Nuove Consulte di Facoltà

Sono state elette le nuove Consulte di Facoltà. Sono commissioni nell’ambito delle quali si esaminano, in via preliminare, questioni e problemi da portare poi all’attenzione del Consiglio di Facoltà. Tante conferme e qualche novità. In particolare, ed è la prima volta che accade, sarà uno studente a coordinare, insieme al Preside Benedetto Gravagnuolo, la Commissione di Ateneo, che ha il compito di affrontare i problemi e le questioni della facoltà che richiedono di essere risolte su scala di ateneo. E’ Valter Corrado. “La scelta dello studente prosegue il tentativo di coinvolgere tutte le componenti della facoltà nella vita istituzionale”, spiega il professor Gravagnuolo. Il prescelto, Corrado, Presidente del Consiglio degli Studenti di Ateneo, si limita per il momento a ringraziare e sottolinea che il suo sarà un compito di collaborazione con il Preside. E’ nuovo anche il coordinatore della Consulta sulla ricerca scientifica: il professor Rolando Scarano. Subentra al professore Attilio De Martino. Non ci sono novità al vertice della Consulta sulla didattica, dove sarà ancora il professor Alessandro Baratta a svolgere il ruolo di direttore d’orchestra. Una vecchia conoscenza pure al vertice della Commissione sede: il professore Francesco Bruno, da sempre attento ai problemi degli spazi e delle aule, in una facoltà dove, soprattutto in passato, la situazione era a volte molto difficile, sotto questo particolare aspetto. Novità nella Consulta Cultura: il coordinatore è il professore Fabio Mangone, che sostituisce il suo collega Sandro Raffone.  
Sono stati quasi conclusi, intanto, i lavori nella nuova sede di via Forno Vecchio, peraltro già utilizzata da tempo. “Vorremmo inaugurare la nuova sede in maniera ufficiale – dice il Preside- Forse già a febbraio”. Altre novità sul versante dell’offerta didattica. Ai tanti corsi che ormai caratterizzano la facoltà, si aggiungerà, il prossimo anno, Architettura città. “E’ destinato in particolare a chi desideri conseguire la laurea di secondo livello nell’ambito della progettazione urbana. E’ un percorso diverso da quello del pianificatore, che ha un taglio più economico”. I laureati di primo livello in Scienze dell’architettura potranno, dunque, optare per il biennio in Progettazione architettonica, in Restauro o in Architettura di città. 
(F.G.)
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