Musica ed elettronica, un seminario per gli studenti di Fisica

The Beat Box Theory, il titolo del seminario di musica elettronica che si svolgerà nell’aula Caianiello del Dipartimento di Fisica di Monte Sant’Angelo, giovedì 22 dicembre, nel pomeriggio, a partire dalle ore 15.00, e la mattina di venerdì 23 dicembre, con inizio alle 9.00. L’iniziativa è stata promossa ed organizzata dal ricercatore dell’Istituto di Fisica Nucleare Riccardo de Asmundis, collaboratore delle attività del Laboratorio di Elettronica per i ragazzi del terzo anno del Corso di Laurea in Fisica, che ha studiato, in passato, chitarra classica e pianoforte ed oggi restaura strumenti elettronici ‘d’epoca’ ed è sviluppatore certificato per conto della società statunitense National Instruments. “L’ispirazione è venuta dalla voglia di mostrare ai ragazzi, che affrontano e ‘soffrono’ già molta teoria nel corso della loro formazione, che i circuiti non sono entità fini a se stesse. Attraverso le applicazioni dell’elettronica alla musica è possibile mostrare, in tempo reale, l’analisi dei segnali”, spiega il ricercatore. A fare da coreografia all’iniziativa, alcuni strumenti e apparati elettronici ‘restaurati’, come delle tastiere, alcune delle quali vintage, uno xilofono digitale ed un’arpa laser che utilizza un sistema di sensori ottici, senza arco. Ospiti dei musicisti “per sviluppare con i ragazzi degli approfondimenti culturali sulle soluzioni più originali sullo studio d’onda, per esempio di un sassofono, o sulle elaborazioni Midi, con programmi di interfaccia tra diversi strumenti”. È prevista la presenza del deejay Raffaele Arcella, che eseguirà delle composizioni realizzate con software di sintesi, e del musicista Lino Patriota, produttore di Tony Esposito.
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