Studenti al voto il 10 e 11 maggio

Il fuoco sotto la cenere. Questa è l’immagine più appropriata per descrivere la campagna elettorale che ha preceduto le elezioni delle rappresentanze studentesche in seno al Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari, al Consiglio di Amministrazione dell’Edisu Napoli 1 ed al Consiglio degli Studenti di Ateneo del Federico II. All’apparenza tutto tranquillo; dietro le quinte non sono mancati colpi di scene, sfide all’arma bianca, reciproci e durissimi scambi di accuse, autogol clamorosi.
I protagonisti, innanzitutto. Confederazione degli Studenti propone al CNSU  Francesco Borrelli, ventisettenne studente di Lettere. Vittorio Acocella, studente di Ingegneria, è il candidato al CNSU di Studenti per le libertà, espressione dei giovani di Forza Italia. I quali, per inciso, nei giorni scorsi hanno  criticato il rettore per la celebrazione promossa dalla Federico II in memoria dei docenti i quali furono estromessi dall’insegnamento per motivi razziali. Una presa di posizione alquanto sconcertante, quella degli studenti del partito di Berlusconi, i quali si sono guadagnati qualche corsivo al veleno su alcuni quotidiani nazionali. Alleanza nazionale candida al CNSU Antonio Giuseppe Esposito, con la lista Alleanza Universitaria. Analogamente ad Acocella,  Esposito viene da Confederazione degli Studenti, nelle cui fila si era candidato al Consiglio degli Studenti. Giovani di forzitalia e giovani di destra alleati corrono insieme per il Consiglio di Amministrazione dell’Edisu e per il Consiglio degli Studenti di Ateneo. Prendono a prestito il nome da un celebre fumetto: South Park. Emanuele Lastaria è il candidato al Consiglio degli Studenti Universitari con “Liste di Sinistra Studenti Democratici”. Fino a qualche tempo fa sembrava che i diessini in erba dovessero presentare al CNSU una candidatura comune con l’Unione degli Universitari, ma poco prima dei termini di chiusura delle liste, a livello nazionale, si è consumata la spaccatura. L’UDU al CNSU, presenta la lista Unione degli Universitari–Associazioni e Liste Indipendenti, guidata da Angelo Francesco Paolella, casertano, iscritto alla Seconda Università. La  rottura non è rimasta priva di conseguenze su scala locale ad Agraria, dove per il Consiglio degli Studenti di Ateneo Peppe Mele, dell’Udu, propone la lista Indipendenti per Agraria, in alternativa ad Uniti per Agraria – Sinistra Universitaria.
Rifondazione Comunista invita ad astenersi per il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari, organismo che sarebbe privo di una sua validità a riforma ormai passata. Per il Consiglio di Amministrazione dell’Edisu e per il Consiglio degli Studenti, invece, alcuni dei candidati nelle liste della Sinistra Universitaria militano anche nel partito di Fausto Bertinotti: tra gli altri Biagio Quattrocchi (Economia) e Nunzia Lombardi (Scienze). Entrambi corrono con Sinistra Universitaria: il primo al Consiglio di amministrazione, la seconda al Consiglio degli Studenti, sempre nell’ambito di Sinistra Universitaria. Che tra i militanti del partito non tutti fossero del parere di partecipare alle elezioni, però, lo conferma un fax inviato in redazione dal Circolo Universitario Renato Caccioppoli, che invita ad astenersi anche per il Consiglio di amministrazione dell’Ente per il Diritto allo Studio e per il Consiglio degli Studenti di Ateneo.
Studenti uniti per il diritto allo studio –S.U.D.S.– è la lista che fa riferimento ai Cattolici popolari, anni orsono una presenza particolarmente forte all’interno dell’Università. Al Consiglio degli Studenti Universitari, S.U.D.S. propone per il collegio meridionale Antonio Penta, studente della facoltà di Ingegneria della Federico II. Le due sorprese dell’ultima ora, al CNSU, sono le liste Sarò quel che saprò e Nuove Frontiere Universitarie. La prima candida, tra gli altri, Giacomo Ciriello. La seconda, invece: Roberto Maurici.
Come accennato, è stata una campagna elettorale al calor bianco. Tensioni e conflitti hanno in qualche caso determinato situazioni ai limiti del grottesco. E’ il caso, per esempio, della facoltà di Ingegneria, dove spunta una lista South Park che però fa capo al gruppo di Confederazione degli Studenti e non a quello di Acocella, il quale corre invece con Cineforum Giovani Duemila. South Park di Ingegneria è una lista di appoggio -ne fanno parte studenti prevalentemente del biennio- a quella di Confederazione, capitanata da Antonio Maria Rinaldi. Inevitabili le reciproche accuse. Cineforum Duemila accusa Borrelli, Rinaldi and company di aver copiato il nome South Park e di avere organizzato la lista ad Ingegneria con l’unico obiettivo di farle annullare entrambe, per fare fuori il concorrente Acocella. Un tentativo che sarebbe stato vanificato dal repentino e forzato cambio di nome della lista di Acocella. Confederazione rivendica invece una primogenitura sul nome  South park e contesta ad Acocella e soci di nascondersi dietro un nome di fantasia per occultare l’appartenenza ad una area politica ben determinata. Un equivoco nel quale -sostengono- sarebbe incappata anche una studentessa di Farmacia, la quale avrebbe ritirato la sua disponibilità a candidarsi con South park, una volta acclamata la matrice di destra del gruppo. In tanta bailamme si è assistito anche al caso curioso di candidati per più liste. E’ accaduto a Veterinaria, dove Valeria Crivelli si era promessa contemporaneamente a Confederazione ed a South park, imitata da Diego Mele, conteso tra S.U.D.S e South Park. Risultato: entrambe le candidature sono state annullate, si sono avuti  momenti di tensione ed è intervenuta la Digos.
Fabrizio Geremicca
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