Riparte Start Cup, il premio per chi ha un’idea d’impresa e il coraggio di mettersi in gioco

Si chiuderanno il 30 giugno le iscrizioni per i gruppi che vogliono partecipare alla Start Cup 2009, il premio per l’innovazione promosso dalla Federico II e diretto dal prof. Luciano Mayol. La manifestazione, giunta alla sua settima edizione, nasce per chi, con un’idea d’impresa originale ed innovativa, vuole misurare le proprie abilità e mettere a confronto il proprio progetto con altri in gara, per poterlo vedere magari realizzato in forma d’impresa. Start Cup è, infatti, una vera e propria business plan competition, per la creazione di nuove imprese ad alto contenuto di conoscenze, che si inserisce nell’ambito del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), una competizione analoga organizzata a livello nazionale da diverse università italiane, alla quale prendono parte i vincitori delle edizioni locali. “E’ un concorso molto importante perché tra le attività svolte all’interno delle università, oltre a fare ricerca, c’è anche bisogno di sviluppo tecnologico, in modo che ogni Ateneo possa svolgere un ruolo attivo nel suo territorio di riferimento. Start Cup può portare alla nascita di nuove imprese, basate sulla ricerca e sull’innovazione in campi diversi: bisogna avere solo il coraggio di mettersi in gioco”, invita Mayol.
Tutti possono formare un gruppo e partecipare al concorso, a condizione che il capogruppo abbia un legame con la Federico II, quindi sia un docente, un dottorando, uno studente o un dipendente: per partecipare ci si può iscrivere mediante la procedura on-line disponibile sul sito di Start Cup (www.startcup.unina.it). Al termine della consegna delle richieste e per facilitare la partecipazione a tutti i concorrenti, dal mese di luglio, partirà un corso gratuito di business plan, della durata di quindici giorni, tenuto da esperti del settore. Inoltre l’attività di tutoraggio continuerà fino alle fasi finali del concorso, attraverso la nomina di alcuni tutor esterni all’Università, che verranno presentati durante la ‘Notte degli Angeli’ nel mese di settembre, e che seguiranno i gruppi nello svolgimento del progetto.
Importante novità di quest’anno è, infatti, un tipo di organizzazione che vede coinvolti in maniera diretta i sempre più numerosi sponsor esterni, il cui contributo non si  limiterà ad un finanziamento in denaro. “Oltre a sponsorizzare il concorso – aggiunge Mayol – elemento importante è che dall’edizione di quest’anno, ognuna delle aziende ed enti sponsor daranno l’indicazione per un loro rappresentante che formerà la Commissione che giudicherà i progetti. Con una Commissione totalmente esterna all’Università, si riesce a mettere ancora più a stretto contatto i ricercatori, che non hanno molta dimestichezza con l’imprenditorialità, con il mondo del lavoro, offrendo uno stimolo in più”. Nell’edizione 2009 oltre al Banco Napoli, che da sempre sostiene il concorso, tra i sostenitori, si possono annoverare anche Regione Campania,  Vodafone, Tangenziale di Napoli, Autostrade Meridionali, Unione Industriali, Camera di Commercio, Coldiretti, Vertis SGR.
Altra novità riguarda l’organizzazione interna dell’evento che, se prima era ‘di tipo volontaristico’, da quest’anno è stata affidata all’amministrazione centrale dell’Università attraverso il COINOR, con notevoli vantaggi per la parte grafica del sito e dei rapporti con le aziende, “grazie al lavoro di personale altamente qualificato – sottolinea Mayol – Inoltre, questa edizione vede la partecipazione diretta dei tre Poli che sono coinvolti in maniera attiva nell’iniziativa”.
Entro ottobre verranno, dunque, premiati i primi tre classificati dalla Start Cup della Federico II, i quali potranno partecipare alla finale nazionale del PNI che si terrà a Perugia nel mese di novembre. I tre vincitori riceveranno dei premi in denaro rispettivamente di 5.000, 3.000 e 2.000 euro per il primo, il secondo e il terzo classificato. E ancora, verranno proposte misure di accompagnamento alla realizzazione e allo sviluppo delle idee imprenditoriali vincitrici, anche in forma d’impresa, attraverso accordi fra Università Federico II ed altri enti.
Qualche dato in chiusura: Start Cup ha raccolto in questi anni ben 800 partecipanti, con 250 idee d’impresa e 80 business plan, da questi sono nati ben 4 spin-off e 12 imprese che tuttora operano sul mercato.
Valentina Orellana
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