Riforma e tabelle di conversione, corsi vecchio ordinamento: la parola ai rappresentanti degli studenti

Approvati i regolamenti del decreto Mussi, i rappresentanti degli studenti si dichiarano abbastanza soddisfatti del lavoro approvato. “Ora dovremo fare attenzione affinché ci sia corrispondenza tra crediti previsti e insegnamenti impartiti, ma fino ad ora siamo sempre stati coinvolti in tutto, non ci è stato nascosto nulla e questo è molto importante” dice Marco Race, presidente del Consiglio degli Studenti di Facoltà. Peculiarità comune un po’ a tutti i Corsi di Laurea: già nel primo anno si concentrano tutti gli insegnamenti fondamentali, soprattutto di Matematica e Fisica. “C’è sempre stata questa organizzazione, la laurea è articolata in tre anni, quindi non è possibile posticipare esami di base al secondo anno. Molti esami non hanno la propedeuticità formale di Analisi o Fisica, ma se non si segue non  si può andare avanti” sottolinea Marco. In questo modo la matricola non deve già conoscere il metodo di studio ed essere fin dal primo istante in pari? “Questo era uno dei motivi per cui, molti anni fa, quando ancora c’erano i Corsi quinquennali, si parlava di allungare gli studi a sei anni.  Ingegneria, così come Medicina, aveva corsi molto specialistici e non ce la si faceva nei cinque anni” afferma Dario Sabini che sottolinea la peculiarità di Ingegneria Ambientale che già al primo anno prevede anche Fisica Tecnica. “Ci siamo impegnati per esami coordinati svolti da un solo docente e, nel caso in cui questo non fosse possibile, che almeno la data d’esame sia unica, così come il voto d’esame. Abbiamo avuto rassicurazioni in questo senso, ma vigileremo” aggiunge Aniello Camarca. “I primi due anni sono sempre stati impegnativi, la successione dei due corsi di Analisi è fattibile se il secondo esame resta da sei crediti anziché essere portato a nove” sottolinea Rosario Sorrentino. 
Da marzo sono cominciati i corsi di recupero per gli studenti del vecchio ordinamento che hanno in sospeso alcuni insegnamenti fondamentali. Apostolos Paipais, studente di Ingegneria Meccanica, iscritto con il vecchio sistema, sta seguendo le attività: “a fine corsi dovremo fare delle valutazioni perché sono emerse le difficoltà di alcuni che non studiano da tempo e non sono più abituati al metodo e ai ritmi di  studio di corsi serrati che hanno prove spesso a pochi giorni di distanza. I corsi hanno riportato all’università circa cinquecento persone, non vogliamo una sanatoria, ma nemmeno ritmi forsennati”. “Il numero dei docenti è limitato, per cui sarebbe difficile distribuire questi corsi su più anni, si rischierebbe di far passare due semestri e in un anno dimentichi le basi” aggiunge Race che fa presente la nuova spinosa questione che si profila all’orizzonte: la laurea magistrale che verrà attivata l’anno prossimo, nel 2009/2010. “Ci saranno studenti che si laureeranno e faranno il primo anno di Specialistica con la 509. Ci sarà un bel lavoro da fare per informare tutti sulle possibilità di passaggio”. Dell’argomento se ne parla in un incontro il 5 giugno mentre andiamo in stampa. “In questi giorni stiamo discutendo sulle tabelle di conversione. Sono ancora sul tavolo, perché manca ancora una sostanziale convergenza. Noi ci stiamo  battendo affinché siano previste il minor numero di integrazioni possibili”  dice Pierluigi Cirillo, rappresentante degli studenti al corso di laurea in Ingegneria Meccanica, che parla anche della certificazione di qualità a cui è interessato il Corso di laurea, non unico esempio della Facoltà. “Una commissione sta valutando la qualità delle strutture, dei servizi e della didattica alla luce anche di un questionario che abbiamo preparato”. Altra iniziativa condotta insieme al collega Iuri Pezzella, un format rigido con risposta automatica alle domande più frequenti che gli studenti rivolgono in segreteria per ridurre le file. “In effetti si spegne un anno e se ne attiva un altro, ci sarà tempo per apportare ancora modifiche ai regolamenti attuali” dice Ettore Nardi, rappresentante presso il Corso di Ingegneria Civile. Novità dall’associazione STIGE. Presto su forum www.stigeforum.mixian.it sarà disponibile il bando di gara per un corso estivo all’estero rivolto a tre laureandi in Ingegneria. “Abbiamo anche degli sponsor, per cui sarà tutto gratis. In passato queste iniziative sono state molto belle” sottolinea Roberto Palma. (Si.Pa.)
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