Mercatino di Natale e un torneo di nuoto interuniversitario

Mercatino di Natale a scopo di solidarietà. Lo organizza il Cral dell’Università Parthenope il 15 dicembre a partire dalle 16.30 e fino a mezzanotte a Villa Doria d’Angri (via Petrarca, 80). “Abbiamo incontrato – dice la presidente Annarita Quartuccio, impiegata all’Ufficio Stipendi dell’Ateneo – varie associazioni che sono attive sul territorio e rappresentano una garanzia di serietà. Per esempio ‘Nciarmato a Nisida’, ‘Monelli tra i fornelli’. Abbiamo poi chiamato altre realtà, per esempio Telethon, Unitalsi, Vita Attiva, Artur, A Ruota Libera. Insieme e con il sostegno dell’Ateneo abbiamo costruito questa giornata. Ogni associazione avrà il suo spazio gratuito e potrà raccogliere fondi per le sue attività. Sarà, naturalmente, anche un modo per sensibilizzare e farsi conoscere. Ci sarà anche una lotteria con due o tre premi in palio”. Nelle sale sarà allestito uno spazio per il cibo preparato da Eden Banqueting. “L’iniziativa è riservata al personale con i familiari. Per motivi di spazio e di sicurezza non potevamo aprirla agli esterni. Ci saranno il Rettore Carotenuto ed i Prorettori Calza e Garofalo”.
L’iniziativa del mercatino natalizio s’inserisce in una serie di attività che il Cral  ha promosso negli ultimi mesi e che hanno rilanciato la presenza dell’associazione all’interno ed all’esterno dell’Ateneo. “Il 22 maggio – racconta Quartuccio – abbiamo eletto il nuovo direttivo, che è stato presentato il 4 luglio a Villa Doria d’Angri con una festa che ha avuto un grande successo. Abbiamo partecipato al Dragon Boat, sfida tra imbarcazioni di dieci posti dei vari Cral. Ancora, abbiamo già organizzato viaggi in Italia ed all’estero che hanno coinvolto moltissimi associati”. Nei giorni scorsi, poi, è stato approvato dall’assemblea nazionale dei Cral un progetto presentato dal Cral Parthenope che prevede l’organizzazione di un torneo di nuoto interuniversitario al quale parteciperanno 58 Atenei. È in programma dal 20 al 22 marzo alla piscina Caravaggio di Napoli. “Ci diamo da fare – conclude Quartuccio – ed i risultati stanno arrivando. Siamo passati da 75 soci di maggio agli attuali 155. Non solo esponenti del personale tecnico amministrativo. Abbiamo coinvolto anche dottorandi, ricercatori e professori”.
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