Tiro a Segno: una squadra d’oro

Oro nella pistola da 10 metri, bronzo nella carabina e primo posto nella pistola a squadre: questo il bottino dei tiratori napoletani all’ultimo Campionato Nazionale Universitario di Tiro a Segno, svoltosi il 16 e 17 novembre a Bologna. “Abbiamo vinto praticamente tutto. Abbiamo sbancato! – esulta William Valbusa, 21 anni, oro individuale nella pistola iscritto al Corso di Laurea in Conservazione dei Beni Culturali al Suor Orsola –  Il livello tecnico della gara è stato molto alto. Ho reincontrato molti degli atleti con cui avevo disputato le finali nazionali a fine settembre a Milano”. William, che è il detentore del titolo regionale e si è piazzato al quarto posto agli ultimi Campionati Nazionali, ha conseguito il secondo posto nelle qualificazioni del 17 mattina per poi, nella finalissima del pomeriggio, sbaragliare gli avversari realizzando un punteggio altissimo. “Su una serie di 10 colpi ho ottenuto 97/100 punti che, calcolando i millesimi, diventano 100,1 –  racconta fiero William  che ha ripreso a gareggiare da poco dopo una sosta di due anni – Mi ero fermato perché non riuscivo più a conciliare lo sport con lo studio. Ma ora sono tornato con più grinta di prima”. 
Tanti sono i sacrifici per stare al passo con gli esami anche per Damiano Barone, futuro medico, e Carmine Coralluzzo alle prese con la seconda laurea in Storia, classificatisi rispettivamente al V e VI posto della gara di pistola. Non rinunciano agli allenamenti tra un esame e l’altro anche Alfredo Giordano, bronzo individuale nella carabina, Fabio Russo e Davide Della Porta, gli altri componenti del team vincente.
A scegliere i 4 tiratori di pistola e i 2 di carabina da inviare a Bologna è stata Giorgia Agosta, studentessa di Giurisprudenza, Consigliere e Responsabile del Tiro a Segno: “riponevo grandi aspettative in loro. Il Tiro a Segno è uno sport in cui il Cus Napoli eccelle. L’anno scorso abbiamo vinto 2 titoli individuali più un titolo di squadra; quest’anno abbiamo doppiato quei risultati e vinto anche la rappresentanza”. 
Il CUS Napoli, infatti, si è aggiudicato anche il titolo assoluto, ottenuto dalla somma dei punti della squadra di carabina e di quella di pistola, nonostante mancasse il terzo componente nella carabina. “La terza sarei dovuta essere io – afferma Giorgia – ma non ho partecipato per motivi di studio”.
“Peccato che non abbiamo una squadra femminile – conclude William – Potremmo davvero vincere tutto”.
(Ma. Pi.)
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