Lezioni sull’alfabeto originale dei berberi

Tre giorni di approfondimento intensivo della lingua per gli studenti di Berbero con le lezioni sull’alfabeto tifinagh tenute dal prof. Fouad Saa dell’IRCAM (Institut Royal de la Culture Amazighe) con sede a Rabat e dell’Università di Fès in Marocco, che si terranno da lunedì 8 a mercoledì 10 aprile. “Uno strumento per dare ai nostri studenti un quadro più ampio e completo della lingua amazigh fornendo loro gli elementi di base per apprendere l’alfabeto originale dei berberi, il tifinagh, impararlo a leggere e scrivere frasi”, chiarisce la prof.ssa Anna Maria Di Tolla, docente di Lingua Berbera, “insegnamento che è divenuto, da qualche anno, una realtà e non più solo oggetto di rivendicazione. L’integrazione ufficiale della lingua berbera nel sistema educativo algerino e marocchino è di per sé un importante evento storico nel Maghreb”. Pertanto, anche L’Orientale, da sempre attenta alla realtà culturale della sponda sud del Mediterraneo, fa propria questa integrazione, arricchendo l’offerta di attività per l’apprendimento del berbero. Parimenti, “negli ultimi decenni, al fine di promuovere la lingua e cultura amazigh nonché la ricostituzione di un neo-Tifinagh, a partire dai grafemi esistenti in varie parti del Nord Africa e dalla scrittura ancora in uso tra i Tuareg, continua ad affermarsi la pianificazione linguistica del berbero e la sua integrazione nell’ambiente culturale e politico, in spazi extra-istituzionali e accademici e dal 2003 nei programmi delle scuole a livello nazionale”. L’Orientale, che vanta l’unica cattedra italiana per l’insegnamento del berbero, istituita nel 1915, è tra i pochi posti del mondo in cui si possono approfondire questi studi approfittando di fruttuose circostanze di scambio. “Al termine del Laboratorio sarà, inoltre, fornita una bibliografia di riferimento. Oramai, numerosi studi sono stati pubblicati in tifinagh, soprattutto da quando è nato nel 2011 l’IRCAM, e gli studenti eseguiranno delle esercitazioni scritte finalizzate alla verifica dell’apprendimento”, conclude la docente.
- Advertisement -
spot_img
spot_img
spot_img

Articoli Correlati