Lo stage è la strada principale per le assunzioni

Tra gli stand delle aziende presenti al Career Day i più affollati sono quelli della Ferrero, della Bialetti, della Telecom, dell’Ansaldo, dell’Avio, della L’Oréal, della Coca Cola, della BNL e dell’ENI. Solo alcune di loro, però offrono possibilità di stage ai neo-laureati. “Gli stage alla Telecom sono semestrali e prevedono un rimborso spese ma non è detto che poi la collaborazione prosegua. Rimane sul curriculum che ci si è confrontati con una realtà importante – afferma il dott. Gabriele Putelli, responsabile Risorse umane della Telecom – Attualmente abbiamo 150 stagisti, di cui 110 in ambito tecnologico. Cerchiamo soprattutto economisti e ingegneri delle telecomunicazioni, elettronici, gestionali e informatici”. “La Telecom sponsorizza con borse di studio alcuni Master. Negli ultimi anni abbiamo assunto tutti i borsisti ma non è affatto detto che accada, dipende dalle strategie e dalle politiche del momento”, aggiunge la dott.ssa Giovanna Bianchi.
“Gli stage sono la strada principale per entrare in azienda. Solo chi ha già esperienza può accedere direttamente alle selezioni per le assunzioni – sottolinea il dott. Filippo Buscetti della Ferrero – Da noi gli stage normalmente sono finalizzati all’inserimento. Ve ne sono soprattutto nelle aree della pianificazione della produzione, delle relazioni esterne, del marketing, delle vendite e della logistica”. 
L’Oréal offre stage in tutta la catena produttiva: nel settore commerciale, legale, della logistica, della finanza, del marketing, delle risorse umane, dell’informazione scientifica. “Se si vuole svolgere uno stage nella ricerca scientifica della L’Oréal, bisogna recarsi all’estero, se invece ci si vuole occupare degli aspetti regolamentari e tecnici, si può optare per Milano o Torino – sostiene il dott. Gabriele Silva – Quando abbiamo l’esigenza di un profilo junior, lo cerchiamo prima di tutto tra i nostri stagisti”.
Il dott. Claudio Spedicato allo stand della Bialetti evidenzia con un pennarello i titoli di studio e le esperienze lavorative indicate sui curricula dei ragazzi, segna la media degli esami, la conoscenza delle lingue, dell’informatica e l’area di interesse dei candidati: “Riprenderemo gli stage nel marketing nel primo semestre 2010, stiamo riprogrammando il settore per occuparci anche della produzione del caffè. Da noi gli stage sono semestrali e retribuiti. Cerchiamo ingegneri elettronici e dei materiali disposti a concentrarsi sull’acciaio e sull’alluminio, ma anche laureati in Economia, Scienze Politiche, Scienze delle Comunicazioni e Sociologia per l’area delle Risorse umane”.
La Lyondellbasell ha un Centro di ricerca in cui operano 600 ricercatori: “Non abbiamo posizioni aperte ma cerchiamo chimici, ingegneri, laureati in Giurisprudenza, Economia, Psicologia del lavoro. Li contatteremo non appena la situazione si sbloccherà”, affermano la responsabile del Recruitment Valentina Mignoni e la dott.ssa Elisabetta Violi.
“Ormai le assunzioni vengono fatte con il contagocce – ammette il dott. Putelli – In Telecom non abbiamo preclusioni in termini di età ma una seconda lingua è indispensabile. Nella fase di selezione si deve superare un test di inglese e dimostrare di saper usare bene il pacchetto Office”. Secondo il dott. Silva, l’età e il voto di laurea sono fattori importanti ma gli elementi da considerare sono tanti: “Se per esempio un candidato parla tre lingue passa in secondo piano che si sia laureato con tre anni di ritardo. Per mettersi in contatto con i responsabili del recruitment della L’Oréal, i ragazzi possono usare anche le reti di social network, ad esempio Facebook”.
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