Pharma Day alla Novartis

90 studenti della Facoltà di Farmacia si sono recati presso l’industria di produzione farmaceutica Novartis di Torre Annunziata per uno stage di formazione. I ragazzi, divisi in due gruppi, hanno visitato, il 29 ottobre, gli stabilimenti di una delle sette industrie farmaceutiche che hanno rilevanza mondiale. “E’ un’iniziativa unica perché abbiamo visto come funziona un impianto di produzione farmaceutica – afferma il rappresentante degli studenti Pasquale Russo – Ogni anno organizziamo il Guacci Day ma in quell’occasione vengono mostrati processi di distribuzione più indicati per chi studia Farmacia. L’80% dei prenotati stavolta è iscritto a CTF ed è interessato al profilo chimico della visita”. “E’ la prima volta che l’azienda si apre a gruppi di studenti. Non ci aspettavamo tale affluenza e neppure tale appoggio da parte dei professori. Si sono prenotati in 750 in meno di 48 ore”, racconta Tommaso De Vita.
Il prof. Ettore Novellino e il dott. Aniello Esposito capo della segreteria della Facoltà hanno trascorso l’intera mattinata con gli studenti. “E’ stato grazie al professore Novellino che siamo entrati in contatto con il dott. Stelio De Luca, Responsabile degli affari istituzionali della Novartis e con il dott. Minopoli. Una volta lì, il professore ha anche introdotto l’argomento”, afferma Russo.
Gli studenti sono stati accolti con una serie di filmati che illustravano minuziosamente le varie fasi di produzione: dai primi procedimenti realizzati sui principi attivi all’etichettatura finale. La parte più interessante della giornata è stata, però, la visita degli impianti ChemOps, i laboratori di fermentazione del principio attivo, di analisi e controllo di qualità.
“Mi avrebbe fatto piacere essere presente alla manifestazione. Purtroppo è capitata in un periodo ricco di assemblee. Non mi sono potuto allontanare dalla Facoltà a causa delle agitazioni in corso – afferma il Preside Cirino – Vedere con i propri occhi come è organizzata un’azienda è importante soprattutto per gli studenti di CTF che dovrebbero essere più inclini a lavorare nell’industria farmaceutica”. “E’ un’ottima iniziativa esporre ai laureandi le problematiche di una realtà di successo come la Novartis – concorda il prof. Scotto – I processi di trasformazione dei materiali, le varie strategie di mercato sono solo alcune delle condizioni che permettono ad un’azienda innovativa di avere spazio nel mondo della vendita dei farmaci e dei processi terapeutici”.
I ragazzi sono rimasti colpiti dall’efficienza e dalla estensione della struttura: “E’ enorme. Sarà grande all’incirca 10-15 volte il cinema Med! – esclama Russo – E’ un contesto che ti invoglia a fare di più. Una volta varcato il cancello non sembra più di essere in Campania”. I dirigenti della Novartis hanno chiarito quali sono le caratteristiche che apprezzano in un laureato. “Hanno ribadito che è fondamentale laurearsi presto. La velocità è più importante del voto. E poi l’inglese è il vero lasciapassare per fare il salto di qualità e lavorare in un’azienda di respiro internazionale – afferma De Vita – Hanno anche detto che avranno piacere a ricevere i curricula dei prossimi laureati. Daranno ad alcuni la possibilità di svolgere uno stage all’interno della ditta. Molti laureati in passato sono stati assunti così”.
Il numero dei partecipanti è stato limitato a causa di esigenze di sicurezza ma per accontentare chi è stato escluso da questa prima visita vi sono altre due date in programma: l’11 dicembre e un altro giorno dello stesso mese che la Novartis stabilirà a breve.
Per i prossimi appuntamenti hanno dato la loro disponibilità i professori Francesco Barbato, Brunella Cappello, Armando Ialenti, Immacolata La Rotonda, Luciano Mayol,  Pietro Scotto,  Agnese Miro, Orlando Paciello e, ovviamente, il Preside Cirino.
“Questa volta abbiamo dato la precedenza agli studenti di Farmacia, l’11 la daremo a quelli di CTF. Si sono prenotati anche studenti di altre Facoltà, per esempio Economia – spiega Russo – Per garantire la qualità della  preparazione abbiamo limitato la partecipazione ai soli IV e V anno”. Anche nelle prossime due date verrà data priorità agli studenti con il minor numero di esami da sostenere per concludere il ciclo di studi. “E’ giusto dare quest’opportunità a chi ha terminato le attività di laboratorio da poco. Molte apparecchiature che abbiamo in Facoltà, lì le si vedono in scala maggiore – prosegue De Vita che conta di riorganizzare l’evento anche durante il secondo semestre –La visita è stata totalmente gratuita ed i due pullman sono stati pagati con i fondi dei progetti studenteschi”.
(Ma.Pi.)
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