Un lavoro realizzato da tre studentesse del corso di Progettazione Digitale Avanzata, presente sia nel Corso di Laurea in Architettura a ciclo unico che in quello in Ingegneria Edile-Architettura, che è tenuto dal prof. Mario Coppola, è stato esposto al Museo Madre per circa una settimana. L’opera si chiama Becoming/unbecoming ed è un portale in legno. Le ragazze che hanno progettato l’opera sono Elena Iafusco, Alessandra Giustino, Alessia Nargiso. Sono state assistite anche dal tutor Marco Cocci.
Il portale è stato realizzato gratuitamente dalla falegnameria Fusco e le studentesse si sono avvalse anche del contributo critico di Mario Francesco Simeone.
“Becoming/unbecoming – informa il prof. Coppola – reinterpreta il trilite (il termine deriva dal greco ed indica tre pietre, n.d.r.), archetipo dell’architettura, come una struttura in divenire. Le sue geometrie si piegano, si assottigliano e si dissolvono, attraversando una condizione di continuo mutamento, in cui l’angolo retto perde il proprio carattere di stabilità e permanenza. Non più confine tra spazi definiti ma soglia instabile tra stati della materia, il portale rende percepibile il processo di trasformazione, suggerendo che ogni forma, come ogni identità, esiste soltanto nel continuo alternarsi di costruzione e dissoluzione”.
Spiega poi: “Nel mio corso di Progettazione Digitale Avanzata, che vale 9 crediti ed è collocato al quinto anno, ci sforziamo di fare cose molto nuove. Lo scorso anno abbiamo stipulato un accordo con il Museo Madre, all’epoca diretto da Eva Fabbris e presieduto da Angela Tecce. Prevedeva che i ragazzi avrebbero partecipato ad un concorso interno per realizzare un portale che raccontasse la contemporaneità. Il progetto più interessante è stato poi realizzato con l’ausilio della stampante in 3D dell’Ateneo e della falegnameria Fusco. Senza quest’ultima l’opera ci sarebbe costata migliaia di euro”.
Prosegue: “Il pezzo è stato esposto all’ingresso del Madre dal 7 al 12 ottobre, all’interno dell’opera di Daniel Buren. È rimasto lì per una settimana”. Elena Iafusco, 24 anni, una delle tre studentesse che hanno progettato il portale, racconta la sua esperienza: “Il corso con il prof. Coppola è iniziato a marzo, nell’ambito del secondo semestre dell’altro anno accademico. Nei primi due mesi ognuno ha lavorato sul suo trilite. Poi abbiamo messo in comune idee e progetti e abbiamo impiegato circa un mese e mezzo per la realizzazione, con l’aiuto del tutor. Non mi aspettavo che saremmo arrivate ad esporre al Madre. È stata una bella esperienza e una notevole iniezione di fiducia”.
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Ateneapoli – n.18 – 2026 – Pagina 8







