Roberto Iacono eletto presidente del Consiglio degli Studenti

Il Consiglio degli Studenti di Facoltà elegge, il 30 aprile, con sei preferenze su nove, il neo presidente: è Roberto Iacono, della lista Università Europea, centro-destra. Non ce l’ha fatta Bruno Tessitore, candidato di StudentiGiurisprudenza.it; una sorta di colpo di scena, se la lista poteva contare su 5 su 10 consiglieri eletti –addirittura 8 su 10 con i rappresentanti che facevano riferimento in qualche modo alla Confederazione-. Prima del voto per il presidente del parlamentino di Facoltà, dunque, si è consumata una frattura all’interno della maggioranza.
“Abbiamo seguito sempre una logica legata alle posizioni assunte rispetto alle liste di Ateneo, quindi noi di StudentiGiurisprudenza.it ci sentiamo di far riferimento alla macro-area di Confederazione, così come hanno sempre dichiarato anche le liste Libera Mente, Studenti Indipendenti e La Confederazione. Ma qualcosa è cambiato con l’elezione di Iacono”, dichiara Luigi Di Maio, presidente del CdiS uscente e responsabile dell’associazione. Sul sito dell’Associazione, proprio il giorno del voto, si denuncia il ‘cambio di orientamento’ di alcuni ragazzi verso l’area di centro-destra: Francesca La Rocca, Giuseppe Chierchia, Daniele Avitabile e Antonio Patricelli. Tessitore sostiene “la politica territoriale sia entrata nell’Università e che alcuni ragazzi si siano lasciati influenzare e dirigere dai partiti seguendo quelle che sono le alleanze per le elezioni provinciali”. Non tarda ad arrivare la risposta dei quattro studenti che rivendicano la loro indipendenza. “Se ho votato un candidato alla presidenza del Consiglio piuttosto che un altro è stato solo per motivi di stima e fiducia personale”, afferma La Rocca, confermando il suo tesseramento con l’UDC; mentre Chierchia dichiara: “non sono mai stato iscritto all’associazione StudentiGiurisprudenza.it e, nonostante fossi stato eletto in una lista omonima, ho sempre palesato la mia indipendenza di fronte a tutti proponendo anche un mio proprio programma elettorale grazie al quale ho conquistato la fiducia dei miei elettori”. Lo studente annuncia anche di aver “depositato querela contro il sito” perché ritiene i contenuti del testo che riporta i fatti “non solo diffamatori, ma anche palesemente falsi”.
Nonostante il clima di scontro politico, sembra restare ferma, però, l’attenzione verso gli studenti. Ed è proprio Iacono ad augurarsi una tregua: “vorrei che questa questione venisse superata al più presto, perché adesso bisogna discutere degli interessi degli studenti, affrontare le questioni dei fuori corso e dei calendari d’esame. Inoltre, se iniziamo a parlare in termini di politica non la finiamo più e non se ne esce nessuno”. Di Maio, dal canto suo, anche smorza i toni: “la polemica di questi giorni non vuol dire che noi non riconosciamo la presidenza di Iacono, persona sempre coerente con le sue idee, ma abbiamo timori circa la tenuta di una maggioranza così costituitasi. Inoltre, a breve alcuni degli attuali rappresentanti si laureeranno, per cui lo scenario cambierà ulteriormente. Il nostro sarà, comunque, un atteggiamento responsabile e di tutela degli studenti”. Un segno di schiarita arriva negli ultimi giorni anche dalle altre parti in causa, non senza qualche nota polemica. “Io – afferma Chierchia – continuerò a svolgere il mio operato nell’interesse esclusivo degli studenti, e non di gruppi di pressione e di personaggi filopartitici, confidando nell’operato della giustizia”. La Rocca si augura “che questa rottura si possa sanare presto, anche perché non credo siano questi i luoghi in cui litigare tra studenti: non ci sono poltrone da spartire o soldi da dividere, ma ci sono sempre e solo gli interessi e i diritti degli studenti”. Tessitore sottolinea: “non mi sento di attaccare nessuno adesso, anche se sono rimasto deluso sul piano personale. Ora, però, dobbiamo mettere da parte la questione e lavorare nell’interesse degli studenti”. 
Valentina Orellana
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