Lezioni sperimentali, il 16 e 17 maggio, nell’ambito del Laboratorio di Composizione Architettonica 1, cattedra della prof.ssa Donatella Mazzoleni, ordinaria di Progettazione Architettonica. Con strumenti improvvisati, un gruppo di studenti iscritti al primo anno del Corso di Laurea Magistrale in Architettura ha studiato la percezione dello spazio cavo nell’aula San Demetrio e Bonifacio. Tutto ciò che ci circonda può produrre melodia, è la scoperta degli studenti i quali, armati di tubi, bottiglie e aste di legno, hanno iniziato a conoscere l’ambiente sonoro. Sotto la guida dello scultore del suono Antonio De Luca hanno scoperto movimenti, posizioni e tecniche per produrre suono. A conclusione delle due giornate, sono riusciti a conoscere lo spazio, gli strumenti ed a coordinarsi a tal punto da essere in grado di suonare l’intera aula. “Utilizzando strumenti semplici, abbiamo ottenuto risultati che non avrei mai immaginato”, racconta Laura Sorrentino. “Ieri abbiamo realizzato una scultura del suono, mentre ora ci stiamo preparando a suonare l’intera aula”, descrive con entusiasmo Stefano. Gli studenti, lavorando come una vera squadra, sono riusciti a realizzare, infatti, una scultura sonora di forma piramidale, composta da semplici oggetti come travi e bottiglie e capace di produrre suoni. “E’ stato molto divertente!”, commenta Antonia Marino. “E’ un’alternativa piacevole alla lezione tradizionale”, continua Michela Di Palma. “La prof.ssa Mazzoleni cerca di tirar fuori tutta la nostra creatività andando oltre le cose già fatte da altri”, spiega Federica Prisco. “Queste lezioni ci hanno fornito conoscenze e strumenti che sono convinta si riveleranno utili per affrontare il restante percorso di studi e spero anche in un futuro lavorativo – sottolinea Daniela – Approfondirò sicuramente alcuni temi trattati! E’ stato molto stimolante! Le consiglierei ad altri studenti!”.








