Studenti agonisti: lo sport va avanti anche tra quattro mura

Di necessità, virtù. Alle prese con la chiusura forzata in casa, gli agonisti aguzzano l’ingegno per non perdere la forma fisica. I più attrezzati vanno di cyclette, pesi e panche. Chi invece è stato colto di sorpresa dalla situazione non si è demoralizzato e ha trasformato in attrezzi ginnici bottiglie d’acqua, corde, sedie. “Per un po’ ho legato un sacco a un pilastro per dare calci, poi ho comprato il sacco da fi t-boxe (di quelli con base rigida che lo tengono ancorato a terra) per evitare che mamma mi cacciasse di casa”. Scherza Serena Napolano, 29 anni, volto notissimo del Taekwondo del Cus Napoli e medaglia d’argento ai Campionati Nazionali Universitari del 2019: “il bello del mio sport è che abitua al sacrificio e a mantenere il self control in situazioni complesse”. Quattro gli allenamenti casalinghi settimanali. Oltre ai calci al sacco: “ci sono esercizi a corpo libero molto semplici che anche chi non è particolarmente allenato può eseguire. Uso le sedie per squat e step, le bottiglie da due litri d’acqua infilate in calzini lunghi come pesi, la corda per il riscaldamento”. Capitolo nostalgia: “ciò che manca di più è la competizione e il confronto con i compagni”. Da istruttrice: “ogni tanto contatto i miei ragazzini per rincuorarli e assegnare qualche esercizio. In questa situazione è fondamentale mantenere l’elasticità, il tono muscolare si recupera più rapidamente”. Attrezzatura tradizionale per Emmanuele De Lucia, 24 anni, studente di Matematica alla Federico II e atleta di Lotta: “fortunatamente a casa ho una cyclette che mi consente di svolgere attività aerobica. Poi ho manubri e sbarra per trazioni per la parte muscolare”. Tre gli allenamenti settimanali che nel futuro prossimo dovrebbero diventare di gruppo con videochiamate a maestro e compagni. Atletica leggera: corda per allenare il fiato, addominali, flessioni, più altri esercizi a corpo libero e qualche corsetta giù al palazzo seguendo i consigli della personal trainer per Federica Maione, 21 anni, studentessa di Giurisprudenza della Federico II: “mi sento quotidianamente con la mia istruttrice che mi suggerisce allenamenti adatti alle circostanze. Di solito mi dedico agli ostacoli che richiedono un tipo di preparazione impossibile in casa”. Comportamento a tavola: “ho sempre mangiato sano e regolare. In questo periodo ho ridotto un po’ le quantità”. L’Atletica leggera è lo sport pure di Alessandro Sibilio, ventenne aspirante ingegnere: “cerco di scendere a correre qualche volta sotto casa, nel rispetto delle regole attuali. A casa mi dedico a tanti esercizi tutti i giorni, non mi fermo”. In scaletta un’ora di cyclette per “far salire il battito” al quale seguono “esercizi a corpo libero e squat con bilanciere per mantenere la forza delle gambe. Li ripeto tante volte, finché non sono stanco”. Alimentazione: “è importante non prendere peso. Quindi ho ridotto la pasta e ho aumentato molto verdura e frutta”. Utilizza pesi e panca piana il nuotatore Antonio Grieco, che si allena “in video con colleghi dell’Università (studia Ingegneria Informatica alla Federico II) o del nuoto”. Oltre alla forma fi sica, devono pensare a degli escamotage per non perdere lo spirito di gruppo gli sport di squadra. Si affida ai videogame il calcio a 5, passando dal campo reale a quello virtuale: “è diventato un passatempo quotidiano, utile per tenerci sempre in contatto”, dice Giuseppe Scognamiglio, 22 anni, portiere della squadra cusina e studente di Economia e Commercio alla Parthenope. Ha ridotto al minimo i dolci e si sta impegnando a non cadere in tentazione con spuntini nel post pranzo e cena. Agli sforzi alimentari, Giuseppe unisce “tre allenamenti a settimana, per un paio d’ore, con addominali, flessioni e qualche esercizio per le gambe”. Schede da eseguire in casa per le pallavoliste della squadra che disputa la serie C. Fortuna Castellano, capitano e studentessa di Economia aziendale alla Parthenope: “qualche volta ci alleniamo insieme in video per rafforzare lo spirito di squadra. In un videomessaggio pubblicato sulla pagina Instagram del CUS abbiamo ribadito che nonostante le difficoltà siamo vicine a tutti. L’importante, adesso, è seguire le regole”.
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