Due giornate intense, partecipate e ricche di stimoli, quelle del 16 e 17 aprile al Polo Scientifico di via Vivaldi, dove si è svolta la nuova edizione di V:Orienta, l’evento di orientamento promosso dall’Università Luigi Vanvitelli in collaborazione con Ateneapoli. Un appuntamento ormai consolidato che ha accolto gli studenti delle scuole superiori, offrendo loro un’occasione concreta per conoscere da vicino il mondo universitario. L’iniziativa ha registrato numeri significativi, con 11.000 presenze provenienti non solo dalla provincia di Caserta. Un segnale chiaro dell’attrattività crescente dell’Ateneo nel panorama regionale.
Durante l’evento, gli studenti hanno avuto la possibilità di esplorare l’ampia offerta formativa – oltre 70 percorsi di studio – partecipando alle presentazioni organizzate in due turni, alle ore 9.00 e alle 10.45. Non solo interventi frontali, ma anche visite alle strutture e ai laboratori pensate per restituire un’immagine concreta della vita universitaria.
L’atmosfera? Vivace e dinamica: stand informativi dedicati ai servizi per gli studenti, dal supporto psicologico all’inclusione per le disabilità e per i disturbi specifici dell’apprendimento; dal CUS (Centro Universitario Sportivo) alle opportunità di mobilità internazionale con il programma Erasmus+. Il tutto è stato alternato a momenti più informali, tra street food e musica, così da creare un ambiente accogliente e partecipativo.
Tra gli stand più coinvolgenti, quello di Fisica ha attirato numerosi curiosi grazie a piccoli esperimenti dimostrativi. Una studentessa, Beatrice Di Rauso, ha raccontato l’esperienza: “I ragazzi sono stati molto interessati, abbiamo realizzato un pendolo magnetico proprio per interagire concretamente e far toccare con mano quello che facciamo. Di solito si guarda alla fisica come un percorso molto teorico, complesso, e molti si orientano verso ingegneria perché considerano gli studi più pratici e con più opportunità di lavoro. Ma noi abbiamo invitato gli studenti a cambiare questo loro preconcetto, anche illustrando che sin dal primo anno abbiamo numerosi esami di laboratorio”.
Positivi anche i feedback raccolti tra gli studenti universitari coinvolti nell’evento. Roberta Cozzolillo, studentessa del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali Biologiche e Farmaceutiche, ha affermato: “I ragazzi si sono mostrati molto interessati ed entusiasti. Abbiamo avuto molta richiesta per Psicologia e Medicina, ma anche per il Corso in Design della moda. Riguardo ai loro timori il mio consiglio è stato di viverla in maniera serena, rispettando i propri tempi e senza saturarsi eccessivamente”.
Riccardo Giordano, studente di Filologia Moderna, ha invece sottolineato le tendenze emerse: “Abbiamo registrato un grande interesse per Scienze della Formazione Primaria. Il nuovo Corso ha fatto il boom, più dell’anno scorso. È una laurea che risulta molto attrattiva perché abilitante e perché offre una prospettiva concreta di lavoro subito dopo la fine del percorso universitario”.
Angelica Cioffo
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Ateneapoli – n.7 – 2026 – Pagina 29








