e con l’organizzazione Ong Proactive Open Arm si parlerà di ‘Migrazioni nel Mar Mediterraneo: quali diritti?’; il 3 dicembre, alle ore 11, incontro sui ‘Diritti umani e capitalismo all’epoca del Covid-19’, relatori Marco Fasciglione del CNR/Agenzia Europea dei diritti fondamentali e Francesco Schettino, docente di Economia Politica alla Vanvitelli.
Nicola Di Nardo

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