Open Day per le aspiranti matricole il 6 e 7 maggio

Si terrà il 6 e 7 maggio in live streaming sul canale YouTube dell’Ateneo l’Open Day per gli aspiranti studenti dei sei Corsi di Laurea Triennale attivati da L’Orientale. A introdurre l’offerta formativa, fornendo alcune indicazioni utili sull’orientamento e tutorato in entrata, di cui si occupa in particolare l’Ufficio SOS – Servizio di Orientamento Studenti, il referente prof. Michele Gallo, docente di Statistica. Un consueto appuntamento che si rinnova in primavera e che si tiene in modalità online. “Ricorreremo come l’anno scorso, quando l’Open Day fu organizzato nel pieno dell’emergenza, allo streaming live per veicolare i contenuti didattici e tecnici nella maniera più professionale attraverso un singolo canale. L’evento in presenza non sarebbe stata una cosa semplice da gestire, visto che i colleghi delle varie discipline sono dislocati in diverse città d’Italia”. È dal mese di febbraio, infatti, che il settore dell’orientamento sta operando con tutte le sue forze attraverso gli strumenti online. “Dal 16 febbraio al 30 aprile, abbiamo tenuto 40 incontri di orientamento nelle scuole superiori del territorio, che hanno raggiunto circa 800 studenti, ai quali peraltro abbiamo sottoposto dei questionari di valutazione nell’intento di rispondere a ulteriori richieste e migliorare il nostro servizio”. Nella prima giornata di Open Day, dopo i saluti del Rettore Roberto Tottoli, la presentazione dei Corsi di Laurea si articolerà in due blocchi. Dapprima, parleranno i Coordinatori di Civiltà Antiche e Archeologia: Oriente e Occidente (prof. Antonio Rollo), Mediazione Linguistica e Culturale (prof. Alberto Manco), Scienze Politiche e Relazioni Internazionali (prof.ssa Libera d’Alessandro). Dopodiché, concluso il primo blocco, avrà luogo la presentazione dei tre Corsi di Laurea in Lingue, afferenti alla classe L-12: Lingue e Culture Comparate (prof.ssa Michela Venditti), Lingue e Culture Orientali e Africane (prof.ssa Donatella Guida), Lingue, Letterature e Culture dell’Europa e delle Americhe (prof.ssa Francesca De Cesare). “La seconda parte avrà un’impostazione di tipo più metodologico. Dal momento che questi tre Corsi condividono la maggior parte degli insegnamenti linguistici, l’obiettivo è quello di far capire in che modo vengono insegnate le stesse lingue all’interno di percorsi didattici differenti”, spiega il prof. Gallo. Dopo ogni presentazione vi sarà un question time dedicato alle domande degli studenti collegati. “Insieme agli orientatori dell’Ufficio SOS, selezioneremo le domande più pertinenti e interessanti a cui i Coordinatori risponderanno in diretta”. Una novità rispetto agli scorsi anni sarà la possibilità di accedere a vere e proprie stanze virtuali accessibili su Microsoft Teams, in cui gli studenti delle scuole incontreranno docenti tutor, orientatori e studenti già iscritti per ricevere informazioni sui servizi offerti e ascoltare testimonianze. “Le stanze virtuali sono previste in diversi momenti: lo studente si può prenotare online attraverso un modulo e porre la propria domanda a cui risponderanno i diretti interessati”. Ad esempio, “mettiamo il caso che si vogliano ricevere chiarimenti sul Test obbligatorio d’inglese, a illustrare modalità e fornire spiegazioni sarà la prof.ssa Katherine Russo”, docente responsabile dell’organizzazione della prova. Sarà presente online anche il personale tecnico-amministrativo: “del SOS, della Segreteria, dell’Ufficio Relazioni Internazionali e Ricerca Scientifica”. Sul versante studenti parteciperanno, invece, i rappresentanti: “i futuri colleghi delle matricole, che dalla loro parte certamente si sentiranno più libere sapendo di dialogare con dei coetanei”. Nella seconda giornata, sono previste 28 lezioni demo (4 – 5 per Corso, dalla durata di circa 10 minuti), diverse a seconda del focus disciplinare intorno al quale ciascun Corso di Laurea si articola. Non solo Lingue (a L’Orientale se ne insegnano oltre 40), ma discipline tra le più rappresentative di ogni percorso, con la comodità di poter accedere nuovamente, quando lo si vorrà, ai contenuti registrati in streaming e poterli rivedere in qualsiasi momento, come in una fiera permanente. “È uno dei vantaggi dell’online. Dopo ogni crisi si verifica un’accelerazione in determinati settori. L’emergenza ha anticipato la digitalizzazione massiccia che sarebbe avvenuta con più lentezza già in circostanze normali. Una parte delle esperienze messe a frutto nel corso di quest’anno non sarà, pertanto, vanificata. Per esempio, il ricevimento a distanza: è una risorsa a cui non rinunceremo, anche quando – speriamo dalle prossime settimane – rientreremo nei palazzi”. D’altro canto, “ci siamo resi conto sempre di più anche degli evidenti limiti degli strumenti tecnologici. Alcune prassi – dalla didattica all’informazione per passaparola – hanno bisogno della nostra presenza, di docenti e studenti, nelle sedi. Non tutto quello che si impara all’Università si studia da un libro”.
Dopo l’Open Day delle Triennali, dal mese di luglio fino a settembre, l’orientamento riprenderà grazie all’attività in presenza – che si spera di riattivare il prima possibile – e grazie a degli stand di accoglienza che verranno allestiti nelle corti dei Palazzi (a Corigliano, Giusso, Mediterraneo e in via Duomo). “A breve dovrebbe uscire un bando aperto a studenti iscritti che si occuperanno delle attività di tutoraggio per le aspiranti matricole. Tutto sarà organizzato nel rispetto dei protocolli di sicurezza, prevenendo ogni forma di assembramento”. In questi mesi, grazie alle stanze virtuali inaugurate su Teams, “andremo poi pian piano a costruire un ricevimento a seconda delle varie richieste. Lo studente formula online la domanda per un topic in particolare, sia di tipo didattico sia inerente ai servizi (come la borsa di studio o l’internazionalizzazione). Raccolte almeno una ventina di richieste, organizzeremo un evento – come una sorta di ricevimento collettivo – per approfondire l’interesse comune”. L’agenda di tutti i docenti ed esperti coinvolti nell’orientamento all’ingresso prevederà una sorta di incrocio tra domanda e offerta. “Siamo un piccolo Ateneo in quanto a numero di docenti e personale deputato ai servizi, ma abbiamo i numeri di un medio Ateneo: vogliamo perciò mettere a sistema la comunicazione con quello che gli studenti cercano e si aspettano da noi. Siamo anche un’Università pubblica: qui l’orientamento non è volto a massimizzare il numero di iscritti, ma rientra in quei servizi utili allo studente per intravedere la sua strada nel futuro”.

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