Orientarsi all’Università

Si rinnova l’ormai tradizionale appuntamento con l’orientamento universitario organizzato da Ateneapoli: Orientarsi all’Università. La quinta edizione della manifestazione si svolgerà giovedì 28 e venerdì 29 settembre nella consueta, splendida scenografia di palazzo Corigliano, in piazza san Domenico Maggiore. Ancora una volta, infatti, Orientarsi si svolge con il patrocinio dell’Istituto Universitario Orientale, che mette a  disposizione la sede, un palazzo storico che risale al trecento. “Orientare gli studenti”, spiega il rettore dell’ex Collegio dei Cinesi Mario Agrimi, “non soltanto è ormai un obbligo imposto alle università dalla riforma; è un vero e proprio dovere morale”. Nel corso della due giorni interverranno Rettori, una ventina di presidi ed una sessantina di docenti degli atenei napoletani e dell’università di Salerno, la  novità dell’edizione 2000 di Orientarsi. La manifestazione è destinata in particolar modo ai neodiplomati, a coloro i quali sono in queste settimane alle prese con il dilemma della scelta universitaria, ed  ai ragazzi che frequentano il quinto anno delle superiori. Il decreto Berlinguer e la norma Zecchino, infatti, prevedono che entro fine novembre i diplomandi si preiscrivano ad una facoltà universitaria.
Che l’orientamento rappresenti ormai una necessità inderogabile, d’altronde, lo dicono le cifre: ogni anno s’immatricolano tra gli atenei napoletani e Salerno circa trentamila studenti. I tassi di abbandono ai primi anni sono mediamente elevati e così la percentuale sul totale dei fuoricorso. Significa soldi in più spesi dalle famiglie e dalla collettività, se è vero che il costo medio di uno studente fuorisede è di circa dodici milioni all’anno; la metà per uno studente in sede. 
Nel corso di Orientarsi all’Università 2000 presidi e docenti illustreranno ai ragazzi gli esami da sostenere, le difficoltà degli studi, le materie del primo anno. Spiegheranno quale è il modo migliore per organizzare l’approccio con le discipline. Si parlerà anche di quanto costi studiare all’università e di come sia possibile ammortizzare le spese tramite le opportunità di borse di studio e premi di laurea. Particolare attenzione sarà riservata all’esame dei possibili sbocchi occupazionali dopo la laurea.
Gli incontri sono organizzati in due aule, la mattina dalle 9.00 alle 13.00; il pomeriggio dalle 15.00 alle 18.30. Giovedì mattina illustreranno la loro offerta didattica le facoltà di Giurisprudenza e di Scienze dell’Amministrazione (Aula A), Economia (Aula B); nel pomeriggio toccherà a Medicina, Farmacia, Veterinaria, Biotecnologie (Aula A) Lingue, Scienze Politiche e Scienze Motorie -ex ISEF- (Aula B). Venerdì mattina vanno in scena Lettere, Filosofia, Beni Culturali, Studi Islamici, Storia, Scienze della Formazione Primaria (Aula A), Ingegneria ed Architettura (Aula B). Si chiude, nel pomeriggio, con Sociologia, Psicologia, Scienze della Comunicazione (Aula A), Scienze, Scienze Nautiche, Agraria e Scienze ambientali (Aula B). A ciascun incontro farà seguito uno spazio a microfono aperto, durante il quale gli studenti potranno rivolgere ai docenti ogni tipo di domanda. 
L’anno scorso furono presenti alla due giorni 6.000 studenti e 54 tra Rettori, presidi e professori.   
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